Andamento occupazione 1980-1996

Tra il 31 dicembre 1980 e il 30<BR>giugno 1997 l’occupazione poligrafica complessiva ha subìto un calo di<BR>5.205 unità. Questo saldo negativo è il frutto di circa 6.300 nuovi<BR>ingressi e di oltre 11.500 fuoriuscite.<BR>Se si vuole limitare l’analisi al periodo successivo al 1990, il saldo<BR>negativo è di 2.989 unità, circa 2.500 nuovi ingressi e poco più di 5.500<BR>fuoriuscite.<BR>Dai dati emerge inoltre come, ad una prima fase, corrispondente al periodo<BR>1980-1995, di sostenuto calo occupazionale (-14,3%), ne sia seguita una,<BR>tra il 1986 e il 1991, di sostanziale stabilità (-2%), e quindi una terza<BR>fase, iniziata nel 1992 e che – stando a quanto emerge dai dati – non<BR>appare ancora esaurita; nel corso di quest’ultima fase l’occupazione è<BR>diminuita del 23,2%.<BR>E’ da rilevare infine come il calo occupazionale sia stato assorbito in<BR>misura pressoché esclusiva dalla componente operaia, la cui consistenza è<BR>scemata del 54,2% rispetto al 1980 e del 33,7% rispetto al 1990. La<BR>componente impiegatizia ha invece visto un progressivo incremento sino al<BR>1991 (+8,2% sul valore del 1980), dopo di che ha anch’essa subito un calo<BR>la cui consistenza (-16,1%) è comunque assai ridotta rispetto a quella<BR>della componente operaia.