Suddivisione addetti per sesso
Tra<BR>il 1996 e il 1997 la percentuale femminile sul totale degli addetti è<BR>passata dal 22,8% al 23%. In valori assoluti, l’occupazione femminile è<BR>cresciuta di quattro unità , mentre quella maschile è diminuita di 72 unità .<BR>I dati sembrano evidenziare una lenta ma progressiva crescita<BR>dell’occupazione femminile in parallelo con l’aumento di peso della<BR>componente impiegatizia rispetto a quella operaia. Se si scompone infatti<BR>il dato relativo al sesso degli addetti per mansione, appare evidente come<BR>la componente femminile sia quasi trascurabile (9%) tra gli operai, mentre<BR>raggiunga il 33% del totale degli impiegati.<BR>In assenza di dati anteriori al 1996, non è possibile individuare tendenze<BR>consolidate, ma appare legittimo ipotizzare che, nel momento in cui la<BR>componente impiegatizia dovesse accentuare il proprio peso percentuale sul<BR>totale degli addetti, anche la componente femminile potrebbe guadagnare<BR>ulteriore spazio.
