Euro: e adesso, che cosa facciamo?

L’Euro si avvicina. La
nuova moneta unica europea, che inizierà il suo corso, almeno nella
versione “scritturale”, il 1° gennaio del 1999, porta con sè una serie di adempimenti contabili, amministrativi e, talvolta, organizzativi, che investono i
n pieno le aziende dei Paesi del’Unione Europea che parteciperanno alla
“prima fase” della moneta unica.
La novità è “epocale”, e tutti gli interessati sono alla spasmodica
ricerca, da un lato, delle informazioni necessarie per la “messa a regime”
aziendale della nuova valuta e, dall’altro, cercano di capire quali novità
reali porterà con sé l’Euro, “se” e “come” cambieranno gli atteggiamenti
dei consumatori, la propensione al risparmio delle famiglie, in una parola,
come la nuova moneta influenzerà i consumi e gli stili di vita.
Una società di Milano, la ABM Consulting Group, ha sviluppato una
interessante soluzione che mira a fornire alle aziende risposte concrete
sia sul fronte degli adempimenti ex lege sia per quanto riguarda le ipotesi
e gli scenari più realistici relativi alle “opportunità” commerciali
offerte dalla nuova valuta. Grazie ad un potente database dove sono stati
memorizzati tutti i dispositivi di legge relativi agli adempimenti per
l’Euro, le aziende possono ricostruire, partendo dal proprio profilo
anagrafico, tutti i passaggi necessari per adeguarsi alla nuova valuta, e
costruire potenziali scenari per la analisi relativa ai rischi ed alle
opportunità offerte dalla moneta unica.