Primi passi verso le banche dati per fatti ed avvenimenti

Il Gruppo "Axel Springer Verlag" ha tre archivi di
redazione in
altrettante città tedesche (Berlino, Bonn e Amburgo). Complessivamente, gli
archivi contengono quasi quaranta milioni di ritagli di testo, che
annualmente aumentano di circa un milione e mezzo di unità. I tre archivi
ricevono oltre ottocento richieste al giorno. Il problema principale è la
triplicazione dei criteri di archiviazione, e la ridondanza del materiale
disponibile. Il gruppo ha quindi deciso di provvedere ad una
classificatoria generale degli articoli, e alla creazione delle prime due
banche dati on line. La prima è la "banca dati biografica", che si occupa
di circa 11.500 persone. La seconda è la banca dati di film e programmi
televisivi. Dal primo aprile 1990 è a disposizione un terzo archivio on
line, "banca dati di fenomeni attuali", dedicato al primo argomento
classificato, l’economia. Una componente essenziale del progetto è stata la
decisone di rendere il materiale accesibile ai redattori, cominciando da
alcuni "servizi". Il software impiegato è il BASIS, della Informations
Dimensions, che viene fatto girare sui Vax, in collegamento al sistema
editoriale Atex.