Il quotidiano degli anni Novanta
Il 12 luglio 1990 si
è svolto a Milano, organizzato dalla IBM Italia, un convegno su
"Prospettive e problemi dell’editoria italiana negli anni Novanta". In
quella occasione, l’ASIG è stata invitata a presentare un contributo su "Il
quotidiano degli anni Novanta", che facesse il punto sull’evoluzione
tecnologica in atto nel settore e, allo stesso tempo, indicasse le
prevedibili direzioni del mercato dei giornali nella competizione con gli
altri media. Le notizie anche recenti di accordi, acquisizioni e fusioni
nel settore dei tradizionali "fornitori" di sistemi editoriali indicano
inequivocabilmente la direzione verso la quale sta andando questo settore
industriale: una sempre maggiore integrazione tra i vari standard esistenti
sul mercato nel settore dell’hardware e del software di base. Ma i
mutamenti in atto indicano anche che l’utente necessita di soluzioni
globali, in grado di collegare le esigenze di progettazione e di produzione
del giornale con le aree generali di amministrazione e di gestione
industriale dell’impresa editoriale in ogni suo aspetto. Il quotidiano del
prossimo decennio, in ogni caso, dovrà guardare con molta attenzione ai
mutamenti in atto nel settore dei mezzi di informazione, mutamenti che nel
medio e lungo periodo porteranno ad una differenziazione delle modalità di
fruizione delle notizie. La distribuzione dell’informazione diventa dunque
la vera sfida del quotidiano del futuro, che dovrà sviluppare, a partire
dal proprio database di notizie (suo vero ed unico patrimonio), servizi
personalizzati ai quali sia possibile accedere via telefono, Personal
Computer, Telefax e così via; oltre che, naturalmente, attraverso la copia
su carta, che rimarrà il supporto principale per la distribuzione
dell’informazione dei giornali.
