Transizione o integrazione? La nuova strategia Atex
In questa relazione, tenuta al Seybold di Boston
nell’aprile 1993, il nuovo general manager della Atex Danny Chapchal
delinea le strategie della società di Billerica. Partendo da un presupposto
evidente, e cioè il movimento di tutta l’industria, fornitori ed utenti,
verso soluzioni desktop, la Atex, forte di una base di centinaia di
installazioni grandi, medie e piccole, ridisegna la sua attività in cinque
poli fondamentali: architettura di sistema, piattaforme hardware standard,
applicazioni software su misura, supporto e assistenza, integrazione di
sistema. In particolare, per quel che riguarda l’hardware, si garantisce il
supporto di tutte le architetture e non solo dell’hardware IBM: cloni PC,
workstation SUN? Macintosh accanto a RISC 6000 e PS/2. Il software rimarrÃ
uno dei punti centrali della strategia Atex: accanto al NFE, il nuovo
sistema Editoriale Atex, verranno enfatizzate le soluzioni per la
videoimpaginazione parallela, con soluzioni che vanno dal software Atex per
le esigenze più complesse, sino ad integrazioni Quark X-Press per sistemi
desktop e per l’integrazione di altri sistemi editoriali dedicati. La Atex
si propone anche come punto di riferimento dell’utente per quanto riguarda
l’integrazione di sistema, sia sotto il profilo dell’assistenza e del
supporto, sia per quanto riguarda la progettazione e l’assemblaggio di
sistemi in cui la componente hardware e software Atex sia ridotta o al
limite assente.
