Tiratura e diffusione media giornaliera
Nel corso del 1995 in<BR>Italia si sono stampate una media giornaliera di 9.146.767 copie di<BR>giornali, con una diffusione media di 6.281.000 copie. Le proiezioni al 31<BR>dicembre 1996 indicano un calo nella produzione di giornali di poco<BR>inferiore al 4%, cui corrisponde una flessione nella diffusione attorno al<BR>2 e mezzo per cento. Se le prime anticipazioni, sulle quali è stato<BR>possibile proiettare i dati totali per l’anno in corso, saranno confermate<BR>in sede consuntiva, significherà che anche nel 1996 è proseguita una<BR>erosione nella circolazione del prodotto/quotidiano. Il fenomeno negativo è<BR>costante dal 1993, anno di partenza della serie storica dei dati: da quella<BR>data i quotidiani hanno perso, in termini diffusionali, il 3,68%, mentre la<BR>produzione è diminuita del 4,66%. Unica nota positiva, se le proiezioni per<BR>il 1996 saranno rispettate, è un lieve ricupero di efficienza nel rapporto<BR>diffusione resa. Quest’ultima, che nel corso dell’ultimo triennio si è<BR>mantenuta costante, in ragione del 31%, sarebbe scesa a poco più del 30%.<BR>In termini assoluti, nel corso del 1995, in Italia sono state stampate poco<BR>più di 3 miliardi e 100 milioni di copie, pari ad una diffusione di oltre 2<BR>miliardi e 156 milioni di esemplari. Le proiezioni al 31 dicembre del 1996<BR>indicano una produzione totale sempre attestata – anche se di poco – al di<BR>sopra dei 3 miliardi di copie, con una diffusione relativa sempre attorno<BR>ai 2 miliardi e 100 milioni di esemplari.<BR>
