Sistemi per gli anni Novanta

La "Quarta ondata" dei
sistemi editoriali è ormai una realtà indiscutibile, e in questo articolo
si fa il punto delle realizzazioni in atto e dei problemi ancora da
risolvere, che possono essere riassunte nei seguenti tre temi:
– Gli standard . Nonostante il processo di sfoltimento avvenuto nel mercato
negli ultimi cinque anni, esistono ancora diversi protocolli non
compatibili tra di loro. Probabilmente non si arriverà mai ad uno standard
unico, per cui l’obiettivo da porsi è quello della piena comunicabilità tra
i diversi sistemi.
– L’interfaccia uomo-macchina . Con la sola eccezione del "Finder
Macintosh", manca ancora una interfaccia uomo-macchina di rapido
apprendimento e facile utilizzo. L’obiettivo del futuro, comunque, è quello
di costruire ambienti operativi che permettano all’utente di costruirsi, in
modo relativamente, i propri programmi applicativi. In questa direzione i
primi esempi sono HyperCard della Apple e Interface Builder della Next.
– L’integrazione dei sistemi . E’ forse il problema attualmente più
importante. Sono ormai possibili diverse opzioni, dal ricorso ai
tradizionali fornitori, che offrono soluzioni "PC-based", alle società
specializzate in "Rivendita a valore aggiunto", per finire con
l’integrazione operata in prima persona dall’utente finale.