Andamento delle retribuzioni e dei prezzi al consumo
Facendo pari a<BR>100 il valore 1995 della retribuzione ordinaria, della retribuzione<BR>complessiva e dei prezzi al consumo, il grafico pubblicato in questa pagina<BR>permette di avere con immediatezza le dinamiche della retribuzione<BR>poligrafica a confronto con il costo della vita.<BR>Si noterà inoltre come l’andamento delle retribuzioni ordinarie e delle<BR>retribuzioni complessive risulti quasi perfettamente coincidente, a<BR>dimostrazione di come l’incidenza della retribuzione straordinaria sia<BR>rimasta, nel corso del periodo preso in considerazione pressoché inalterata.<BR>Può essere significativo effettuare qualche confronto tra l’andamento delle<BR>retribuzioni poligrafiche e quelle di altri settori industriali, tenendo<BR>sempre a mente tuttavia che, mentre per i poligrafici siamo di fronte a<BR>dati reali, ovvero alle retribuzioni effettivamente erogate, i dati<BR>elaborati da ISTAT – che si fermano al 1997 – fanno riferimento alle<BR>retribuzioni teoriche contrattuali.<BR>Se dunque, facendo pari a 100 il valore del 1995, il numero-indice per il<BR>1997 è stato pari a 105,7 per il costo della vita e a 111,5 per la<BR>retribuzione poligrafica, esso è stato pari a 102,5 per gli addetti<BR>dell’agricoltura, del 105,8 per gli addetti dell’industria, del 108,8 per<BR>la pubblica amministrazione.<BR>L’ISTAT fornisce anche i numeri indice della retribuzione lorda reale per<BR>le imprese di grandi dimensioni dell’industria e dei servizi, sempre<BR>riferiti al 1997. In questo caso i dati appaiono più omogenei con quello<BR>dei poligrafici: 108,5 per il totale dell’industria, 113,6 per carta,<BR>stampa ed editoria.<BR>Se andiamo ad analizzare le retribuzioni poligrafiche complessive a partire<BR>dal 1980 sino al 1998, ne ricaviamo che la retribuzione è cresciuta del<BR>356% a valori correnti e del 32% a valori costanti. Utilizzando anche in<BR>questo caso il sistema dei numeri indice e facendo il 1980 pari a 100,<BR>appare evidente la maggiore crescita delle retribuzioni, che hanno<BR>raggiunto nel 1998 il valore 455,9 contro il 311,2 dell’inflazione.
