Incontri, convegni e seminari: il programma del Milia ’99

Si intensificano i preparativi per la prossima edizione del
Milia, salone internazionale dei contenuti per i mezzi di comunicazione
interattivi, in programma dal 9 al 12 febbraio 1999 presso il Palais des
Festivals di Cannes.
Come di consueto, il programma della manifestazione è articolato su
molteplici sessioni, focalizzate ciascuna su un tema specifico
dell’industria dei media interattivi, con una particolare attenzione per
l’industria dei giochi, la vera “regina” dell’edizione 1999 del Milia. Il
programma completo è disponibile sul sito Internet ufficiale
www.reedmidem.milia.com; a seguire evidenziamo alcune delle sessioni di
maggiore interesse per l’industria editoriale.

Industry scan
Una ricognizione approfondita del mercato dei media interattivi e dei
giochi: fatti, numeri, tendenze in atto, direzioni strategiche.

“Interattività profonda”: l’evoluzione dell’interfaccia uomo/computer
L’evoluzione delle interfacce, proiettata verso una interattività sempre
più spinta, è destinata ad avere un impatto enorme sul futuro
dell’industria culturale: mai prima di oggi, infatti, è esistita una così
stretta correlazione tra contenuto e tecnologia.
Da sempre i creativi hanno posto nuove sfide alle interfacce digitali,
definendo nuovi ambiti per la relazione uomo/tecnologie, e fissando nuovi
parametri per i prodotti informatici.
In questa sessione i più innovativi programmatori e designer mostreranno le
innovazioni destinate a trasformare il modo in cui interagiremo con le
piattaforme informative del prossimo futuro: nuovi motori di ricerca,
agenti di ricerca intelligente sul Web, sistemi di interattività tattile, e
così via. E assieme ad essi, le applicazioni commerciali già oggi
disponibili – commercio elettronico, navigazione, entertainment – e i nuovi
mercati che possono aprirsi.

Network ad alta velocità in cerca di nuovi contenuti
La prospettiva di network ad ampia banda in grado di portare negli uffici e
nelle case grandi capacità trasmissive e servizi informativi realmente
multimediali è oggi una realtà. I consumatori in ogni angolo del globo
hanno ormai l’accesso a network ad alta velocità e basso costo. I gestori
delle reti, tuttavia, sono alla disperata ricerca di applicazioni e
contenuti multimediali, in grado di creare nuovi flussi di reddito e
superare il collo di bottiglia finanziario rappresentato oggi da Internet.
In questa sessione verranno prese in esame le opportunità disponibili per i
fornitori di contenuti digitali, con alcuni esempi di applicazioni
multimediali per il mercato domestico.

Nuovi business model per Internet
Il successo dei servizi online e, in ultima analisi, lo sviluppo di
Internet come piattaforma per la distribuzione di informazione, dipende con
tutta evidenza dall’adeguatezza dei modelli di business utilizzati per
approcciare questo mezzo. La definizione e lo sviluppo di corretti modelli
di business non è un compito agevole, ma oggi, dopo qualche anno di
esperienza, abbiamo una idea di cosa funziona e di cosa non funziona.
Questa sessione esaminerà nel dettaglio i modelli di business che
attualmente vanno per la maggiore, e fornirà una serie di orientamenti
pratici sul miglior modello da adottare in base agli obiettivi che si
vogliono raggiungere.

L’interattività nella pubblicità e nel marketing
Sempre più aggressivi, e sempre più creativi, le personalità più innovative
nel campo del marketing e della pubblicità hanno digerito l’impatto
dell’interattività in quella che una volta era una forma di comunicazione
unidirezionale ed hanno iniziato a trarre il massimo profitto dai nuovi
mezzi e dai rispettivi utenti. Contenuti altamente creativi, integrazione
con le tecnologie e approccio sensibile alle comunità virtuali sono i tre
punti di forza del business su Internet. La sessione aiuterà i partecipanti
a fare il punto sull’evoluzione del marketing e della pubblicità sulla
Rete, ed a intravedere il modo nel quale sarà possibile ottimizzarne l’uso.

Come trovare capitali di investimento
Trovare denari per produrre e distribuire prodotti finiti è, da sempre,
impresa ardua. Trovarne per le fasi iniziali della ricerca e sviluppo di
nuovi prodotti è ancora più difficile. In questa sessione un panel di
investitori professionisti e di responsabili di business development
discuteranno sulle tecniche più appropriate da adottare per attrarre
potenziali investitori.

Produzione cinematografica e industria dei giochi: come ottimizzare le sinergie
L’industria cinematografica e l’industria dei videogiochi utilizzano
strumenti e tecniche analoghe, e condividono lo stesso lessico visuale.
Tuttavia, i risultati della collaborazione e della sinergia tra i due mondi
sono stati sino ad oggi tutt’altro che esaltanti: basti pensare a società
produttrici di videogiochi fallite, come Digital Picture o Rocket Science,
oppure a giochi che si sono rivelati clamorosi insuccessi e che erano
tratti da pellicole come Johnny Mnemonic, Waterworld, Judge Dredd, The
Rocketeer. Questa sessione si focalizzerà sulle tecniche da utilizzare per
condividere gli asset artistici e intellettuali, e per minimizzare i rischi
di insuccesso commerciale.

Videogiochi online: Cosa vogliono gli utenti di Internet?
I giochi online cominciano ad attrarre una vasta audience. Dal momento che
i produttori di giochi per PC dominano il mercato, saranno essi a dettare
le regole per il futuro dei giochi on line, oppure sono destinati ad essere
tagliati fuori? I videogiochi per PC sono sempre più multimediali, ma la
crescente platea degli utenti Internet può essere interessata a
qualcos’altro. Questa sessione cercherà di individuare che cosa funziona
nei giochi su Internet, ed in cosa differisca da ciò che sappiamo sui
tradizionali videogiochi per PC.

Pirateria: gli editori alla riconquista dei soldi perduti
Secondo le stime dell’Associazione Produttori Software, la pirateria causa
ogni anno alle industrie che producono software un danno pari a 11,2
miliardi di dollari. Riconquistare questo denaro potrebbe avere un impatto
enorme: il costo di CD e CD-ROM potrebbe scendere, a beneficio del
consumatore, più soldi potrebbero essere spesi in ricerca e sviluppo, con
la creazione di nuovi posti di lavoro. Le azioni intraprese sinora, di tipo
educativo e legale, per combattere la pirateria, hanno sinora dato
risultati modesti. In questa sessione verranno esaminate le possibili
soluzioni, strategiche e tecnologiche, che possono essere utilizzate dai
produttori di software a tutela della propria proprietà intellettuale e per
recuperare il denaro che oggi viene perso a causa della pirateria
informatica.