Seconda edizione per Tecnologia Grafica

Come i nostri lettori
ricorderanno, TecnoMedia ha presentato l’uscita, nel settembre 1994, della
prima edizione del volume: Tecnologia Grafica. Siamo certi di fare una cosa
utile ai nostri lettori segnalando ora che il volume, opera di uno staff di
insegnanti della Scuola Grafica Salesiana “San Zeno” di Verona, ha visto
nello scorso dicembre 1996 la seconda edizione ampliata ed aggiornata.
Il volume – pur essendo pensato primariamente per gli allievi dei corsi di
formazione di base (CFP e IPSIA) e dei corsi formazione – lavoro – è
sicuramente utile anche ai tecnici del settore che desiderano avere una
visione globale del settore della stampa.
Il volume è sponsorizzato dall’ENIPG (Ente Nazionale per l’Istruzione
Professionale Grafica). Il Presidente di tale Ente, il dr. Antonio
Casubolo, che è anche Direttore centrale del personale dell’Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato, nel presentare l’opera scrive: “La
continua evoluzione tecnologica e normativa dell’industria grafica rende
indispensabile il poter disporre di validi strumenti di orientamento,
continuamente al passo con i nuovi standard di innovazione, qualità e
sicurezza. A questa finalità intende rispondere la nuova edizione del
presente volume, che si ripresenta ora aggiornato nel contenuto ma immutato
nel disegno originario, nello spirito informativo e nella sua impostazione
di manuale di base e guida essenziale, ma agile e precisa, per chi –
studente o operatore – voglia accostarsi con sicurezza al mondo della
stampa”.
Chi conosce anche solo un poco le vicende e i numeri del settore della
editoria tecnica, soprattutto quella relativa al nostro “piccolo” comparto
della stampa, non può che rimanere sorpreso per l’uscita di una nuova
edizione a distanza di soli due anni dalla prima. Riteniamo che il successo
dell’opera sia dovuto soprattutto ai seguenti fattori: la visione globale
del settore, la precisione dei contenuti tecnologici, il linguaggio il più
possibile semplice.
La visione globale del settore della stampa non si esaurisce solo
nell’analisi dell’intero ciclo – dalla progettazione grafica
all’allestimento – ma si occupa anche di aspetti sovente trascurati dalla
tecnologia, come: la prevenzione antinfortunistica e la sicurezza sul
lavoro, il rapporto di lavoro e i suoi diritti – doveri, elementi di
informatica dibase con applicazioni al settore grafico, il mercato grafico
e le sue strutture produttive, l’analisi della struttura dell’industria
grafica italiana e il suo confronto con quelle degli altri Paesi europei.
Naturalmente però, la maggior parte delle 504 pagine del volume sono
dedicate allo studio delle tecnologie della produzione, dei materiali e
delle apparecchiature. In questo campo riuscire a mantenere aggiornata
tecnologicamente un’opera del genere è un impresa molto difficile. Basti
pensare a com’è cambiata e come sta tuttora cambiando la tecnologia della
prestampa, a quanto sta succedendo nel settore delle telecomunicazioni e
della stampa digitale….. Si può tranquillamente affermare che un volume
di tecnologia grafica oggi invecchia già mentre lo stai scrivendo……
Quanto sono lontani i tempi della Linotype, della selezione cromatica in
reprocamera, della stereotipia…., quando gli aggiornamenti potevano
avvenire nell’arco di una decina d’anni!
Questa nuova edizione, oltre ai necessari “ritocchi” di correzione e
aggiornamento sui vari argomenti, contiene due nuovi capitoli, dei quali si
sentiva la mancanza nella prima edizione: uno dal titolo “Scale e sistemi
di controllo in stampa” e l’altro su “L’allestimento degli stampati”.
Il primo si occupa delle misurazioni da eseguire sul foglio di stampa per
tenere sotto controllo la qualità: quindi tratta del densitometro e del suo
uso; dei quattro parametri da tenere sotto controllo, cioè: densità,
ingrossamento del punto, contrasto di stampa e “trapping”, delle
deformazioni irregolari dei punti di retino e dei tipi di scale più
largamente usate nel settore.
Il secondo tratta in una trentina di pagine, di cartotecnica, di legatoria,
di elementi di finissaggio e di automazione. La parte relativa alla
legatoria, che è la più estesa, si occupa delle operazioni preliminari,
dell’allestimento degli stampati paralibrari e dell’allestimento degli
stampati librari.
Mario Molinari