Le specifiche IFRA applicate alla tecnologia computer-to-plate

Nel
progetto sviluppato dalla EMPA/UGRA in Svizzera, su cui riferisce Niko
Ruokosuo dell’IFRA, è stato analizzato il sistema di impaginazione
"computer-to-plate" del Vorarlberger Nachrichten a Bregenz, Austria. Il
metodo di riproduzione agisce principalmente sull’accuratezza della
produzione dei punti, l’abilità di riportare i dettagli e il registro.
L’economicità della tecnologia dipende molto, naturalmente, da quante
lastre per pagina devono essere prodotte, si possono comunque ottenere dei
risparmi notevoli, che arrivano fino al 25% per lastra. Tutte le pagine
prodotte digitalmente devono essere salvate in formato bitmapped sul RIP in
modo da permettere una esposizione rapida di lastre aggiuntive, ad esempio
in caso di rottura della lastra sulla rotativa. Questo richiede una alta
capacità di archiviazione del RIP fino ad alcuni gigabytes. La velocità del
RIP è anche fondamentale per permettere una elaborazione dei dati veloce.
Variazioni di colore e deviazioni nella stampa dei giornali
Le differenze nella stampa dei colori si possono avere tra:
* diverse stampanti (deviazioni)
* copie diverse dalla stessa stampante (variazioni) e
* risultati di stampa e prove (deviazioni).
Nello studio, realizzato da EMPA/UGRA, sono state scelte 11 rotative
europee di diversi formati. Le deviazioni e le variazioni sono state
classificate con buono, discreto o insufficiente. Le misurazioni
densiometriche sono state effettuate usando un densitometro Gretag D – 186
equipaggiato con banda stretta e filtri polarizzanti. La maggior parte dei
valori sono al di fuori dei parametri. Tutte le misurazioni colorimetriche
sono state realizzate usando uno spettrometro Gretag.
Curve di tono ottimali per la stampa dei giornali
Studio interno sui sistemi per ottimizzare le curve di tono usate negli
scanner realizzato con 4 giornali:
Aftonbladet, Stoccolma, Svezia
Associated Newspapers, Londra, Regno Unito
Helsingin Sanomat, Helsinki, Finlandia
VUM, Bruxelles, Belgio.
Il fatto sorprendente è stato che i risultati dei diversi giornali non
erano molto simili. In parte a causa dei diversi colori di inchiostro e
livelli di inchiostrazione usati nella stampa.
I risultati mostrano che il metodo di utilizzare una scala di grigio e
valori di densità compressi nel modo ottimale come obiettivi di densità di
stampa è valido per ottenere buoni risultati di stampa. Questo è
particolarmente vero per i sistemi DTP.
Leggibilità dei codici a barre sulle etichette dei rulli di carta
Questo Progetto di Ricerca è stato avviato per scoprire le ragioni delle
cattive letture dei codici a barre e per proporre dei miglioramenti.
In primo luogo la capacità di lettura dei lettori di codici a barre non
varia da tipo a tipo fintanto che l’ambiente di lettura è adeguato alle
specifiche del lettore. In secondo luogo, ci sono in pratica solo due
motivi per gli errori di lettura: danni dovuti al trasporto e un contrasto
troppo basso nel codice provocato dall’usura dei nastri di inchiostro della
stampatrice delle etichette.