LuxSetter 5600V: Il prodotto di prossima generazione con tecnologia IOMEx avanzata

Una sfida alle idee
preconcette

LuxSetter è una novità che riunisce felicemente sofisticate tecnologie
all’avanguardia nel settore delle fotounità. I componenti ottici, meccanici
ed elettronici hanno subito una trasformazione rivoluzionaria. Il risultato
è una macchina B2 con livelli di accuratezza, qualità del punto,
produttività ed affidabilità che sfidano qualsiasi idea preconcetta sui
sistemi d’uscita dell’immagine.
LuxSetter rompe gli schemi, offrendo affidabilità ed economia
d’investimenti tradizionalmente associate alla tecnologia capstan ed
arricchendo il prodotto con la qualità del punto, la ripetibilità e
l’accuratezza fino a ieri appannaggio delle macchine a tamburo. A questi
attributi Fujifilm ha aggiunto un’eccezionale capacità produttiva. Ecco
perché LuxSetter sta rivoluzionando il mondo delle fotounità.

IOMEx – integrazione completa dei componenti ottici, meccanici ed elettronici

La superiorità della tecnologia IOMEx è frutto di anni di ricerca e
sviluppo, e se è vero che ogni nuovo progresso è importante, la loro
integrazione ad opera di Fujifilm ha aperto un vasto orizzonte di
opportunità, che LuxSetter è in grado di sfruttare a pieno.

Componenti ottici

Tecnologia a raggio frazionato – si tratta di una nuova tecnologia che,
dividendo un singolo raggio laser in sei raggi separati, velocizza
considerevolmente la scrittura su pellicola, senza aumentare il costo
unitario o i requisiti di manutenzione della macchina. La tecnologia era
nota da tempo, ma aveva effetti collaterali indesiderati, a discapito della
qualità d’immagine. I tecnici Fujifilm hanno risolto il problema, rendendo
possibile sfruttare la tecnologia a raggio frazionato senza incorrere in
alcun inconveniente.

Obiettivo f-Theta – gli obiettivi convenzionali non sono mai riusciti a
risolvere il problema delle differenze di lunghezza del percorso ottico
riscontrate durante l’esposizione su scanner piano. Il nuovo obiettivo
f-Theta è stato perfezionato da Fujifilm in modo che il diametro del punto
prodotto dal raggio sia costante lungo tutta la larghezza di scansione.
Come risultato, LuxSetter supporta il formato B2+, caratteristica possibile
solo nelle fotounità a tamburo.

Meccanica

Fujifilm non ha rivali in quanto a qualità e precisione, in qualsiasi
settore della produzione. Non può quindi sorprendere il fatto che sia la
prima azienda al mondo in grado di realizzare tamburi con superfici tanto
levigate da stabilire nuovi livelli di accuratezza di registro.

Tamburo ad alta precisione – il tamburo è fabbricato con un’accuratezza di
rotondità di soli 2µm. Questo fattore, combinato con la precisione di tutti
i componenti meccanici impiegati per la LuxSetter, produce registrazioni
4-up con accuratezza pari a 30 µm.

Rullo a carico fisso e guida di avvolgimento – per ridurre il fenomeno del
disallineamento della pellicola e la conseguente distorsione verticale
dell’immagine che si verifica sovente nelle fotounità, si è sempre ricorso
all’impiego di molle per il mantenimento della corretta tensione. Questo
metodo tuttavia non è in grado di risolvere le differenze di tensione e può
provocare un disallineamento ancora peggiore della pellicola. I nuovi rulli
a carico fisso messi a punto da Fujifilm, utilizzati con una speciale guida
di avvolgimento, assicurano una pressione costante sull’intera pellicola ed
una perfetta adesione tra pellicola e tamburo.

Componenti elettronici

Sistema di controllo a doppia risposta – nel tempo l’accuratezza della
scrittura può subire leggere variazioni dovute a variazioni nella frequenza
di risonanza e nella velocità di rotazione del tamburo. L’esclusivo sistema
di controllo a doppia risposta adottato per la LuxSetter rileva e corregge
automaticamente anche le minime discrepanze tra la velocità di rotazione
del tamburo ed il laser, garantendo nel tempo la precisione e l’accuratezza
dell’immagine.

Allineamento elettronico – per garantire il massimo livello possibile di
accuratezza anche alle registrazioni 4-up, ogni LuxSetter è sottoposta ad
uno speciale processo di ottimizzazione prima di lasciare lo stabilimento
di produzione. Tale processo prevede la determinazione dell’intervallo
immagine della macchina con una tolleranza inferiore a 30µm, ottenuta
utilizzando una griglia vetro di precisione. I risultati vengono
memorizzati nella componentistica elettronica della macchina. Questo
processo assicura il controllo automatico e la correzione dei rapidi
posizionamenti dello scanner, che saranno sempre eseguiti con estrema
precisione.

Tecnologia incentrata sull’utente

La tecnologia IOMEx e le altre innumerevoli migliorie di cui è dotata la
LuxSetter garantiscono importanti vantaggi al consumatore.

Qualità – utilizzando la LuxSetter con l’avanzata tecnologia di retinatura,
le pellicole ad alto contrasto e le soluzioni chimiche Fujifilm, la qualità
del punto ottenuta sarà equiparabile, se non superiore, a quella di
macchine ben più costose, inclusi molti dei dispositivi a tamburo
attualmente in commercio. La definizione a 175 linee, ad esempio, viene
scritta alla risoluzione di 96 l/mm.

Produttività – LuxSetter è la fotounità più veloce che sia mai stata
prodotta , con una capacità di 25 pagine B2 all’ora alla risoluzione di 96
l/mm. Le velocità di trattamento della pellicola sono state migliorate per
mezzo di un innovativo disegno della sviluppatrice, in grado di ridurre le
sequenze tra l’unità di uscita e la sviluppatrice, da 30 secondi a soli tre
secondi. La connessione Wide SCSI velocizza enormemente il trasferimento
dei dati, ed i buffer dei due dischi interni consentono il multi-tasking.

Affidabilità – la risposta entusiastica dei clienti che hanno provato
LuxSetter è alla base della reputazione di assoluta affidabilità guadagnata
dalla macchina. Il numero dei componenti è stato volutamente ridotto al
minimo, per diminuire i rischi d’errore e le operazioni di manutenzione.
L’installazione della LuxSetter richiede meno di un giorno, e la
sviluppatrice integrata e l’interfaccia intuitiva la rendono immediatamente
operativa.

Ritorno d’investimento

Le prestazioni della LuxSetter sono superiori a quelle di qualsiasi altra
fotounità di pari prezzo, ed eguagliano quelle di altre macchine molto più
costose. Tali risultati, insieme a sorprendenti doti di produttività ed
affidabilità, fanno della LuxSetter un investimento altamente produttivo.

Ulteriori funzioni e benefici

Sviluppatrice – il cestello di trattamento integrato e la ventola di
raffreddamento contribuiscono alla riduzione dell’inquinamento ambientale,
diminuendo il rumore, eliminando gli odori ed impedendo l’accumulo di
calore.

Dimensioni compatte – la LuxSetter è estremamente compatta, nonostante sia
un formato B2+. Occupa infatti un metro e mezzo quadrato di spazio sul
pavimento, che è pari alla metà circa dell’ingombro di molte macchine di
pari formato.

Punzonatura in linea – nel formato standard, la LuxSetter incorpora una
punzonatrice linea che consente di scegliere tra tre protocolli – Batcher,
Stoesser e Billows. Le macchine possono essere ordinate anche senza
punzonatrice, ed aggiornate eventualmente in un secondo tempo.

La tecnologia IOMEx è il cuore dell’innovazione

La LuxSetter è il risultato di una serie di innovazioni integrate e di
sviluppi tecnici esclusivi Fujifilm. Conosciuti con il nome di IOMEx, sono
invenzioni applicate ai settori dell’ottica, della meccanica e
dell’elettronica che hanno rivoluzionato la scrittura digitale su lastra.
I vantaggi della tecnologia IOMEx riguardano soprattutto il formato
d’uscita, la ripetibilità, la precisione (in particolare per le
registrazioni 4-up) e la produttività. Inoltre, nonostante una tecnologia
così avanzata, la LuxSetter mantiene un disegno semplice e pulito.
Dispositivi meccanici di altissima precisione ed una progettazione tecnica
riconosciuta in tutto il mondo per la sua qualità sono alla base
dell’ottima reputazione riconosciuta alla LuxSetter.

Caratteristiche tecniche

Area massima d’immagine
544 x 820 mm

Formato minimo d’uscita
170 x larghezza pellicola

Larghezze pellicola
558 mm, 508 mm, 330 mm

Supporti
Pellicola Fujifilm HXR

Spessore del supporto
0,1 mm

Sorgente luminosa
Laser a elion-neon da 633nm

Metodo di registrazione
A 3 o 6 raggi

Velocità di registrazione
16,7 mm/sec. @ 48 l/mm
(0,66 m/sec. @ 1219 dpi)
10 mm/sec. @ 96 l/mm
(0,39 m/sec. @ 2438 dpi)

Forma del punto
Vedere le caratteristiche tecniche del prodotto Fujifilm RIP utilizzato

Risoluzioni
48, 72, 96, 144 l/mm
(1219, 1828, 2438 e 3658 dpi)

Alimentazione
110/240 V CA, 50/60 Hz 15 A con rilevamento automatico

Temperatura
18 – 30° C

Umidità
30 – 70% di umidità relativa, in assenza di condensa

Punzonatura in linea
Lastra Batcher, protocollo Sloesser o Billows

Supporto software
CelebraNT o HQ RIP
Disegnata come componente integrale per la soluzione del flusso di lavoro
Valiano 

Interfaccia RIP
Wide SCSI-2.

Ingombro

LuxSetter 5600V
Altezza 1320 mm
Larghezza 1161 mm
Profondità 700 mm
Peso 302 kg

Sviluppatrice AP560 IIE
Altezza 1183 mm
Larghezza 940 mm
Profondità 744 mm
Peso 205 kg