Produttività media per addetto poligrafico
I primi sei mesi del<BR>1998 hanno fatto registrare un brusco ridimensionamento dei livelli di<BR>produttività rispetto al 1997; la produttività è infatti scesa del 7,8%<BR>rispetto alle pagine, e del 6,8% per quanto riguarda le copie. E'<BR>praticamente certo tuttavia che questo calo possa ridimensionarsi, se non<BR>addirittura essere totalmente assorbito, quando saranno disponibili i dati<BR>relativi all’intero anno 1998, che, come ampiamente rilevato in altre parti<BR>della ricerca, dovrebbero evidenziare un significativo calo<BR>dell’occupazione, che porterebbe ad una riduzione del totale delle ore<BR>lavorate e, con essa, ad un incremento della produttività .<BR>In media, per ogni ora di lavoro poligrafico vengono prodotte poco meno di<BR>7.000 pagine di giornale, corrispondenti – nella media della produzione – a<BR>circa 165 copie. Ovviamente i dati tengono conto dell’intero ciclo,<BR>compresa l’attività che non fa parte del ciclo produttivo in senso stretto<BR>(amministrazione, contabilità , manutenzione etc.). Sulla base dei dati in<BR>nostro possesso, non siamo in grado di individuare indicatori di<BR>produttività per i singoli sottosegmenti produttivi: non è quindi<BR>possibile, per fare l’esempio più "classico", determinare la quantità di<BR>lavoro poligrafico occorrente per la composizione di una pagina in<BR>prestampa.<BR>Pur nella loro incompletezza, i dati così elaborati mantengono tuttavia una<BR>loro indubbia validità nel confermarci il fortissimo incremento della<BR>produttività globale nell’ultimo ventennio ed in particolare a partire dal<BR>1982, primo anno per il quale sono disponibili i dati FIEG relativi alla<BR>foliazione media dei quotidiani.<BR>Nel 1982, infatti, per ogni ora di lavoro poligrafico venivano prodotte<BR>meno di cento copie e meno di 1.900 pagine di quotidiano: all’epoca infatti<BR>la foliazione media superava di poco le venti pagine a copia. Dopo poco più<BR>di un quindicennio il numero di copie prodotte per ora di lavoro è salito a<BR>164, con un incremento del 69%, ma soprattutto, dal momento che la<BR>foliazione media è nel frattempo salita a quasi 42 pagine a copia, si è più<BR>che triplicato il numero delle pagine prodotte.<BR>Se osserviamo il grafico, basato sul sistema dei numeri-indice, appare<BR>evidente un andamento a strappi degli incrementi di produttività : una prima<BR>fase, tra il 1985 e il 1990, corrispondente grosso modo alla prima ondata<BR>dell’introduzione delle tecnologie informatiche nei quotidiani, ha visto<BR>più che raddoppiare la produttività ; quindi nel periodo 1990-1993 vi è<BR>stata una sostanziale stabilizzazione (+8,4%). Infine nell’ultimo<BR>quadriennio l’indice di produttività è tornato a puntare con decisione<BR>verso l’alto: +28% tra il 1993 e il 1997, quindi il calo del 1998 che deve<BR>tuttavia trovare verifica nei dati di fine anno.
