I sistemi di ricerca interessano tutti noi, non solo gli archivisti
Il passaggio da un contesto nel quale l’archiviazione era
affidata ad archivisti altamente specializzati, che codificavano il
materiale utilizzando sofisticati sistemi di parole chiave, ad un nuovo
contesto nel quale, grazie a Internet, enormi moli di informazione sono
disponibili in tempo reale, ci obbliga a porre grande attenzione ai
processi di ricerca da utilizzare. John Snyder della società inglese
Muiscat passa in rassegna i più importanti tra questi approcci: il sistema
tradizionale basato su parole-chiave, nella quale è l’archivista a rendere
di fatto fruibile il documento, alla ricerca free-text, nella quale è il
computer ad effettuare ricerche in pochi secondi utilizzando come parole
chiave l’intero testo dei documenti. Spingendosi più oltre, vengono
affrontati temi come "rilevanza statistica", "ricerca concettuale", "agenti
intelligenti di ricerca", sino ad arrivare a quelle "reti neurali", sospese
tra realtà e fantascienza, che dovrebbero costituire il punto di approdo
delle tecnologie di "ricerca intelligente".
