Indici di diffusione dei quotidiani nel mondo
Nel corso del 1995<BR>sono state diffuse nel nostro Paese 108 copie ogni mille abitanti. Il dato<BR>evidenzia una diminuzione nella penetrazione del mezzo del 4,4% rispetto al<BR>1994.<BR>La diffusione dei quotidiani rapportata a mille abitanti è uno dei<BR>parametri di comparazione più utilizzati dalla Federazione Mondiale degli<BR>Editori di Giornali per valutare la penetrazione del mezzo all’interno dei<BR>diversi Paesi. La tabella riportata in questa parte dello studio evidenzia<BR>come, in Europa, l’area a maggior diffusione percentuale del giornale sia<BR>rappresentata dai Paesi Scandinavi. Saldamente al comando di questa<BR>particolare classifica internazionale è la Norvegia, con 600 copie diffuse<BR>ogni mille abitanti, seguita, in Europa, da Svezia e Finlandia, entrambe<BR>con una media di 464 copie. I Paesi della Unione Europea maggiormente<BR>vicini all’Italia per dimensione demografica, Regno Unito e Francia – 58 e<BR>57 milioni circa di abitanti – hanno una diffusione media, rispettivamente,<BR>di 317 copie e di 154 copie – dato, quest’ultimo, relativo al 1994 ma, a<BR>quanto si evince dalla tabella, stabile.<BR>A parziale integrazione della tabella pubblicata, vale la pena di<BR>sottolineare come la penetrazione dei quotidiani per mille abitanti non<BR>tenga in alcun conto la diversa tipologia delle testate. Nel Regno Unito,<BR>per esempio, i quotidiani più diffusi sono i tabloid, giornali che coprono<BR>un mercato di notizie "rosa" assolutamente estraneo alla cultura del<BR>prodotto quotidiano italiano. Il leader di questi giornali, nel corso del<BR>1995, ha diffuso da solo un numero di copie pari al 64,7% dell’intero<BR>mercato italiano.<BR>Fra i Paesi extraeuropei domina il Giappone, con una diffusione media di<BR>576 copie ogni mille abitanti, più che il doppio rispetto agli Stati Uniti<BR>d’America, dove la penetrazione del quotidiano arriva a quota 226 copie.<BR>
