Editoria e Internet
Il settore della comunicazione e dell’informazione sta vivendo
un nuovo momento di trasformazione. Dopo l’avvento di grandi invenzioni
come la radio e la televisione che hanno rivoluzionato la vita sociale di
questo secolo, il mercato editoriale si confronta oggi, grazie alle
tecnologie in continua evoluzione, con la nascita e lo sviluppo di un nuovo
modo di “fare editoria”, l’editoria elettronica on line.
Il previsto parziale divorzio tra editoria e carta stampata, binomio
indissolubile per circa 500 anni, vede oggi coinvolti, in Italia e
all’estero, tutti gli editori in partnership con i fornitori di tecnologia,
nella grande sfida dei prossimi anni: realizzare un mercato
dell’informazione senza confini geografici e temporali, in termini di
diffusione della cultura e di nuove ed estese opportunità di business.
L’editoria tradizionale sperimenta oggi le nuove strade con un
atteggiamento che esprime curiosità sulle possibili prospettive che il
mercato lascia intravedere ma anche incertezza sui futuri ritorni degli
investimenti effettuati.
Il risultato è che tutte le principali aziende editoriali nel mondo hanno
realizzato siti sulla rete Internet offrendo informazioni, notizie
specializzate, servizi, gratuitamente (il più delle volte) o a pagamento.
Nonostante ci sia tuttora poco di definito in questo nuovo business che si
avvista all’orizzonte, una cosa è chiara per tutti: l’editoria elettronica
si presenta come un’attività nuova e complessa, che richiede nuove
professionalità da parte degli editori, che devono essere capaci di
realizzare nuovi tipi di opere, attraverso differenti canali di
distribuzione, in grado di raggiungere nuove ed estesissime tipologie di
utenti.
La possibile evoluzione del mondo Internet passa in un primo momento
attraverso l’uso di nuove tecnologie da parte delle aziende, attraverso la
realizzazione di strutture private di comunicazione Intranet, aperte ad
Internet e opportunamente protette con meccanismi di sicurezza (firewall)
da accessi indesiderati.
Gli utenti di tali reti possono accedere a servizi evoluti, con livello di
affidabilità garantito, all’interno delle strutture private, e con
prestazioni ridotte nella rete Internet.
Un secondo momento prevede il coinvolgimento di un numero sempre maggiore
di utenti ai servizi offerti sulla rete, l’integrazione delle diverse reti
“private” o “aziendali” Intranet, ed infine una rete globale completamente
integrata in termini di compatibilità e connettività , con alte garanzie di
riservatezza ed affidabilità , con costi di accesso in funzione dei servizi
ricevuti.
Una rete unica che supporta e veicola servizi, una “commodity” alla stessa
stregua dell’attuale rete dell’energia elettrica o del gas.
L’editoria elettronica è una moda?
Secondo noi no.
La conoscenza del proprio target di riferimento è un’esigenza percepita dal
mondo dell’editoria nel suo complesso.
L’esperienza europea ed americana dimostra come quotidiani e periodici
stiano utilizzando l’editoria elettronica come strumento di direct
marketing.
Infatti, il ripensamento del prodotto editoriale da formato cartaceo a
formato digitale offre una grande opportunità agli editori, quella di
conoscere ed in parte contribuire a determinare il proprio target, in
quanto un giornale digitale permette da un lato di creare un database
lettori, dall’altro di offrire notizie, informazioni, servizi nonché
pubblicità che si riferiscono in modo specifico a gruppi determinati.
Un ottimo esempio di giornale digitale è offerto da Crayon (www.crayon.it)
che dà ai lettori la possibilità di costruirsi un giornale ritagliato sulle
proprie particolari esigenze, di scegliere le aree di interesse, la
tipologia di informazioni, le riviste ed i quotidiani da cui si preferisce
venga giornalmente estratto il proprio giornale personalizzato.
Attualmente il limite allo sviluppo di iniziative editoriali in questo
ambito è rappresentato dalla percezione della completa gratuità dei servizi
offerti sulla rete e quindi dall’immediata impossibilità di trarre profitto
da tale attività .
Ma il cambiamento che la tecnologia oggi offre e contemporaneamente
richiede al settore editoriale, non è un cambiamento ordine tecnolgico,
bensì culturale.
Le ovvie considerazioni sulla profittabilità del business si ritrovano a
girare in tondo in un loop infinito finché non si riuscirà a rispondere ad
un quesito complesso.
La domanda che ci si pone è: gli editori devono attendere più o meno
passivamente che il mercato sia pronto a consumare i nuovi prodotti
digitali, oppure devono investire sulle potenzialità di sviluppo di nuovi
canali distributivi e di nuovi prodotti anticipando i lettori
tradizionalmente affezionati al profumo della carta stampata e
stimolandoli, con proposte allettanti, a trasformarsi in utilizzatori di
nuovi prodotti formato bit?
Se, tuttavia, risulta difficile per gli editori trovare in questo momento
motivazioni all’investimento in questo settore emergente, molto facile è,
di contro, trovare la strada per accedere alla rete Internet.
L’offerta dei fornitori di accessi al mondo Internet è diversificata in
termini di caratteristiche, prezzi, esigenze.
Telecom Italia si presenta in questo mercato con un’offerta specifica per
le aziende denominata Interbusiness.
Interbusiness
Interbusiness è un insieme di servizi a valore aggiunto quali l’accesso a
banche dati e la posta elettronica, nonché servizi di Internetworking IP
nazionale orientati alla clientela business. Il target di riferimento di
Interbusiness può essere classificato in fruitori diretti di servizi ed
informazioni; in info-provider, ovvero distributori di informazioni; in
access-provider, cioè rivenditori di connettività verso i servizi Internet.
L’offerta Telecom Italia è particolarmente interessante per le aziende che
svolgono attività di tipo editoriale.
Le aziende editoriali, infatti, si configurano sia come information
provider che fruitori diretti di servizi.
Mentre dell’azienda editoriale come fornitore di informazioni e sevizi
on-line verso l’esterno si è già accennato, è opportuno evidenziare i
benefici interni che questa può trarre da un accesso Interbusiness.
Il servizio Interbusiness, rivolto all’interno dell’azienda, offre
l’opportunità di ricercare informazioni, di accedere a banche dati, a
servizi offerti da fornitori, di gestire autonomamente sistemi evoluti di
posta elettronica e ambienti client-server, di collegare tra loro le
diverse sedi con buona garanzia di sicurezza ed affidabilità .
Sinteticamente, i principali vantaggi offerti sono:
– garanzia di sicurezza ed affidabilitÃ
– facilità d’accesso
– capillarità della rete
– riduzione del costo di collegamento per i clienti.
L’offerta Interbusiness è articolata su diverse opzioni in grado di
rispondere alle diverse esigenze della clientela sia in termini di qualitÃ
ed innovatività dei servizi, che in termini di competitività dei prezzi.
In particolare, l’offerta prevede diverse tipologie di accesso, sia diretto
che commutato di alta qualità tramite ISDN, con strutture tariffarie di
tipo flat.
Nuove opportunità per il settore editoriale verranno dall’arricchimento
dell’offerta Telecom prevista per il prossimo anno.
