La precisione del registro longitudinale nella stampa in quadricromia

Questa
ricerca, realizzata dall’IFRA in collaborazione con l’Università tecnica di
Chemniz-Zwickau, ha dimostrato come, nella pratica della produzione
quotidiana, gli errori di registro longitudinale varino da 0,25 a 0,4
millimetri, indipendentemente dal fatto che sia presente o meno un sistema
di controllo automatico, la cui presenza aiuta a ridurre gli scarti da
avviamento e da cambio bobina. La ricerca, condotta presso quattro centri
stampa dell’ex germania Orientale, dimostra inoltre come gran parte degli
errori di registro nascano in fase di fotoformatura e durante l’insellaggio
delle lastre sul cilindro. E’ altamente raccomandabile, quindi, l’utilizzo
di sistemi di allineamento ottico nella fase di impressione delle
lastre.