Il giornale in classe per creare i lettori di domani

Il
giornale in classe per creare i lettori di domani è il tema di un convegno
nazionale promosso dalla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG),
dalla Federazione della stampa (FNSI), dall’Ordine dei giornalisti,
l’Associazione dei distributori di stampa (Anadis), dalle organizzazioni
sindacali degli edicolanti, con l’obiettivo di approfondire il ruolo e le
attitudini dei giornali a procedere verso la scuola con iniziative adeguate
sia sul piano promozionale che su quello dei contenuti.
L’iniziativa, che si svolge a Roma nei giorni 10 e 11 dicembre 1997, presso
l’auditorium della Federazione della stampa in Corso Vittorio Emanuele,
trae spunto dalla recente circolare con la quale il Ministero della
Pubblica Istruzione ha lanciato un progetto per l’utilizzazione dei
giornali come strumento didattico nelle scuole medie di primo e secondo
grado.
Nella giornata di apertura è previsto l’intervento del Ministro della
Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer. Seguiranno le relazioni di base che
saranno svolte da Gian Luigi Montresor, direttore commerciale del
quotidiano La Stampa, da Gerard Van Der Weijden, responsabile dei progetti
di newspapers in education dell’Associazione degli editori belga ed
olandese, da Armido Masin, presidente del gruppo Promocentro.
Il giorno successivo, dopo un intervento del Sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio Arturo Parisi, è prevista una tavola rotonda sulla
scuola, presieduta da Paolo Mieli, alla quale parteciperanno Giuseppe
Caldarola, direttore de L’Unità, Gian Paolo Cresci, direttore del Tempo,
Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, Paolo Gambescia,
vice direttore del Messaggero, Ezio Mauro, direttore della Repubblica,
Carlo Rossella, direttore della Stampa.