Il sistema editoriale integrato di The European
Il sistema per l’inserimento dei testi è stato realizzato
dalla società britannica QED utilizzando hardware Apple Macintosh (l’uso
dei Mac è stato un prerequisito imposto dall’editore). L’impaginazione e il
trattamento delle foto avvengono invece sul sistema Scitex Visionary. Le
immagini vengono inserite con scanner a colori Scitex e camera oscura
elettronica Picture Post Sinclair; la versione in alta risoluzione rimane
nel database Scitex, mentre una copia in bassa risoluzione viene ceduta al
sistema Visionary per le operazioni di impaginazione. Le bozze vengono
effettuate su stampanti laser e (per le prove colore) a getto
d’in-chiostro; l’uscita finale avviene su fotocompositrici Scitex Raystar.
Nel dettaglio, la configurazione del sistema è la seguente:
– 40 Mac II e SE con software QED per i redattori;
– 30 Mac II con software QED e Visionary e schermo in bianco e nero per i
capiservizio;
– 14 Mac II con schermo a colori e software Visionary per il disegno delle
pagine, il loro assemblaggio e il trattamento del colore;
– 9 MAC II con software QED per la realizzazione degli infografici;
– 2 Smart scanner Scitex ed un Picture Post Sinclair per l’input delle foto;
– Interfaccia Diwan con otto porte per l’ingresso delle linee d’agenzia;
– 3 stampanti laser e tre stampanti a colori QMS per le bozze;
– 2 fotocompositrici Scitex Raystar.
I dati viaggiano su una rete Ethernet con cinque file server, uno dei quali
interamente dedicato al sistema per la gestione della pubblicità . Le
pubblicità in bianco e nero sono prodotte sullo stesso sistema QED
utilizzato per il trattamento del materiale redazionale; le pubblicità a
colori sono invece prodotte dal Mirror Color Institute, societÃ
appartenente al gruppo Maxwell. L’uscita su Raystar delle quattro pellicole
di una pagina in formato broadsheet con una o più illustrazioni in
quadricromia dura all’incirca 30 minuti. Le pellicole sono successivamente
trasmesse per facsimile alle tipografie inglesi di Watford e Oldham, al
centro stampa tedesco di Hannover (tramite il sistema Hell Pressfax del
quotidiano Daily Mirror) ed al centro stampa francese di Roubaix (tramite
il sistema Crosfield Pagefax del quotidiano Financial Times).
