Parliamo di…
A partire da questi primi mesi del ’99, TecnoMedia si
presenta ai suoi lettori con una veste grafica nuova, meglio rispondente –
a nostro avviso – alle caratteristiche della pubblicazione. Apparirebbe
certamente fuori luogo definirla una “riforma grafica”, operazione alla
quale fanno ricorso, sempre più sovente, grandi giornali e testate meno
note allo scopo di rispondere più compiutamente agli obbiettivi della
innovazione di prodotto che si impone nel più vasto contesto che connota i
rinnovati canoni della comunicazione.
TecnoMedia ha ambizioni più contenute. E’ nata per volontà degli associati
all’ASIG e, in cinque anni, si è affermata come valido strumento di lavoro
per tecnici e dirigenti delle imprese editoriali, quale fonte attendibile e
scrupolosa di documentazione sulle innovazioni introdotte in produzione,
sulle soluzioni tecnologiche proposte dai centri Ricerca e Sviluppo delle
case fornitrici italiane e straniere, proponendosi come stimolo costante
nella individuazione di modelli razionali e flessibili di organizzazione
del lavoro.
L’industria dei quotidiani, ha costituito, da sempre, l’Ã mbito primario di
riferimento, anche se abbiamo evitato con determinazione di trascurare
settori contigui al mondo dei giornali, con l’occhio attento alla
produzione delle materie prime, al maturare delle esperienze nel campo
della trasmissione dati, a cominciare dal trasferimento dei file
pubblicitari.
Più in generale, abbiamo ritenuto di porre il massimo della attenzione
all’evolvere della tecnologia digitale, il denominatore comune di ogni
forma di acquisizione, di trattamento e di trasferimento dell’informazione
che in passato parevano dover essere regolate da metodologie diverse tra
loro ben distinte.
L’informatica prima, il trattamento contestuale di testi e di immagini, la
sintesi racchiusa nell’affermarsi del metodo digitale, hanno polverizzato
artificiose barriere che per decenni hanno regolato la classificazione di
settori operanti come realtà non accomunabili.
La tendenza che appare oggi incontrastata considera invece omologabili
nella loro diversità prodotti, forme di comunicazione e soluzioni
tecnologiche che compongono il più vasto mercato che vede contestualmente
operanti nuovi criteri di integrazione e di interazione.
Di questa realtà e del suo rapido affermarsi, TecnoMedia intende farsi
interprete e testimone, estendendo la sua operatività a tutte le componenti
della cosiddetta filiera grafica e ai modelli emergenti di comunicazione
comunemente indentificati con il termine di editoria elettronica.
Un programma certamente ambizioso, che TecnoMedia si propone di portare
avanti affiancando l’Osservatorio Tecnico per i quotidiani e le agenzie di
informazione, unitamente ai suoi partners, nella realizzazione di una
grande ricerca sul mondo della comunicazione che sarà avviata nelle
prossime settimane.
Anche la nuova veste grafica, in tale contesto, può contribuire a rendere
più accattivante la consultazione delle indagini e la valutazione delle
iniziative che daranno concreta sostanza al progetto.
Carlo Lombardi
