I sistemi repro desktop e la loro incidenza sulla qualità di riproduzione
André Jaunin,
responsabile dello sviluppo della società svizzera Edipresse (quattro
quotidiani tra cui La Tribune de Genève e vari periodici, per un totale
1992 di 65.000 pagine e 150.000 pellicole prodotte dalla divisione
prepress) descrive il passaggio dell’azienda elvetica da un sistema
reprografico "high end" (scanner DC-380, stazione di ritocco ChromaCom
2000, fotounità LS-210) ad un sistema desktop realizzato dalla società ITI
(Intégration Texte et Images).
