RIP, lastre, CTP, sistemi di bozza digitale: le novità Fujifilm per il mercato delle arti grafiche

Il nuovo RIP CelebraNT:
stampa diretta di file PDF, in-RIP trapping, controllo remoto del RIP
Fujifilm ha presentato all’Ipex il suo nuovo RIP CelebraNT, ricco di
interessanti caratteristiche e dotato della nuova tecnologia PostScript 3
di Adobe. Il RIP CelebraNT è progettato per ottimizzare il rendimento
usando l’intera gamma delle periferiche di stampa Fujifilm, che comprendono
la serie Celix, LuxSetter, PictroProof, plotter HP e le apparecchiature di
futuro sviluppo.
Il RIP CelebraNT con Adobe PostScript 3 è il risultato dello sviluppo
congiunto fra Adobe e Fujifilm. Le due aziende hanno lavorato assieme per
integrare completamente la nuova tecnologia nel CelebraNT, allo scopo di
offrire ai clienti uno dei più avanzati RIP sul mercato. Con l’inclusione
di Adobe PostScript 3, il RIP CelebraNT, già ampiamente dotato di
interessanti caratteristiche, offrirà ulteriore flessibilità e sarà in
grado di supportate tutti gli sviluppi attuali e futuri del software
applicativo.
Le più importanti caratteristiche del RIP CelebraNT sono:
3 Stampa diretta del formato PDF (Portable Document Format), il principale
e flessibile formato digitale di Adobe
3 In-RIP trapping, sormonto diretto dal RIP, per una più veloce
realizzazione del trapping di oggetti, testo e immagini. Utilizzando i
plug-in di Quark e Pagemaker, il CelebraNT-Trap fornisce il più avanzato
controllo per specificare e applicare automaticamente i valori di trapping
all’interno dell’applicazione originale. Poiché non vi è la necessità di
effettuare il trapping a parte mediante la stazione di lavoro, la
semplicità e la produttività vengono aumentate in maniera significativa.
3 Job ticket workflow, che permette agli utenti di Mac o PC di creare e
controllare flussi di lavoro che incontrano le loro reali necessità
produttive.
3 Remote RIP Management (RRM), controllo a distanza del RIP, una tecnologia
sperimentata da Fujifilm, che permette agli utenti di avere il pieno
controllo delle operazioni tramite il proprio PC o Mac. CelebraNT utilizza
questa tecnologia permettendo all’utente di controllare e visualizzare a
distanza il flusso del lavoro.
3 Proofer support, che permette di pilotare sia le fotounità Fujifilm, sia
le stampanti per le prove colore PictroProof e HP 2000 e 3000, dallo stesso
RIP, con un risparmio di costo e un miglioramento del flusso di lavoro.
CelebraNT incorpora anche la più ampia scelta di opzioni per la retinatura,
incluse Fujifilm Quality Screening, Fujifilm FM Screening e Adobe Accurate
Screens. Con questa ampia scelta, CelebraNT fornisce i migliori risultati
possibili per ogni lavoro e offre la flessibilità di lavorare con un ampio
numero di pacchetti software.
Il RIP Fujifilm CelebraNT è progettato per girare su stazioni lavoro PC
basate su Intel, in ambiente Microsoft Windows NT Server 4.0.

Lastre digitali Fujifilm Brillia: termiche e a fotopolimeri, elevata
qualità di stampa, adattabili alle necessità dell’utente
La gamma di lastre digitali Brillia consiste di tre lastre ad alta
sensibilità: la Brillia LP-N ai fotopolimeri e le due termiche Brillia
LH-NI e LH-PI.
La lastra ai fotopolimeri Brillia LP-N è progettata per ottimizzare il
rendimento sulle apparecchiature di esposizione che utilizzano sia laser
blu agli ioni di argon, sia laser verdi FD-YAG. Viene così fornita una
migliore resa per quanto riguarda la risposta all’esposizione e la qualità
di immagine nell’uso con la maggior parte dei sistemi computer-to-plate sul
mercato. Ciò è particolarmente importante in Europa, in quanto le
apparecchiature che usano laser blu e verdi sono molto popolari.
Questo tipo di lastra offre una migliore stampabilità, unitamente ad una
migliorata riproduzione dei toni e ad una maggiore tolleranza ai diversi
prodotti chimici da stampa.
Brillia LP-N è una lastra negativa del tipo a grande durata, progettata per
essere utilizzata senza termoindurimento per tirature fino a 200.000 copie,
con il trattamento di termoindurimento raggiunge il 1.000.000 di copie. Gli
inchiostri ad essiccazione UV possono essere utilizzati senza
termoindurimento.
Progettate per essere utilizzate con laser IR da 800-850 nm, Brillia LH-NI
è una lastra negativa, mentre Brillia LH-PI è il tipo positivo.
Brillia LH-NI è una lastra negativa del tipo a media durata, progettata per
essere utilizzata senza termoindurimento per tirature fino a 200.000 copie,
con il trattamento di termoindurimento raggiunge il 1.000.000 di copie.
Richiede un riscaldamento preliminare prima del trattamento per completare
l’immagine della lastra.
Brillia LH-PI è una lastra positiva del tipo a media durata, progettata per
tirature fino a 200.000 copie. Non richiede un riscaldamento preliminare
prima del trattamento. La resistenza chimica agli inchiostri UV è così
elevata da non richiedere termoindurimento supplementare.

Fujifilm espande la gamma CTP con l’FD-2080 CTP
Fuji Photo Film espande la sua gamma di apparecchi per la generazione di
lastre aggiungendo FD-2080 CTP, un sistema in grado di generare lastre di
varie dimensioni con sviluppatrice in linea. Questo apparecchio fornisce
elevata qualità, grande produttività e versatilità nella produzione
completamente automatizzata in luce ambiente di lastre fino al formato B1.
FD-2080 CTP può utilizzare lastre ai fotopolimeri da 550 mm x 650 mm fino a
820 mm x 1030 mm. Il tamburo interno mantiene la lastra in posizione
utilizzando un sistema a vuoto che fornisce uno stabile aggancio in modo da
garantire una risoluzione elevata e una precisione accurata. Sono
disponibili quattro risoluzioni: da 1200 dpi a 4000 dpi per retini fino a
350 lpi con una ripetitività di +/- 5 micron.
FD-2080 CTP può supportare un’ampia varietà di opzioni per il retino,
inclusi il tipo convenzionale e FM. Per quest’ultimo tipo di retino viene
richiestal’opzione RIP Harlequin Dispersed Screening.
Poiché permette il caricamento e lo scaricamento simultaneo, l’unità può
produrre un set di quattro lastre, dal caricamento all’uscita, in solo 22
minuti a 2400 dpi. Possono essere utilizzati fino a tre caricatori, il che
permette all’utilizzatore di cambiare lastra senza interrompere la
produzione. Il sistema tiene automaticamente traccia del contenuto
dell’alimentatore.
FD-2080 CTP è disponibile con un sistema opzionale automatico di
punzonatura che può essere liberamente eseguita attorno al diametro del
tamburo. Per una maggiore flessibilità, si possono inserire fino a cinque
diversi blocchi di punzonatura.

Thermal Platesetter FD-T9000CTP, per la produzione digitale di lastre da
stampa.
Fuji Photo Film presenta il FD-T9000CTP, il primo fotoplotter termico per
l’esposizione digitale delle lastre di Fujifilm.
Seguendo il successo del CELIX8200CTP e dei PlateJet 4 / PlateJet 8 per
lastre a fotopolimeri, il nuovo FD-T9000CTP estende l’offerta Fujifilm in
unione con i materiali di consumo e il software per soddisfare la crescente
domanda di realizzazione diretta delle lastre termiche. Come fornitore di
diverse soluzioni CTP, Fujifilm si pone in una posizione di leader nel
mercato prepress, in grado di fornire risposte ad ampio raggio per gli
stampatori con macchine a foglio e/o a bobina, nella previsione di una
tendenza dominante verso la tecnologia CTP (Computer To Plate).
FD-T9000CTP dispone di un tamburo esterno con un diodo laser a 32 canali
(830nm) e sarà una delle più veloci apparecchiature sul mercato, con una
produzione di 12 lastre all’ora a 2400 dpi. L’utente può selezionare fra
quattro differenti risoluzioni, da 1200 dpi a 4000 dpi, che gli permettono
di calibrare la qualità di stampa e le prestazioni per ogni lavoro. Il
formato massimo è di 1160mm per 940mm, il che rende questo apparecchio
ideale per le necessità di varie applicazioni.
In unione alle lastre termiche negative Fujifilm Brillia LH-NI e alle
lastre termiche positive Fujifilm Brillia LH-PI, il FD-T9000CTP può
produrre una delle migliori qualità disponibili attualmente sul mercato.
Sono disponibili un sistema opzionale di punzonatura ed una sviluppatrice
dedicata al FD-T9000CTP. Le lastre sono caricate manualmente ed è prevista
in un secondo tempo la possibilità di aggiornare la macchina per
l’alimentazione automatica fino a 100 lastre, con la rimozione della carta
di separazione.

HQ RIP V2: conveniente, procedimento One-RIP, supporta il PDF
Il completamento dell’avanzata gamma dei RIP di Fuji Photo Film è la
versione 2 del RIP Fujifilm HQ. E’ basata su Harlequin ® ScriptWorks ®
V4.5r1 e contiene diverse nuove caratteristiche per aumentare la
funzionalità, incluso l’uso del PDF nativo, del TIFF 6.0, di una nuova
interfaccia utente e del supporto per font addizionali.
Fujifilm HQ RIP supporta una grande quantità di periferiche di uscita,
incluse le fotounità Celix, gli apparecchi per la generazione di lastre
CSI, i sistemi per la prova di stampa HP. Offre inoltre all’utilizzatore un
sistema modulare di elevata qualità e alte prestazioni per l’uscita.
Poiché adotta il sistema di controllo del flusso di lavoro tramite un solo
RIP, il Fujifilm HQ RIP fornisce all’utilizzatore la tranquillità che
l’output della prova di stampa è rappresentativo di quello ottenuto sulla
pellicola o sulla lastra definitiva.
HQ RIP V2 permette l’uso dei file formato PDF in modalità nativa, che
permette ai lavori eseguiti in PDF di essere eseguiti in maniera efficiente
negli ambienti di lavoro misti, dove è richiesto il supporto di diversi
formati di ingresso, come il PostScript e il PDF.
I file in formato TIFF 6.0 possono essere esportati attraverso il HQ RIP da
qualsiasi applicazione che genera file di dati in formato TIFF.
Per una maggiore facilità d’uso, è stata riprogettata una significativa
porzione dell’interfaccia grafica dell’utente (GUI) dell’HQ RIP V2.
Particolare attenzione è stata data all’aggiunta di una barra strumenti
(toolbar), che rende più facilmente accessibili le operazioni d’uso più
frequente.
L’HQ RIP V2 possiede un supporto avanzato delle font, incluso l’uso delle
font originali CID e i font True Type (tipo 42). I font True Type sono
memorizzati in formato compresso, il che permette all’utente di installare
un numero maggiore di font sul server e di avere un più facile accesso.
Fujifilm HQ RIP offre eccellenti prestazioni con la capacità di adattarsi
ad applicazioni con differente flusso di lavoro. Offre la possibilità di
una lavorazione singola o doppia, grazie all’architettura Harlequin
Symmetrical Multi-Processing attraverso una serie di piattaforme Intel.
Le aziende che attualmente usano HQ RIP V1 possono eseguire l’aggiornamento
alla versione V2.

LuxSetter: la più veloce fotounità B2 sul mercato
Fuji Photo Film ha annunciato all’Ipex l’introduzione della fotounità
LuxSetter 5600V nel mercato mondiale. Originariamente introdotta in
Giappone nel marzo 1995, LuxSetter vanta gia circa 1.500 installazioni.
LuxSetter 5600V incorpora l’esclusiva avanzata tecnologia IOMEx di Fujifilm
(Integrated Optics, Mechanics and Electronics) che integra ottica,
meccanica ed elettronica. Questa è in grado di offrire significativi
benefici riguardo alla dimensione di uscita, alla ripetitività,
all’accuratezza e alla produttività.
Grazie ai benefici della tecnologia a separazione del raggio, il LuxSetter
5600V è la più veloce fotounità B2 attualmente sul mercato, con una
velocità fino a 25 pagine all’ora a 96 lpmm. Per ottenere questa velocità,
le altre funzioni proprie della LuxSetter sono state ugualmente potenziate.
La velocità di trattamento della pellicola è stata migliorata grazie ad un
innovativo progetto della sviluppatrice, il quale riduce la sequenza fra
l’unità di uscita e la sviluppatrice: da 30 secondi si è arrivati a 3
secondi. In aggiunta a ciò un collegamento wide SCSI rende il trasferimento
dei dati più veloce, mentre due dischi buffer interni abilitano il
funzionamento in multi-tasking. Ciò significa che mentre un’immagine viene
lavorata, un’altro file viene contemporaneamente inviato all’output,
assicurando la massima produttività. LuxSetter abbina una notevole velocità
ad una elevata qualità di uscita. Utilizzata in abbinamento con le
pellicole Fujifilm ad alto contrasto e con le più moderne tecnologie di
retinatura, LuxSetter fornisce una qualità del punto simile e talvolta
superiore a quella delle più costose attrezzature, comprese alcune del tipo
a tamburo. Un retino di alta qualità a 175 linee può essere esposto a
2438dpi o a 1828dpi.
LuxSetter usa tre tipi di punzonatura: Bacher, Stoesser e Billows. E’ anche
disponibile una versione senza punzonatura che può essere aggiornata in un
secondo momento.
Poiché il numero dei componenti è stato ridotto, LuxSetter è una delle più
affidabili fotounità B2 sul mercato. Con un processore integrato e
un’interfaccia user-friendly, è stata progettata per essere installata e
utilizzata in maniera semplice. L’utilizzatore è in grado di produrre
pellicole lo stesso giorno dell’installazione. Lo spazio occupato è di solo
1,5 metri quadri, che corrisponde alla metà dello spazio occupato dalla
maggior parte delle altre apparecchiature B2.


Fujifilm introduce una linea di prodotti per le prove di stampa digitali
Nonostante i sistemi per la prova di stampa digitale abbiano avuto un
significativo progresso da quando sono stati inizialmente introdotti nel
mercato delle arti grafiche, i clienti richiedono ancora un sistema
economico di prova digitale che riproduca accuratamente il sistema
analogico tradizionale. Nel tentativo di imitare il sistema di prova
analogico, sono state impiegate molte tecnologie di tipo diverso: come la
stampa a getto di inchiostro, quella a sublimazione di colorante, il
trasferimento laser a colori, il sistema Fujifilm di sviluppo e
trasferimento termico (utilizzato da FirstLook, un sistema di prova di
stampa usato negli Stati Uniti ma non in Europa, e da Pictro Proof), il
sistema di trasferimento termico a strato sottile di Fujifilm (utilizzato
da First Proof).
Gli utenti attualmente accettano una varietà di soluzioni di prova di
stampa digitale a colori, indirizzate verso diverse applicazioni di
mercato. Fujifilm ha voluto allineare le sue due importanti tecnologie per
la prova di stampa digitale a colori per soddisfare le esigenze delle
applicazioni del mercato. L’azienda è convinta che le attuali tecnologie
per la prova di stampa esposte all’Ipex soddisfino i requisiti della
maggior parte delle richieste del mercato.
I tre sistemi per la prova di stampa digitale di Fujifilm si posizionano ai
seguenti livelli:
Pictro Proof – un sistema per la prova di stampa digitale di qualità adatto
per la fase iniziale della prova di un lavoro. Nelle applicazioni in cui i
clienti possono accettare un uscita a tono continuo, può essere usato al
posto delle prove definitive, fornendo anche la capacità di eseguire prove
di stampa remota.
First Proof – un sistema per la prova di stampa digitale con simulazione
del retino e possibilità di uscita sulla carta da stampa.
Halftone Dot Proofer – un sistema per la prova di stampa digitale con
qualità definitiva.
Pictro Proof è un sistema per la realizzazione di prove di stampa digitali
a tono continuo basato sulla tecnologia Pictrography, di proprietà
Fujifilm. Questa apparecchiatura completa la gamma Fujifilm di sistemi per
le prove di stampa, dal Color Art analogico al First Proof digitale.
Pictro Proof si presta ad essere utilizzata in due diverse applicazioni:
sia come sistema di alta qualità per la realizzazione di prove di stampa
digitali nella fase iniziale del lavoro, sia come strumento per la
realizzazione delle prove definitive nelle applicazioni dove il cliente
accetta una prova a tono continuo.
Pictro Proof fornisce prove di stampa simili al prodotto finale, grazie
all’uso della tecnologia rinnovata della Pictrography 4000, la quale è
ampiamente utilizzata nel mercato fotografico e del design. Tutto ciò viene
raggiunto grazie al sistema dello sviluppo termico e del trasferimento di
colorante esclusivo di Fujifilm, che utilizza nuovi materiali e nuovo
software CMS. Fujifilm ha sviluppato un nuovo materiale per il donatore,
che riproduce i colori solidi CMYK e che si avvicina moltissimo al
risultato finale di stampa; il nuovo ricevente peraltro è in grado di
riprodurre i colori ottenuti sulla carta patinata.
Un vantaggio importante della Pictro Proof è che la produzione di pagine ad
alta velocità inizia quando i dati digitali sono stati inviati alla
stampante. L’uscita della prima doppia pagina richiede 93 secondi, mentre
le copie successive richiedono solo 58 secondi.
La speciale carta semi-matt sviluppata per la prova digitale viene fornita
in dimensioni fino all’A3 (315 x 462 mm), la cui larghezza è sufficiente
per una stampa A3 con i crocini di registro o di una doppia pagina A4. Il
sistema può anche utilizzare la carta A4 larga (254 mm).
Pictro Proof incorpora un sistema di calibrazione automatica che fornisce
all’utente un uscita affidabile, con la semplice pressione di un tasto.
Per semplificare ulteriormente il flusso di lavoro, Fujifilm ha sviluppato
Pictro Match, un software di controllo dello scanner di calibrazione
dedicato a Pictro Proof. Questo permette di controllare la qualità e il
colore dell’immagine acquisita prima di eseguire la stampa, risparmiando
tempo e denaro.
Quando viene utilizzata in unione con il Fujifilm CelebraNT RIP, è
possibile un’uscita multipla dallo stesso RIP sulla Pictro Proof, sulla
fotounità e sull’apparecchiatura per la generazione delle lastre CTP.
Poiché l’uscita è prodotta dallo stesso RIP, l’affidabilità della stampa
finale viene notevolmente aumentata.
Poiché il sistema di sviluppo termico e di trasferimento del colorante non
richiede liquidi di sviluppo e fissaggio, Pictro Proof è ecologica e pulita
nell’ambiente di lavoro.

La stazione di lavoro PictroProof


First Proof, un sistema per la prova di stampa digitale a colori di medio
livello introdotto nel 1996, utilizza la tecnologia a pigmenti mediante
trasferimento termico a strato sottile con una testina termica da 300 dpi
di risoluzione e un sistema di retinatura VR. L’uso di pigmenti per la
composizione dei colori CMYK e la capacità di stampare sulla carta da
stampa, permette di raggiungere un risultato che si avvicina moltissimo a
quello della stampa definitiva.
Il nuovo Halftone Dot Proofer di Fujifilm è un dispositivo per la stampa di
prove colore definitive di elevata qualità con retino mezza tinta. E’
basato sulla esclusiva tecnologia aggiornata di trasferimento termico a
strato sottile di Fujifilm e possiede molte delle sue proprie
caratteristiche, incluso l’uso dei pigmenti per produrre i colori CMYK.
Questi pigmenti sono identici a quelli utilizzati nel sistema analogico per
le prove di stampa Fujifilm Color-Art.
Il nuovo prodotto è un’apparecchiatura a 4 pagine che crea automaticamente
un’immagine a quattro colori utilizzando un diodo laser infrarosso
multiraggio. Dopo la stampa dei colori CMYK, segue la fase di laminazione
sulla carta da stampa. Previsto per la commercializzazione nel 1999, sarà
il sistema più versatile per la prova di stampa digitale a colori presente
sul mercato.