Tutti i numeri dell’IFRA
Quello di Ginevra è stato
il ventisettesimo appuntamento con la mostra-convegno IFRA. La prima
edizione di quello che sarebbe diventato il più importante appuntamento
fieristico con i sistemi per la produzione dei giornali quotidiani si
svolse infatti a Mainz nel lontano 1970, con seicento visitatori e una
cinquantina di espositori su una superfice espositiva di poco superiore ai
mille metri quadri.
Da allora l’appuntamento fieristico di ottobre è andato crescendo
costantemente per dimensioni e numero di visitatori: l’edizione di Ginevra
dello scorso ottobre ha fatto registrare un numero di visitatori superiore
alle diecimila unità , con 275 espositori ed una superfice netta espositiva
di 15.718 metri quadri.
Dalla tabella si può facilmente ricavare come, dopo le incertezze dei primi
anni – nel 1972 l’expo non ebbe addirittura luogo causa la concomitanza con
la DRUPA – l’IFRA abbia registrato una crescita costante, particolar-mente
accentuata lungo tutto l’arco degli anni Ottanta, in concomitanza con
l’ingresso massiccio delle tecnologie informatiche applicate alla
produzione editoriale: tra l’edizione di Losanna del 1981 e quella di
Amsterdam del 1991 la crescita delle aree espositive è stata del 135%,
quella dei visitatori del 111%, mentre il numero delle aziende espositrici
è salito da 103 a 255.
Restringendo l’analisi all’ultimo decennio, ed aiutandoci con il grafico
che rapporta al valore 100 i dati dell’anno 1987, si nota una sostanziale
tenuta del numero dei visitatori, ormai stabilizzatasi attorno alle
diecimila unità , ed una significativa crescita del numero delle aziende
espositrici (86 in più, pari ad una crescita del 45%). La superfice netta
espositiva, invece, dopo una prima fase di crescita giunta sino al 1991,
anno nel quale la fiera ha toccato il proprio massimo storico con 18.350
metri quadri, è cominciata a diminuire in maniera graduale ma sempre più
accentuata: meno 14% tra il 1991 e il 1996, meno 7,7% solo nell’ultimo
anno.
La superfice media degli stand è passata dai 71 metri quadri di Amstardam
1991 ai 57 di Ginevra 1996: un calo di quasi il 20%, che riporta questo
indicatore ai livelli della fine degli anni Settanta.
