Prima installazione per il Computer to plate AIR75 Ecrm

E’ lo stampatore inglese Piggott il primo ad aver installato il
Computer to Plate Ecrm AIR75. Il CtP AIR75 Ecrm verrà utilizzato con una
macchina da stampa a cinque colori Speedmaster 72, una delle quattro che
fanno parte del parco macchine del gruppo Piggott.
Già cliente Ecrm, avendo installato da diversi anni una fotounità KnockOut
4550, il gruppo Piggott ha scelto di passare ad un sistema CtP sempre
prodotto da Ecrm, l’AIR75.
Grazie alla possibilità di lavorare a luce ambiente e all’integrazione di
una sviluppatrice in linea, l’AIR75 è uno dei sistemi più produttivi oggi
disponibili sul mercato, ideale sia per gli stampatori commerciali che
desiderano sfruttare al massimo le potenzialità della tecnologia CtP, sia
per i quotidiani di dimensioni piccole e medie, che non hanno bisogno di
sofisticati sistemi di gestione delle pagine in output.
L’AIR75 è in grado di esporre lastre fotopolimere o con emulsione ad
alogenuri d’argento a risoluzioni che vanno da 1016 a 2540 dpi, con una
ripetibilità di 0,001″ e una produttività di oltre 100 lastre all’ora, in
base ovviamente alla risoluzione prescelta ed al tipo e dimensione della
lastra.
Il sistema è stato inoltre concepito per esporre la maggior parte delle
lastre che si trovano sul mercato, nelle dimensioni che vanno da 22,9×30,5
cm fino a 61,6 x 77 cm.
La produttività è garantita dal tamburo interno con tecnologia multi-laser,
che divide il laser blu argon ion (488 nm) in fasci multipli, per rendere
più veloce l’esposizione e garantire nel contempo un punto preciso.
Il gruppo Piggott prevede di trasferire nel prossimo futuro dal 60 all’80
per cento della produzione sul CtP AIR75, utilizzando nel contempo la
fotounità KnockOut come sistema di back-up.