Abitanti per punto vendita

Sul territorio nazionale i punti vendita<BR>servono, mediamente, 1.528 abitanti. Questo valore subisce delle<BR>modificazioni significative a seconda delle regioni all’interno delle quali<BR>ci si trovi.<BR>La massima penetrazione di punti vendita per mille abitanti è nella Valle<BR>d’Aosta, con un rapporto praticamente doppio rispetto alla media nazionale<BR>- 611 punti vendita per mille abitanti – che significa, in pratica, la<BR>massima possibilità di rifornirsi di prodotti stampati. Per contro, le<BR>minori opportunità di acquistare quotidiani e riviste spettano a quanti<BR>vivono nella regione Campania, dove un punto vendita si trova a servire<BR>qualcosa come 2.134 cittadini.<BR>Nel complesso, il maggior tasso di penetrazione dei punti vendita si<BR>presenta nelle regioni del nord Italia, con la sola eccezione della<BR>Lombardia che, con 1.726 abitanti per punto di diffusione, è<BR>significativamente al di sotto della media nazionale.<BR>Anche il Lazio, fra le regioni del centro, costituisce una eccezione: in<BR>un’area geografica caratterizzata da una penetrazione dei punti vendita per<BR>mille abitanti inferiore alla media nazionale, la regione con la capitale<BR>d’Italia tocca quota 1.981. Dalle tabelle appare chiaro che la presenza<BR>all’interno delle regioni di metropoli di grandissime dimensioni<BR>contribuisce ad elevare il rapporto punti divendita / abitanti rispetto<BR>alla media nazionale. All’interno della grande città il singolo punto<BR>vendita deve servire un maggior numero di utenti.