Computer to plate alla Southern Newspapers

La Southern
Newspapers di Southampton, primo editore di quotidiani ad aver introdotto
il computer to plate, è il decimo editore di testate regionali del Regno
Unito con 91 testate tra cui quattro quotidiani, 21 settimanali e 66
settimanali gratuiti, per un totale di 2,3 milioni di copie diffuse alla
settimana, alle quali va aggiunta la stampa del Daily Mail e del Mail on
Sunday per tutta l’Inghilterra meridionale, per un totale di circa un
milione di copie settimanali. L’impianto di produzione di Redbridge,
equipaggiato con una MAN Roland Geoman con otto portabobine, otto torri con
otto gruppi di stampa ciascuno e due pieghe 2:5:5, in grado di produrre due
diverse testate in contamporanea, ad una velocità di 70.000 copie orarie,
con una foliazione massima di 64 pagine tabloid (128 in accumulo) e la
possibilità di posizionale il colore su ogni pagina. La gestione della
rotativa, compresa la pianificazione, il presettaggio e il sistema di
controllo del flusso, è affidata al sistema PRIMA MS di harland Simon,
mentre il sistema di gestione dell’inchiostrazione è stato realizzato da
BVS. Le pagine tabloid realizzate con il sistema Atex vengono trasmesse
tramite rete in fibre ottiche al sistema di controllo output Monotype Print
Express, residente su workstation Sun Ultra-Sparc ed equipaggiato con
dischi RAID 5 e database relazionale SQL. Le pagine vengono quindi avviate
verso la linea CTP Krause Laserstar LSN, con la quale vengono esposte una
media di 100 lastre l’ora con una risoluzione di 1.270 DPI.