EcoNews per il controllo ecologico della qualità al centro stampa romano de Il Messaggero

Con una produzione media di
230.000 copie al giorno, una capacità di quaranta pagine in bianco e nero e
quattro in quadricromia, lo stabilimento di via Urbana, nel cuore di Roma,
è il centro stampa più importante del quotidiano Il Messaggero. Ogni notte,
il reparto di fotoformatura deve affrontaretutti i problemi caratteristici
dell’industria dei giornali: alti picchi di lavorazione concentrati in
periodi brevi, avviamento in produzione di un prodotto la cui distribuzione
non tollera ritardi, necessità di mantenere uno standard qualitativo
costante nel tempo, con strumenti tali da non richiedere interventi
continui di controllo e di eventuale taratura.
L’avvento della quadricromia per la pubblicità tabellare ha dato ulteriore
impulso alla ricerca costante della qualità. A questo obiettivo, condiviso
dall’intera industria italiana dei quotidiani, si sta dedicando con
particolare attenzione il direttore dello stabilimento di via Urbana,
l’ingegner Giuseppe Schiavi, sia attraverso la diffusione delle necessarie
nozioni teoriche a tutti gli addetti dell’area preparazione e stampa, sia
attraverso lo sfruttamento di nuove tecnologie sviluppate proprio in
funzione del miglioramento degli standard di qualità finale del prodotto
giornale.

EcoNews per il controllo di qualità ecologico
A fine maggio è entrata in funzione presso lo stabilimento del Messaggero
la nuova linea di sviluppatrici EcoNews, della Du Pont, progettata per un
trattamento ecologico di alta qualità delle pellicole per la produzione dei
giornali.
“La scelta – come ha spiegato il direttore dello stabilimento, che ha
personalmente seguito le fasi di studio e di verifica dei risultati offerti
dalla EcoNews – è stata effettuata in considerazione di tre parametri
fondamentali: economicità, qualità e minori problemi in sede di smaltimento
dei prodotti chimici impiegati”. La sviluppatrice EcoNews 22 è stata
progettata con l’obiettivo di fornire uno strumento in grado di favorire il
controllo di qualità finale del prodotto giornale attraverso lo sviluppo di
pellicole caratterizzato da uno standard di resa costante nel tempo. La
linea consente di produrre pellicole che mantengono costante, nell’arco di
intere settimane di lavorazione, la densità massima della immagine, con un
velo chimico di base inesistente su qualunque densità percentuale di punto,
dal 3% al 99%. Per il controllo della resa in fase di produzione non si
utilizzano più i tradizionali test compiuti con gli strip, perché la linea
è dotata di un sistema per la registrazione automatica ed il monitoraggio
di tutti i dati. La velocità di trattamento, asciutto-asciutto, è di soli
55 secondi. I vantaggi offerti dal mantenimento costante della qualità
produttiva sono particolarmente apprezzati nel caso in cui un giornale
venga prodotto in più centri stampa. In questo caso, il controllo della
qualità deve tener conto di una serie estremamente ampia di variabili,
macchine per la stampa diverse, soluzioni di bagnatura diverse, inchiostri
talvolta diversi, una cultura poligrafica dei processi industriali molto
spesso disomogenea. EcoNews standar-dizza la produzione delle pellicole in
funzione della massima qualità ottenibile nei singoli stabilimenti,
consentendo di avere in ogni centro stampa una base di partenza comune
stabile e sicura in termini di resa qualitativa finale.

Impegno sociale e vantaggi economici
Lo smaltimento dei prodotti chimici, ed il rispetto per l’ambiente, sono
una responsabilità sociale, come sottolinea il direttore dello stabilimento
romano, ma non è detto che questa sensibilità non si possa trasformare
anche in una opportunità di risparmio nei costi di produzione. EcoNews
consente un tasso di rigenerazione dei prodotti chimici impiegati
mediamente nell’ordine del 40%. Il deattivatore e l’acqua in uscita dalla
linea di sviluppo si possono scaricare direttamente in fogna.

Testimonial con la coda…
In occasione della presentazione di EcoNews a Londra, la Du Pont ha scelto
dei testimonial di eccezione: un branco di pesci rossi, la cui vaschetta è
stata collegata con un tubo allo scarico dell’acqua della linea di
sviluppo, per dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, il livello
di purificazione del liquido in uscita dal sistema. I testimonial con la
coda hanno contribuito alla conquista della fiducia di numerosi editori e
stampatori. Parecchie centinaia di EcoNews sono già state installate in
numerosi centri stampa dei Paesi europei, fra i quali uno stabilimento in
Germania, che ha installato sei esemplari in linea, ed un’altra società a
Londra, che ne ha attivate addirittura nove.