Quotidiano digitale per i ciechi
La società svedese Textalk,
nata da una costola della Chalmers University of Technology di Goteborg, ha
sviluppato un sistema, denominato appunto Textalk, che consente la
rielaborazione del contenuto del quotidiano e la sua trasformazione in file
di voce sintetizzata che possono essere consultati tramite telefono dai non
vedenti. Henryk Rubinstein della Textalk descrive il sistema e la fisolofia
che sta alla sua base, ovvero il "digital recycling": il contenuto
editoriale e pubblicitario del giornale, ridotto in formato digitale, è il
punto di partenza per nuovi servizi: quotidiano per non vedenti ma anche
edizioni internet o biblioteche elettroniche consultabili a distanza.
