Archivio Aperto
Riferimento: 1265
OPI Open Prepress Interface – Versione 1.3
Questo documento del 1993 contiene le specifiche della versione 1.3
dell’OPI, Open Prepress Interface, consistente in una serie di comandi in
linguaggio Postscript che permettono ai programmi di impaginazione
elettronica di utilizzare versioni a bassa o media risoluzione di immagini
TIFF per l’impaginazione e la stampa delle bozze, con l’inserimento
automatico in pagina del file ad alta risoluzione al momento dell’output
finale.
Adobe Corporation
Riferimento: 1266
OPI Open Prepress Interface – Versione 2.0 (bozza)
Questo documento del 1995 contiene le specifiche provvisorie della versione
2.0 dell’OPI, Open Prepress Interface, ovvero una serie di comandi in
linguaggio Postscript che consentono ai programmi di impaginazione
elettronica di utilizzare versioni a bassa o media risoluzione di immagini
TIFF per l’impaginazione e le stampe di bozza, con l’inserimento automatico
in pagina del file ad alta risoluzione al momento dell’output finale.
Adobe Corporation
Riferimento: 1267
TIFF – versione 6.0
La prima versione delle specifiche TIFF (Tag Image File Format), il formato
file utilizzabile per l’archiviazione e l’interscambio multi-piattaforma di
immagini rasterizzate, fu pubblicato nell’autunno 1986 dalla Aldus
Corporation. Sebbene non avesse alcun numero di versione, quella prima
specifica può essere contraddistinta con il numero 3, in quanto era stata
preceduta da due importanti bozze. La versione 4.0, contenente per lo più
modifiche di minor conto, fu rilasciata nell’aprile 1987, mentre la
versione 5, contenente il supporto per il colore e la compressione LZW, fu
rilasciata nell’ottobre 1988. Questo documento, del giugno 1992, contiene
la versione 6.0; tra le maggiori implemen-tazioni, un più completo supporto
dei vari sistemi colore (CMYK, RGB, CIE l*a*b*) e della compressione JPEG.
Adobe Corporation
Riferimento: 1268
Test di funzionalità per i sistemi della sala spedizione
Negli ultimi anni le attrezzature per la sala spedizione sono andate
incontro a significativi mutamenti in termini di funzionalità , flessibilitÃ
di utilizzo, spazio occupato, prezzo: tenuto conto dell’arco di vita più
breve, l’investimento per una sala spedizione è oggi comparabile a quello
per la rotativa. Questo Special Report dell’IFRA può servire come base per
il controllo delle maggiori aree di funzionalità che una moderna sala
spedizione deve garantire, nonché per la verifica e la misurazione delle
sue prestazioni.
IFRA Special Report 4.11
Riferimento: 1269
L’interazione di carta e inchiostro: come evitare controstampa e rub-off
Questo Special Report IFRA contiene i risultati di una ricerca condotta
dall’Università di Chemnitz-Zwickau, che ha testato i prodotti di sei tra i
maggiori produttori di carta e di inchiostri (Haindl Paper, Norske Skog,
Gebr. Schmidt Farben, Sun Chemical, Trenal, Hostmann-Steinberg). Il test si
è svolto dapprima in laboratorio, dove per ciascuna possibile combinazione
carta-inchiostro sono state valutate le curve di densità di stampa e
misurati i tempi di essiccamento e il rub-off dell’inchiostro, quindi con
una serie di test di stampa a due e a quattro colori. I risultati sembrano
indicare che, per quanto riguarda gli inchiostri, la viscosità e la
composizione dell’agente legante hanno notevole influenza sull’assorbimento
del rub-off; per quel che concerne la carta, è stato evidenziato come la
maggiore rugosità della superficie influisca sulla riduzione di
controstampa e rub-off in misura superiore rispetto alla percentuale di
fibra riciclata.
IFRA Special Report 3.24
Riferimento: 1270
L’uso efficace di cilindri anti fan-out sulle rotative
Questo Special Report contiene i risultati di una ricerca IFRA tendente a
verificare l’efficacia dei cilindri utilizzati per limitare la dilatazione
del nastro verso i bordi causata dalla soluzione di bagnatura (fan-out). I
test hanno evidenziato che utilizzando questo strumento la larghezza del
nastro può essere controllata entro un range di ± 20 micron, corrispondente
allo 0,05” su un nastro della larghezza di 400 mm. Per la carta prodotta
con fibre vergini il range di fan-out ammesso dai sistemi testati va da 0 a
0,34”, mentre per la carta prodotta da fibre riciclate il range va da 0 a
0,27”: intervalli che, in congiunzione con il pre-posizionamento delle
lastre, consentono la compensazione degli effetti del fan out.
IFRA Special Report 3.25
Riferimento: 1271
Il linguaggio EDIFRA per la pubblicità on line
Questo Special Report contiene le specifiche di EDIFRA, il set di comandi
sviluppati da un gruppo di lavoro IFRA per l’interscambio digitale delle
transazioni pubblicitarie conforme alle specifiche EDIFACT (Electronic Data
Interchange for Administration, Commerce and Transport).
IFRA Special Report 6.14.3
Riferimento: 1272
Linee guida e raccomandazioni per la trasmissione digitale della pubblicitÃ
Il documento DATIC (Digital Advertising Transfer Guidelines &
Recommendations) è il frutto del lavoro di un gruppo di associazioni di
categoria inglesi nei settori editoria e pubblicità . Il documento definisce
un flusso di lavoro ottimale per il materiale pubblicitario, dalla
creazione presso l’agenzia pubblicitaria sino alla stampa, e passa in
rassegna le soluzioni attualmente disponibili per la trasmissione digitale
della pubblicità : formato dei file di immagine, compressione, gestione dei
caratteri, gestione del colore.
DATIC
Riferimento: 1273
Il problema dell’arricciamento delle copie
Il fenomeno dell'”arricciamento” delle copie di giornale stampate (copy
curl) comincia a divenire rilevante per l’industria dei quotidiani. L’IFRA
ha organizzato il 16 maggio 1995 un incontro di studio sull’argomento. Dal
dibattito è emerso come questo problema si presenti in particolare con i
quotidiani tabloid ricchi di quadricromie, creando difficoltà soprattutto
al processo di inserimento on line. Tra le variabili che influenzano
l’arricciamento, alcune riguardano la produzione della carta (percentuale
di fibre vergini e riciclate, configurazione della linea di produzione,
diametro del foglio, orientamento delle fibre, sistemi di essiccamento),
mentre altre si riferiscono alla fase di stampa: percentuale di umiditÃ
relativa nella sala rotative e spedizione, quantità e qualitÃ
dell’inchiostro e della soluzione di bagnatura, configurazione della
rotativa, tipo di lastra.
IFRA Special Report 1.13
Riferimento: 1274
Newsshade 95, nuovo standard IFRA per misurare il colore della carta da giornale
Nel 1988 IFRA fissò uno standard per la definizione delle tonalità di
colore della carta da giornale, denominato Newsshade 88. Con il passare del
tempo, la tendenza ad un sempre maggior uso del colore ha causato la
tendenza all’uso di una carta con sfumature bluastre e più luminosa. Per
venire incontro a queste mutate esigenze, IFRA propone un nuovo standard di
misurazione, definito Newsshade 95. Questo documento contiene le
indicazioni per il corretto settaggio delle condizioni di illuminazione
degli ambienti nei quali effettuare la misurazione, per la calibrazione
dello strumento di misurazione (Elrepho 2000 della Datacolor
International), e i risultati della misurazione effettuata su 35 differenti
tipi di carta di 21 impianti europei.
IFRA Special Report 1.11
Riferimento: 1275
I quotidiani in viaggio sulla “autostrada elettronica”
Uzal Martz è editore del quotidiano statunitense Pottsville Republicain
(30.000 copie di diffusione media giornaliera) e chairman della Newspaper
Association of America. Nella sua relazione al simposio IFRA sull’editoria
elettronica espone alcuni dati sulla diffusione dei servizi di “supplemento
elettronico” tra i quotidiani USA: 250 quotidiani hanno servizi audiotex
gratuiti, 300 offrono messaggerie vocali, 150 pubblicità classificata su
caselle vocali, 150 hanno una edizione on line e ben 450 stanno investendo
nel database marketing. Quindi Martz descrive l’esperienza del proprio
quotidiano con il servizio audiotex INFO-CONNECT, che totalizza 1,5 milioni
di chiamate ogni anno. Infine viene gettato uno sguardo sulle edizioni on
line per i quotidiani, con particolare riferimento a tre iniziative: New
Century Network, CareerPath (un servizio di ricerche di lavoro on line
creato da sei quotidiani) e InfiNet, la società che in cooperazione con la
NAA ha creato un servizio di supporto per i quotidiani che vogliono creare
servizi on line.
IFRA symposium
Riferimento: 1276
Lo Star Tribune Online e il servizio AT&T Interchange
Steve Yelvington del Minneapolis Star Tribune (400.000 copie di diffusione
giornaliera, 700.000 la domenica) descrive le caratteristiche dell’edizione
on line del quotidiano, per realizzare la quale è stata siglata una
alleanza con Interchange, società controllata da AT&T . Oggi lo Star
Tribune Online è di fatto un vero e proprio Internet provider, offre cioè
ai suoi abbonati la connessione ad Internet in aggiunta ai normali servizi
informativi.
IFRA symposium
Riferimento: 1277
Il Wall Street Journal nell’era digitale
Neil Budde è il responsabile del Wall Street Journal Interactive, la
versione on line delquotidiano economico edito dalla Dow Jones. L’offerta
del Wall Street Journal si compone di due prodotti: Personal Journal, che
utilizza un software proprietario e fornisce ai businessmen che hanno poco
tempo a disposizione una panoramica sui fatti più importanti, oltre ad una
analisi più approfondita sugli argomenti scelti dall’abbonato, e il vero e
proprio Wall Street Journal Interactive, che fornisce una informazione più
diffusa su tutti i temi trattati dall’edizione cartacea.
IFRA symposium
Riferimento: 1278
L’ambiente multimediale: stiamo fischiando nel buio?
Richard Withey, responsabile dell’area New Media della News International
(editore del Times, del Sun e del News of the World) mette a fuoco alcuni
dei temi cruciali che i quotidiani devono affrontare per poter avere
speranze di successo nell’editoria multimediale: (1) imparare a sfruttare
in modo nuovo la propria capacità di elaborare le notizie, (2) impadronirsi
delle tecnologie emergenti, il cui sviluppo condiziona in misura sempre più
diretta lo sviluppo di nuovi prodotti, (3) rendersi conto della nuova
realtà dei mercati: più volatili, più frammentati, più di nicchia e nello
stesso tempo più globali, (4) conoscere i nuovi “lettori”. E infine, cosa
più importante di tutte, non cavalcare un solo cavallo ma adattare i
contenuti ai diversi media elettronici, ciascuno dei quali si rivolge a
mercati specifici.
IFRA symposium
Riferimento: 1279
Politiken on line: una comunità elettronica
La case history di Politiken on line, versione elettronica di Politiken, il
quotidiano del mattino più diffuso di Danimarca con 150.000 copie
giornaliere. Politiken on line è stato avviato il 1 ottobre 1994 e, alla
fine del 1995, aveva 5.000 abbonati con 2.500 chiamate al giorno da parte
di 1.000 differenti utenti. L’abbonamento annuo costa 500 corone danesi
(circa 160.000 lire), alle quali vanno aggiunte altre 250 corone per la
casella di posta elettronica.
IFRA symposium
Riferimento: 1280
DN online, la versione elettronica del Dagens Nyheter
DN online è la versione elettronica del quotidiano svedese Dagens Nyheter
(280.000 copie di diffusione giornaliera, il 90% in abbonamento) . DN
online, lanciato il 16 dicembre 1994, è basato sul sistema BBS denominato
First Class, preferito alle correnti soluzioni disponibili sul WWW in virtù
del maggiore supporto che esso offriva nella gestione degli abbonamenti e
nelle possibilità di feed-back sul comportamento degli abbonati. Si
evidenziano alcuni dei temi critici dell’editoria on line: conoscenza del
mercato e dei lettori, posizionamento del prodotto, partnership con altri
attori (fornitori di servizi e di tecnologie), utilizzo delle tecnologie,
diritti d’autore e problemi sindacali correlati, organizzazione del lavoro,
ritorno dell’investimento.
IFRA symposium
Riferimento: 1281
Editoria sul WWW: devi partecipare se vuoi vincere!
La case-history della versione WWW del quotidiano scozzese Daily Record e
del domenicale Sunday Mail. Due sono in particolare i temi affrontati: la
pubblicità del sito, indispensabile in un contesto – il WWW – ormai
super-affollato, e il ritorno sull’investimento: il quotidiano scozzese ha
scelto per il momento la strada dell’accesso gratuito e dell’utilizzo di
sponsor e di manchette pubblicitarie on line.
IFRA symposium
Riferimento: 1282
L’Asahi Shimbun all’alba dell’era digitale
La case-history dell’edizione on line del quotidiano giapponese Asahi
Shimbun, lanciata nell’aprile 1995. E’ interessante notare come il server
che ospita l’edizione on line del quotidiano giapponese non si trovi in
Giappone bensì in California, presso il San Jose Mercury News.
IFRA symposium
Riferimento: 1283
Il Sole 24 Ore: tutto in digitale
La disponibilità digitale di tutti i dati che compongono il quotidiano non
è solo il punto di partenza per nuovi prodotti, ma può essere utilizzata
per una migliore distribuzione del prodotto tradizionale. Antonio Bogo, del
quotidiano economico Il Sole 24 Ore, descrive il sistema utilizzato dal
quotidiano per trasmettere le pagine, tramite satellite televisivo, verso
centri stampa remoti, messo a punto dalla società HS-CAST, possieduta in
joint-venture dallo stesso 24 Ore e dalla HiT, società specializzata in
data processing.
IFRA symposium
Riferimento: 1284
L’edizione online del Vorarlberger Nachrichten
L’approccio del quotidiano austriaco Vorarlberger Nachrichten nel mettere a
punto una edizione on line è stato quello di affrontare in prima persona le
questioni tecnologiche, attraverso la costituzione di una società ,
Teleport, che gestisce il servizio del quotidiano e offre il suo know how a
chi fosse interessato a creare servizi su Internet.
IFRA symposium
Riferimento: 1285
Un quotidiano spagnolo anticipa il futuro
I servizi elettronici del quotidiano spagnolo El Periòdico de Cataluna: un
sito sul WWW, un CD-ROM contenente le pagine del quotidiano in formato
Acrobat, e il progetto NewsPad per la realizzazione di una edizione del
quotidiano leggibile su Personal Digital Assistant.
IFRA symposium
Riferimento: 1286
Pubblicità interattiva: strumenti e soluzioni
William Toner della Gannett Media Technologies International descrive le
soluzioni MASS e VAS offerte dalla società per la gestione della pubblicitÃ
interattiva.
IFRA symposium
Riferimento: 1287
Il servizio online Business Day Interactive
The Evening Standard, il più importante quotidiano serale inglese con
450.000 copie giornaliere, ha creato una edizione elettronica della sezione
economica, Business Day Interactive. La caratteristica innovativa del
servizio è che lo schermo è diviso in due parti: a destra viene riprodotta
l’immagine del quotidiano tradizionale, mentre a sinistra si apre una
finestra con il testo dell’articolo selezionato.
IFRA symposium
Riferimento: 1288
Fare business in un mondo online
Alcuni dei temi che l’editoria on line dovrà porsi nell’immediato futuro:
la scelta tra Internet e i fornitori proprietari; l’abitudine a stabilire
rapporti di interazione con i propri lettori; la tutela del copyright; il
controllo sul materiale osceno e diffamatorio che il fornitore può
veicolare suo malgrado; le differenti legislazioni tra le varie nazioni; lo
shopping online e la moneta elettronica.
IFRA symposium
Riferimento: 1289
Il progetto INES Acrobat
Paul Stansfield descrive il progetto messo a punto da INES, la societÃ
controllata da IFRA che studia le applicazioni di editoria elettronica
all’industria dei quotidiani. Il progetto prevede di sviluppare un servizio
online via BBS partendo dalle pagine Postscript già disponibili nel sistema
di produzione, successivamente convertite in formato Acrobat.
IFRA symposium
Riferimento: 1290
L’utilizzo di Adobe Acrobat al Darmstädter Echo
Michael Glück, direttore tecnico del quotidiano tedesco Darmstädter Echo,
descrive le esperienze compiute nella realizzazione di un servizio online
di tipo BBS contenente le pagine del quotidiano in formato Acrobat.
IFRA symposium
Riferimento: 1291
L’informazione su misura
Gli atti del convegno internazionale “L’informazione su misura”,
organizzato dall’ANSA a Roma il 12 e 13 gennaio 1996. Interventi di Michael
Bloomberg, Maurizio Brugnaletti, Lamberto Cardia, Bruno Caselli, Jim Clark,
Umberto Cuttica, Umberto de Julio, Derrick de Kerckhove, Giuseppe de Rita,
Lionel Fleury, Giovanni Giovannini, Charles Hoff, Ernesto Hofmann, Bruno
Lamborghini, Sergio Lepri, Donald Norman, Jon Orwant, Giuseppe Richeri,
Stefano Rodotà , Alfredo Roma, Mauro Wolf.
IFRA symposium
