Parliamo di…

Nell’arco dei prossimi
dodici mesi ASIG ed ASIG Service saranno impegnate nel concorrere ad
organizzare e a realizzare tre eventi di notevole rilievo. Dal 6 al 10
maggio sarà la volta di Grafitalia, punto di riferimento insostituibile
nell’universo delle arti grafiche in Italia, giunta ormai alla sua ottava
edizione. Una manifestazione affermata, quindi, per la quale si profila un
successo pieno anche quest’anno. Ma per ASIG Service, la società di servizi
dell’Associazione Stampatori Italiana Giornali, si tratta di un debutto.
Nelle scorse edizioni il mondo dei quotidiani e le organizzazioni che ne
esprimono indirizzi e strategie, hanno sempre guardato a Grafitalia con
interesse; ma nulla più.
Per la prima volta, nel maggio ’98, i temi più incidenti che attengono le
tecnologie e il mercato della comunicazione, saranno al centro di un
confronto serrato ed essenziale, al di fuori dei tradizionali rituali
fieristici, tra utilizzatori e fornitori di soluzioni innovative. Le
Piazzette tecnologiche curate da ASIG Service su incarico di Centrexpo,
organizzatore della manifestazione, saranno teatro di questi incontri: una
formula sperimentata con risultati incoraggianti a NewComm ’97 e una
impostazione che tende a superare la diversificazione tra comparti
dell’industria grafica ed editoriale, sempre più accomunati dalla
metodologia informatica.
Nei primissimi giorni di Luglio, dopo il Nexpo di Orlando, debutterà IFRA –
Italia, un evento destinato ad assumere cadenza annuale ed a privilegiare
le problematiche delle nostre aziende rispetto ad impostazioni
standardizzate proprie delle fiere internazionali. L’IFRA, d’intesa con la
FIEG, è giunta con scelta significativa, a proporre fin dal primo anno, un
tema che salda i tre filoni dell’innovazione. Discutere – come si è deciso
– delle opportunità di processo e di prodotto offerte dalle tecnologie di
nuova concezione, equivale infatti a collocare nel giusto rapporto
flessibilità ed efficienza dell’organizzazione produttiva, crescita del
prodotto e sua maggiore aderenza alla domanda di mercato.
Nei primissimi mesi del 1999, NewComm darà vita – sempre nei padiglioni
della Fiera di Bologna – alla seconda edizione. In preparazione
dell’evento, peraltro, è prevalso tra gli organizzatori l’orientamento a
spingere in avanti l’osservazione sul futuro della comunicazione. E’
convinzione comune, infatti, che il “prepress” non possa essere ristretto
nei confini di un’area predeterminata. Qualcuno parla, in tal senso, di
“premedia”; in ogni caso le forme di comunicazione fondate sull’on-line – a
cominciare da Internet – non possono essere considerate “un’ altra cosa”
rispetto all’evolvere costante della editoria cosiddetta tradizionale.
La citazione dei tre eventi non intende affatto esaurire l’illustrazione
del programma ’98. Basterebbe citare, in proposito, il “Progetto qualità“
che sarà, nei mesi a venire al centro del nostro impegno. Si tratta, più
semplicemente, – nelle circostanze richiamate – di valutare la portata di
conferme importanti sulla strada che da anni siamo impegnati a percorrere
con coerenza.
Carlo Lombardi