Per un migliore utilizzo della rotativa di stampa

Sin dal 1987 l’IFRA ha
avviato, congiuntamente all’Associazione dei quotidiani scandinavi, un
progetto di ricerca dedicato alla verifica dei margini di miglioramento
della qualità di stampa, con conseguente razionalizzazione dell’utilizzo
delle rotative.
In particolare, l’indagine ha cercato di mettere in risalto le possibilità
che hanno le rotative per quotidiani di realizzare, negli intervalli di
tempo compresi tra le tirature giornaliere, lavori commerciali in conto
proprio o di terzi. Il problema principale da risolvere è certamente quello
della qualità: la qualità di stampa del quotidiano è infatti sensibilmente
inferiore a quella richiesta dai lavori commerciali, i quali vengono
realizzati su carta di diverso tipo e con un pieno utilizzo del colore.
L’indagine dell’IFRA è stata condotta su 3 rotative capaci di stampare in
quadricromia e precisamente:
– una Koebau Commander installata presso il quotidiano Aamulehti;
– una Wifag OF7 installata presso il quotidiano VUM;
– una Koebau Express 60 installata presso il quotidiano Wegener’s Couranten.
Lo Special Report dell’IFRA riporta nei dettagli i risultati dei vari test
di stampa, che tendevano a verificare il livello di densità degli
inchiostri, gli eventuali difetti di stampa nelle varie condizioni di uso e
con l’utilizzo di diversi materiali.
In conclusione l’analisi dell’IFRA ha verificato che esiste la possibilità
di utilizzare le rotative per stampare materiale commerciale di qualità
accettabile, utilizzando una serie di accorgimenti come: utilizzo di
particolare qualità di carta patinata; riscaldamento della banda di carta
prima della stampa; utilizzo di essiccatori a raggi infrarossi e di unità
di raffreddamento del materiale stampato. Ci sono ancora, peraltro,
notevoli margini di miglioramento soprattutto nel settore degli inchiostri,
dove cominciano ad essere utilizzati gli oli di soia, di colza e di lino.