Le soluzioni Agfa per l’industria dei giornali in mostra a Grafitalia ’98
Agfa Galileo: il sistema di produzione di lastre
digitali
II sofisticato sistema di produzione di lastre digitali sarà presentato
completamente funzionante a Grafitalia
Agfa ha annunciato la distribuzione ufficiale di Galileo, il sistema
digitale per la produzione di lastre, a clienti in tutto il mondo.
Presentato per la prima volta in occasione di Imprinta ’97, Galileo e il
sofisticato sistema Agfa per la produzione di lastre digitali che integra
in un’unica soluzione, il dispositivo di caricamento delle lastre, I’unitÃ
di esposizione, la sviluppatrice nonché la disponibilità di lastre digitali
Agfa.
Galileo è una delle più recenti aggiunte alla ricca gamma di sistemi
computer-to-plate Agfa che comprende Polaris, l’espositore per lastre
metalliche per giornali, la famiglia di espositori Antares e il sistema
“chiavi in mano” SelectPlate per le lastre in poliestere.
“Con la fornitura ufficiale di Galileo, Agfa può vantare la gamma di
sistemi computer-to-plate più ampia del settore” ha dichiarato Rick
Littrell, product line manager dei sistemi CTP Agfa. “Entro la fine del
1998 i numerosi sistemi Galileo distribuiti – insieme alle nostre altre
soluzioni per l’esposizione di lastre metalliche – posizioneranno
definitivamente Agfa fra i primi tre vendor del mercato.”
L’approccio esclusivo di Galileo
Galileo è dotato di funzioni esclusive e brevettate che lo
contraddistinguono da altri sistemi. Agfa e l’unica azienda produttrice che
combina il platesetter, le lastre ed il flusso di lavoro in un’unica
soluzione integrata. Questo approccio consente di ottimizzare il design,
migliora l’interazione tra componenti del sistema, semplifica la
manutenzione e aumenta la produttività grazie alla possibilità di eseguire
simultaneamente caricamento, esposizione e sviluppo delle lastre.
Sistema di gestione delle lastre brevettato
ll sistema di gestione lastre PlateManager di Galileo è un prodotto
brevettato per lo stoccaggio, il caricamento e il trasporto delle lastre
nel sistema di esposizione a tamburo interno. PlateManager può contenere
fino a quattro cassette in linea, contenenti una qualsiasi combinazione di
lastre per 2, 4 e 8 pagine affiancate, fino a un massimo di 400 lastre.
Durante il posizionamento, il sistema rimuove automaticamente i fogli di
protezione dalle lastre facendo risparmiare tempo e proteggendo le lastre
dai graffi. Dopo il trasporto nel sistema di gestione del tamburo Agfa, un
esclusivo sistema di camere sotto aspirazione trattiene in posizione le
lastre di qualsiasi formato (da 2 a 8 pagine affiancate). Il design del
sistema consente a un espositore per lastre di supportare un’ampia gamma di
macchine da stampa e applicazioni.
Riproduzione di immagini modulare e flessibile
Producendo sia le lastre che il sistema di riproduzione delle immagini,
Agfa può progettare una soluzione che supporti le attuali tecnologie di
questi settori ma che sia anche in grado di offrire un percorso di crescita
per i miglioramenti di domani. Il sistema di riproduzione delle immagini di
Galileo è situato su un carrello modulare sostituibile sul posto per
passare alle tecnologie future (per es. laser termici).
Funzioni che migliorano il flusso di lavoro e la precisione
Mentre la lastra si trova sul tamburo, Galileo controlla automaticamente un
sistema di controlli di registro per combinare gli arresti su ogni sistema
di taglio e piegatura di un centro stampa commerciale. Questa funzione
costituisce una soluzione flessibile per coloro che intendono produrre
lastre da un unico dispositivo di uscita ma devono supportare un’ampia
gamma di sistemi di taglio e piegatura installati.
Il sistema di registro è costituito da sensori elettromeccanici che
consentono di rilevare il bordo della lastra, migliorando-così la
precisione generale. Sensori supplementari controllano gli effetti della
temperatura e dell’umidità sulla lastra. Galileo è quindi in grado di
calibrare l’esposizione del laser per adattarsi correttamente all’ambiente
fisico esistente.
Sviluppo in linea integrato
Per ottimizzare la produttività , Agfa ha progettato Galileo in modo da
garantirne l’integrazione con una sviluppatrice in linea. Il sistema è
dotato di un ponte integrato e di collegamenti intelligenti tra il motore e
la sviluppatrice per coordinare un uscita a prova di errore.
L’approccio Agfa verso un nuovo sistema di controllo per l’operatore
L’espositore di lastre Galileo è gestito da un sistema di controllo in
linguaggio Java. Il software può essere lanciato su qualsiasi RIP basato su
Windows NT sviluppato da Agfa o su una workstation server e presenta una
descrizione con immagini animate dello stato delle lastre nei vari stadi
della produzione. Da questa stazione, l’utente è in grado di monitorare le
condizioni dell’intero sistema. Il linguaggio Java consente agli utenti di
accedere al pannello di controllo da qualsiasi piattaforma della Intranet
aziendale o Internet.
Il sistema Galileo è disponibile in tre configurazioni: manuale (solo
sistema di esposizione), semiautomatica (sistema di esposizione e
sviluppatrice in linea) e totalmente automatica (PlateManager, sistema di
esposizione e sviluppatrice). Dai sistemi manuali e semiautomatici e
possibile passare sul posto a quelli totalmente automatici.
il Sistema ‘Metal Platesetting’ Polaris 100 per i quotidiani
Polaris 100 è un sistema avanzato di incisione digitale delle lastre con
caratteristiche di automazione e un formato ideale per i giornali
quotidiani. Polaris 100 è un componente della famiglia platesetter Agfa per
la produzione di lastre in metallo. Con Polaris 100, Agfa offre agli
stampatori e ai professionisti della pre-stampa un assortimento ampio e
flessibile di opzioni di riproduzione digitale comprendenti i sistemi
‘computer-to-film’, ‘computer-to-polyester-plate’ e
‘computer-to-metal-plate’.
Formato, Velocità e Automazione per affrontare le Sfide Produttive
Polaris 100 comprende le caratteristiche specificatamente rivolte alla
necessita di velocità , precisione e flusso di lavoro automatizzato di uno
stampatore di giornali. Trasportando due lastre contemporaneamente, Polaris
100 offre una capacità produttiva di cento lastre 360 x 570 mm all’ora a
1016 dpi. Grazie ad un sistema on-line opzionale di rimozione del foglio di
protezione fra le lastre, la produttività aumenta ulteriormente del 20/o.
Per accelerare il flusso di lavoro, Polaris 100 comprende un sistema di
trasporto della lastra automatizzato che preleva e posiziona le lastre su
un letto piano di esposizione; le lastre esposte vengono quindi trasportate
ad una sviluppatrice on-line. L’intero processo avviene senza intervento da
parte dell’operatore, con un notevole risparmio di tempo e di manodopera.
Competenza Agfa nella Tecnologia della Lastra Digitale
II platesetter Polaris 100 sarà supportato dalle lastre digitali Agfa –
Lithostar Silverlith e N 90/A. “Agfa ha una posizione veramente unica come
unico produttore sia di componenti elettronici che di lastre, per
progettare un sistema dalle prestazioni ottimali sulla base di questi
ingredienti” ha detto Rick Littrell, product manager Agfa responsabile dei
sistemi ‘computer-to-plate’. ll sistema sarà in grado di eseguire
I’esposizione digitale di lastre punzonate o non punzonate. Potranno essere
esposte anche le lastre Panorama grazie ad un apposito caricatore
opzionale. Ai fini di un’adeguata messa a registro nella macchina da
stampa, Polaris 100 posiziona e fissa automaticamente le lastre
nell’espositore con una serie di perni di registro retraibili (per lastre
punzonate) o con un fermo in tre punti (per le lastre non punzonate).
Inoltre, un sistema di punzonatura on-line può essere integrato nel flusso
di lavoro.
Computer to plate:
Accordo Agfa – Krause
Nell’ottica di offrire una soluzione per ogni esigenza del mercato della
comunicazione stampata, Agfa ha concluso con Krause di Bielefeld in
Germania un accordo per la commercializzazione in Italia dei sistemi
Computer-to-Plate definiti “Very large format”, per la produzione di lastre
nei formati 100 x 140 e 140 x 170.
L’architettura del sistema Krause, azienda già nota per essere stata fra le
prime a mettere a punto sistemi Computer-to-Plate, e da anni fornitrice di
sistemi di esposizione per la-stre e ripetitori, si integra perfettamente
nel flusso di lavoro di prestampa proposto da Agfa, esaltandone i vantaggi.
Dai front end i file Postscript o PDF delle singole pagine vengono
rasterizzati con un Rip Agfa Taipan AX, Postscript 3, e stoccati nella
stazione di gestione dell’output (IPU). Da questa stazione vengono
prelevati per essere inviati alla stazione di imposizione (KIM) ed alla
relativa prova.
I file impostati vengono inviati dalla stazione IPU all’unità di
esposizione lastre, che può essere fornita in versione automatica o manuale
e con la sviluppatrice in linea.
La configurazione automatica, ad alta produttività , consente al magazzino
AutoLoader di caricare fino a 5 formati lastre differenti con relativi
sistemi di punzonatura.
I modelli commercializzati da Agfa sono i fotoplotter LaserStar 140
(formato 1050 x 1420 mm) e LaserStar 170 (formato 1380 x 1700 mm) che
completano l’assortimento Agfa per l’esposizione delle lastre nei grandi
formati.
Color Management: Agfa lancia la versione per Windows del software di
gestione del colore ColorTune basato sullo standard ICC
Con ColorTune la gestione del colore di eccellente qualità e massima
produttività entra nell’ambiente PC
Nel quadro di una strategia che intende offrire agli utenti di PC una
soluzione di gestione del colore di livello professionale, Agfa ha ampliato
la famosa linea di software ColorTune introducendo le versioni ColorTune e
ColorTune PRO per Windows. Le nuove versioni si affiancano a quelle giÃ
esistenti per l’ambiente Macintosh, che hanno già raccolto il plauso di
settore Digital Production Executive Magazine (ex Pre) per aver ottenuto i
migliori risultati in ogni area dell’approfondito test comparativo condotto
proprio dalla rivista lo scorso luglio/agosto.
La linea ColorTune offre prevedibilità e uniformità del colore dall’input
all’output. II software guida l’utente attraverso il processo di
caratterizzazione dei dispositivi di acquisizione, visualizzazione e stampa
per creare profili specifici per ogni parte del flusso di lavoro. Il
programma offre una potente funzione di anteprima che consente all’utente
di valutare le differenze qualitative “prima e dopo” la gestione colore. La
veloce creazione dei profili e la pratica funzione di elaborazione batch
garantiscono una produttività ottimale.
Potente gestione del colore per il PC
Con la versione standard ColorTune 3.01 gli utenti di Windows possono
creare profili ICC personalizzati per le periferiche di input e di
visualizzazione oppure utilizzare o modificare profili ICC di input,
visualizzazione e output generici contenuti nel software. La versione
ColorTune PRO per Windows ha funzionalità più avanzate e consente di creare
profili di output estremamente precisi per stampanti, prova colore
digitale, macchine da stampa, digitale e offset, utilizzando uno
spettrofotometro Gretag o X-Rite. Per l’input, ColorTune PRO utilizza i
modelli IT8 per generare profili ICC di massima qualità . Inoltre, e per la
prima volta, la tecnologia Pantone Hexachrome per la selezione a sei colori
ad alta fedeltà è a disposizione del crescente numero di utenti del settore
della prestampa in ambiente Windows.
Con ColorTune Agfa permette all’utente finale di ottenere delle prove
colore a monitor, grazie alla precisione dei profili generati per le unitÃ
di visualizzazione. “Questa soluzione mette al riparo da brutte sorprese. I
colori visualizzati sullo schermo corrispondono esattamente al risultato in
stampa” ha spiegato Danny De Roeck, product line manager. “ColorTune 3.0 è
il primo sistema a garantire il livello di precisione richiesto dal
mercato. Con ColorTune per Windows, i service di prestampa che operano in
tale ambiente possono finalmente contare sui vantaggi forniti da una
soluzione di gestione del colore che assicura alti livelli di qualità e
produttività .” Membro dell’ICC (International Colour Consortium), Agfa ha
basato la soluzione ColorTune sullo standard ICC mantenendo la
compatibilità con tutte le versioni di ColorSync. ColorTune 3.01 e composto
da tre applicazioni: ColorTune Profile, ColorTune Preview e ColorTune
Batch. L’applicazione Preview può essere utilizzata come programma
stand-alone o come plug-in di PhotoShop.
Integrazione digitale: Agfa annuncia il sistema di produzione Apogee per il
flusso di lavoro PDF
Sarà presto disponibile sul mercato il primo sistema di flusso di lavoro
basato su PDF.
Agfa ha annunciato di aver ultimato il famoso sistema di produzione Apogee
per il flusso di lavoro basato su PDF con la presentazione ufficiale del
gestore dell’uscita Apogee PrintDrive e Apogee Viper – l’ultimo nato della
linea di RIP PDF Agfa. La società ha inoltre annunciato che per Apogee
Pilot, il sistema di gestione della produzione, componente finale del
sistema Apogee, è iniziata la fase di beta testing. A testimonianza del
proprio impegno per portare i flussi di lavoro basati su PDF negli ambienti
computer-to-plate di elevata produzione, Agfa ha offerto una dimostrazione
del sistema Apogee completo e dell’espositore per lastre Galileo per la
prima volta negli Stati Uniti a Seybold (New York City).
Apogee, che comprende il gestore della produzione Apogee Pilot, il RIP PDF
e il gestore dell’uscita PrintDrive, è il primo sistema di flusso di lavoro
basato su PDF completamente integrato capace di mantenere le
caratteristiche di affidabilità , flessibilità e apertura del formato PDF
attraverso l’intero processo produttivo. A differenza dei sistemi che
convertono il PDF in formati proprietari al momento dell’input, Apogee è
stato espressamente progettato per conservare il formato originale e
ottimizzare la produzione migliorando le capacità specifiche del PDF, quali
possibilità di editing nei passaggi avanzati, prevedibilità e indipendenza
della periferica e della pagina. Il flusso di lavoro realmente basato su
PDF consente inoltre di “normalizzare” i file in entrata in un file PDF.
Questo file diventa un campione digitale indipendente dalla periferica e
dal formato e consente un approccio di tipo NORM (Normalise Once Render
Many).
Contrariamente all’approccio ROOM (RIP Once Output Many), che esegue la
rasterizzazione di immagini in un formato proprietario, l’approccio NORM
significa che viene eseguita la normalizzazione dei file in ingresso nel
formato che diverrà la “norma” in editoria, ossia il formato PDF aperto. In
fase di produzione, supporta numerose opzioni di uscita: dai fotoplotter
agli espositori per lastre, alle stampanti per prove colore, oppure
Internet o le Intranet, per l’edizione su CD-ROM. Riteniamo che il PDF sia
il formato ideale sul quale costruire un sistema ad alta produttivitÃ
moderno e aperto”, dichiara John Harrison, direttore marketing per i
sistemi di elaborazione delle immagini Agfa. “Il sistema Apogee renderÃ
presto disponibile sul mercato per la prima volta la funzionalità del
flusso di lavoro basato su PDF. Apogee e il PDF sono gli elementi base per
i flussi di lavoro computer-to-plate che aprono le porte a nuove
opportunità commerciali per la ridefinizione del contenuto per i nuovi
supporti elettronici”. “Il sistema di produzione Agfa Apogee sfrutta la
potenza dello standard PDF Adobe per offrire più alti livelli di
produttività e redditività all’industria della stampa e dell’editoria”,
commenta Eric Bean, responsabile della gestione prodotti della divisione
stampa e sistemi di Adobe. “Apprezziamo la collaborazione con Agfa in
questo progetto che punta ad offrire una soluzione allo stato dell’arte per
flussi di lavoro basati su PDF e, insieme, continueremo a proporci come
leader dell’industria in grado di offrire tecnologie altamente sofisticate.”
Apogee Pilot inizia la fase di beta testing
Il sistema di gestione della produzione Apogee Pilot per il quale Agfa ha
appena iniziato la fase di beta testing, è il centro operativo del processo
di produzione. Per sfruttare la gamma completa delle funzionalità PDF,
Apogee Pilot converte automaticamente tutti i file PDF o PostScript in
entrata in pagine PDF indipendenti. L’indipendenza della pagina, una
particolare caratteristica della natura orientata all’oggetto di questo
formato, consente di apportare modifiche sia agli elementi della pagina (ad
esempio testo o grafica) sia a pagine intere in qualunque punto durante il
processo di produzione, a differenza di quanto accade nei flussi di lavoro
tradizionali che non offrono alcuna flessibilità . Apogee Pilot utilizza in
modo esteso i Portable Job Ticket Adobe, una funzionalità che consente agli
utenti di memorizzare e gestire le informazioni relative all’elaborazione
di un lavoro, quali istruzioni per la normalizzazione, l’imposizione, il
trapping, l’interfaccia OPI, la gestione del colore, la resa e l’uscita
finale. Tutte le modifiche e le alterazioni al contenuto vengono conservate
nel campione digitale PDF e non influenzano in alcun modo le istruzioni di
elaborazione del job ticket. “Contrariamente a quanto accade nei flussi di
lavoro proprietari, Apogee e PDF contribuiscono a definire un ambiente
creativo e collaborativo unico, in cui un progettista o un gruppo di
progettisti possono modificare il campione digitale in qualunque fase del
processo senza modificare le informazioni del job ticket,” spiega Harrison.
Il nuovo nato della linea di RIP PDF Apogee
Per supportare la gamma completa di piattaforme utilizzate negli ambienti
produttivi odierni, Agfa offre Apogee Viper – il primo RIP Adobe PostScript
3 per Macintosh. Quarta generazione di RIP Agfa per Macintosh, Apogee Viper
si aggiunge alla linea di RIP PDF che comprende Apogee Taipan AX, il primo
RIP PostScript 3 per la piattaforma Dec Alpha. Apogee Viper ottimizza le
potenti funzionalità di PostScript 3, tra cui elaborazione di PDF,
retinatura a 16 bit e riconoscimento della lingua per l’esecuzione del
campione digitale in file PIF specifici per la periferica. Questi file
contengono il numero esatto di punti visualizzati alla fine sulla pellicola
o sulla lastra. La rasterizzazione eseguita nel passaggio di
normalizzazione in Apogee Pilot, rende estremamente veloce la produzione di
file PDF. Il nuovo componente della famiglia di RIP PDF Apogee utilizza un
processore Power Macintosh, ad esempio G3 su Mac OS8 per ottimizzare la
produttività . Apogee Viper interagisce anche con Apogee PrintDrive per
accedere a funzioni quali l’accodamento automatico, buffering dei lavori,
l’anteprima e la prova colore dei file PIF. “Apogee Viper offre agli utenti
Macintosh la potenza del formato PDF conservando la facilità d’uso e il
basso costo del supporto tipici del sistema operativo Macintosh”, sostiene
Harrison.
Nuova versione di Apogee PrintDrive
Apogee PrintDrive 1.1 è un potente gestore dell’uscita che ottimizza le
periferiche di output attraverso la memorizzazione, la gestione e
l’accodamento automatici dei file PIF – i lavori eseguiti – per
fotoplotter, stampanti per prove colore ed espositori per lastre.
All’ambiente degli espositori per lastre, Apogee PrintDrive offre la
massima efficienza per le operazioni di buffering, backup, gestione PIF e
prova colore digitali dell’imposizione. Apogee PrintDrive 1.1 gestisce con
la massima efficienza l’uscita di uno o piu RIP collegati in rete e
migliora notevolmente la produttività eliminando i tempi di fermo macchine
di RIP e motore. PrintDrive include l’accodamentodei lavori, l’esecuzione
remota e Render Ahead, una funzione di miglioramento della produttività che
consente di creare automaticamente pellicole e lastre fuori dall’orario di
punta senza richiedere il supporto del reparto di prestampa. PrintDrive 1.1
è dotato di avanzate funzioni di correzione e prova colore:
QuickFix – Consente di eseguire correzioni all’ultimo minuto agli elementi
della pagina o a pagine intere. Per aumentare la produttività e risparmiare
tempo, vengono rielaborati solo gli elementi che sono stati corretti, a
differenza di quanto accade nei flussi di lavoro PostScript tradizionali.
DoubleBurn – Altra potente funzionalità che consente di guadagnare tempo,
DoubleBurn è l’ideale per produrre più versioni dello stesso lavoro in cui
variano lingua e dati. Anche in questo caso, vengono rielaborati solo gli
elementi diversi. QuickFix e DoubleBurn offrono entrambi nuovi strumenti
digitali per sostituire il montaggio manuale, per ottenere un enorme
risparmio di tempo, fattore cruciale per i flussi di lavoro
computer-to-plate. Anteprima – Questa funzione di prova colore visualizza
sullo schermo i punti come saranno sulla lastra o sulla pellicola e
consente di controllare il contenuto, la retinatura e il trapping.
Prova colore digitale dell’imposizione – Utilizzando gli stessi file PIF,
PrintDrive genera prove colore di dimensioni piene estremamente accurate e
prevedibili su una stampante per prove digitali dell’imposizione. “Apogee è
una soluzione esclusiva, in grado di combinare le funzioni del formato PDF
e la flessibilità delle tecniche analogiche tradizionali.
L’interfacciamento flessibile consente l’integrazione lineare con i sistemi
e i flussi di lavoro comuni”, spiega Harrison.
DisponibilitÃ
I tre moduli Apogee sono disponibili separatamente, per aumentare il flusso
di lavoro esistente, e insieme come sistema integrato per sfruttare
pienamente i vantaggi di un flusso di lavoro basato su PDF. II gestore
della produzione Apogee Pilot sarà disponibile alla fine del secondo
trimestre. Apogee PrintDrive 1.1 è già disponibile.
Apogee Viper sarà disponibile alla fine di aprile. Gli attuali utenti di
Viper possono ricevere il nuovo Apogee Viper 3.0 come upgrade.
