Ricavi per copia tirata

Ogni copia stampata ha fruttato alle<BR>aziende, nel corso del 1997, 1.580 lire, delle quali 863 dalla vendita e<BR>717 dalla pubblicità. Il tasso di incremento relativo al 1997 è<BR>sostanzialmente allineato con i valori assoluti che abbiamo evidenziato<BR>nelle pagine precedenti, come è normale dal momento che non vi sono stati<BR>mutamenti sostanziali nei volumi di diffusione. Se osserviamo invece i dati<BR>relativi agli anni precedenti, appare evidente un incremento del ricavo per<BR>copia tirata, per effetto della contrazione dei livelli di vendita,<BR>dell’aumento del prezzo di copertina (si osservino i valori relativi al<BR>1995) e del positivo andamento del mercato pubblicitario negli ultimi due<BR>anni.<BR>I dati si riferiscono a tutte le copie tirate, al lordo quindi della resa.<BR>Se si effettua il calcolo del ricavo per copia diffusa, i ricavi 1997 da<BR>vendite salgono a 1.233 lire, quelli da pubblicità a 1.023 lire. Il costo<BR>di un sistema distributivo nel quale l’apporto delle vendite in abbonamento<BR>è sostanzialmente irrilevante, e che si impernia unicamente sull’edicola,<BR>con una conseguente elevatissima percentuale di resa, può essere quindi<BR>calcolato in circa 600 lire per copia, senza contare i maggiori costi che<BR>oggi le aziende sopportano per stampare quel 30% e più di copie che<BR>torneranno indietro non lette.