L’evoluzione dei sistemi prestampa: Telecomunicazioni
Questo Special Report dell’IFRA è invece dedicato
alle telecomunicazioni remote, e passa in rassegna gli strumenti di
comunicazione via cavo, onde radio o satellite oggi disponibili, nonchè le
innovazioni più probabili per l’immadiato futuro. La attuale rete
telefonica subirà un costante potenziamento con la sostituzione dei con
cavi coassiali e con cavi ottici, rendendo possibile il miglioramento della
qualità del messaggio e l’accorciamento dei tempi di trasmissione. Ma
accanto alla rete telefonica di base verranno installate (ed in alcuni
paesi sono già attive) reti dedicate per la trasmissione integrata dei
dati: voce, testo, immagini fisse ed in movimento: si tratta di quella che
viene definita ISDN (Integrated Services Digital Network) e che, col nome
di NUMERIS, è già operante in Francia. Oltre alla ISDN, che permette la
trasmissione dei dati alla velocità di 64 Kbit/sec, è in fase di
sperimentazione una rete denominata B-ISDN, che, viaggiando su fibra ottica
anzichè su cavo coassiale, consente la trasmissione dei dati a 140
Mbit/sec. Dopo i servizi via cavo, il report analizza i canali di
trasmissione senza cavo, dai ponti radio a micro-onde alla telefonia
cellulare, dalla trasmissione via canali tv alla trasmissione via
satellite. Oltre ai canali di trasmissione, occorrerà che vengano fissati
al più presto standard internazionali per la trasmissione dei dati e dei
servizi sulle linee di telecomunicazione. Si tratta ovviamente di una
operazione che riguarda gli Stati o, meglio, gli organismi internazionali,
alla quale però l’industria dei quotidiani deve prestare attenzione sin da
adesso, al fine di ottenere il massimo possibile dagli strumenti messi a
sua disposizione dalle società telefoniche pubbliche e private.
