Ripristinate norme Equo compenso: il Consiglio di Stato boccia Meta

Fieg esprime soddisfazione per la decisione con cui il Consiglio di Stato ha accolto l’appello dell’Autorità Garante per le Comunicazioni (Agcom) contro la sospensione del Regolamento sull’equo compenso per l’utilizzo on line delle pubblicazioni giornalistiche decisa dal TAR per il Lazio su richiesta di Meta.  

 

Sospensione che – come osservato dagli editori Fieg nella memoria a sostegno delle ragioni dell’Autorità – avrebbe avuto come solo effetto quello di privare editori e piattaforme digitali della possibilità di avvalersi dell’apporto di un soggetto terzo competente (l’Agcom), in grado di facilitare il raggiungimento di un accordo.

 

All’esito della bilanciata valutazione dei contrapposti interessi operata dal Consiglio di Stato, il Regolamento Agcom torna ad essere efficace e a svolgere la sua funzione fondamentale per il buon esito delle trattative, che da oggi potranno nuovamente svolgersi anche tenendo conto dei criteri di riferimento elaborati dall’Autorità al fine di determinare quanto dovuto agli editori per l’uso che le piattaforme fanno dei contenuti giornalistici.