Teletrasmissione delle pagine: la soluzione UNISYS

L’evoluzione delle tecnologie, in particolare nei settori delle
telecomunicazioni e dell’informazione, è inarrestabile: le pagine di
TecnoMedia sono, sotto questo aspetto, una testimonianza diretta dei
prodotti resi disponibili dalla tecnologia applicata al mercato editoriale.
In queste note descriviamo brevemente quanto realizzato dalla Unisys
relativamente alla Teletrasmissione delle pagine di un giornale con più
edizioni, con diverse foliazioni, a più centri stampa; il tutto integrato e
controllato dalla sede centrale.

La situazione attuale
Nella figura 1 è riportato uno schema logico che riflette la situazione in
cui operano oggi numerosi quotidiani. Come si può notare, alcune fasi di
lavorazione rappresentano veri e propri colli di bottiglia nel processo di
trasmissione delle pagine:
1. Il passaggio della pagina dalla fotounità al piano di lettura dello
scanner è una operazione manuale, come pure è a carico dell’operatore
l’identificazione del centro stampa.
2. La produzione del file Bitmap, che verrà poi compresso e rilasciato alla
apparecchiatura di trasmissione, è una operazione che richiede elevata
risoluzione di lettura e, quindi, risulta lenta da eseguirsi.
3. Tutte le pagine, che nelle varie edizioni sono in una posizione diversa
(hanno cioè un diverso numero di pagina), devono essere ri-scansionate e
ri-trasmesse. E’ evidente l’elevata possibilità di effettuare errori
durante queste operazioni, specie quando nello stesso polo di stampa si
debbano stampare più edizioni con differenti foliazioni.
4. Le dimensioni del file bitmap, sebbene compresso, sono ragguardevoli.
Per contenere i tempi di trasmissione nella finestra temporale utile a
completare le lavorazioni successive, si è costretti ad utilizzare alte
velocità di linea, normalmente 2 Mbit/sec., con notevoli costi di
esercizio.
5. La catena produttiva descritta è estremamente critica: qualsiasi
ritardo, non essendo il processo di stampa comprimibile, si ripercuote
inesorabilmente sull’ultimo anello, la diffusione del giornale. Da qui
l’esigenza di controllare, in ogni istante, l’intero processo di
trasmissione per poter disporre del tempo necessario ad apportare eventuali
azioni correttive.

La soluzione proposta da UNISYS
La Unisys, oltre alla divisione dedicata al printing & publishing, che
altre volte ha trovato spazio in queste pagine, ha una divisione
specializzata nella progettazione e realizzazione di reti (network), sia
locali che geografiche. L’unione delle due esperienze ha permesso di
progettare e realizzare la soluzione per la teletrasmissione delle pagine
dei quotidiani schematizzata nella figura 2.
Architettura Hardware
L’architettura open è la stessa del sistema editoriale Hermes, ossia una
rete locale con le applicazioni di tipo Client/Server. La gestione delle
linee di comunicazione (di tipo ISDN, CDN o Frame Relay) è demandata ai
routers collegati alla rete locale.
Architettura Software
L’insieme dei moduli software preposti alla gestione della teletrasmissione
delle pagine è identificato come Supervisor.
Le architetture di sistema che questi moduli possono realizzare sono
estremamente variabili: per esempio la funzione di rasterizzazione della
pagina (RIP) può essere effettuata sia presso la sede centrale che
direttamente presso il centro stampa; nel primo caso verranno trasmessi i
file bitmap, nel secondo i file PostScript delle pagine. Riportiamo a
seguire una breve descrizione dei singoli moduli applicativi.

Supervisor – Gestione delle testatine, foliazione
Per meglio comprendere le funzionalità dell’intera procedura di
teletrasmissione è necessario descrivere come il sistema gestisce le
pagine.
Hermes distingue due tipologie di pagine: Pagine Logiche e Pagine Fisiche.
Le pagine logiche risultano formate da oggetti come testi, titoli,
immagini, e non hanno nessun riferimento alla foliazione (per es. la
Redazione Interni produrrà la pagina logica INT1, la INT2, la INT3 e la
INT5; la redazione di Cronaca a sua volta la CR-NAZ come pagina di cronaca
per l’edizione nazionale, la CR1, la CR2 e la CR3 per le altre edizioni; e
così via anche per le pagine dei cinema e della TV, per le edizioni locali
e per le pagine intere di pubblicità).
Le pagine fisiche nascono nel momento in cui il modulo Supervisor realizza
l’associazione tra una pagina logica ed una delle testatine. E’ da
sottolineare come una pagina fisica non contenga una duplicazione degli
oggetti (testi, titoli, immagini, testatina, ecc.), ma soltanto i legami
tra questi e la posizione all’interno della foliazione.
Con questa modalità è estremamente facile ed intuitivo realizzare diverse
foliazioni per tutte le edizioni del giornale. Allo stesso modo, risulta
molto semplice eseguire gli spostamenti di pagine logiche da una posizione
ad un’altra in occasione di avvenimenti che costringono a rivoluzionare la
foliazione all’ultimo momento.
La numerazione delle pagine destre e sinistre avviene in automatico.

Supervisor – Page pairing
Questo modulo esegue l’abbinamento di una o più pagine fisiche in
dipendenza del tipo di lastra da esporre. Il modulo può registrare, fuori
dall’area di stampa della lastra (per es. nella piega) un codice
identificativo dell’edizione, al fine di facilitare le operazioni di messa
in macchina delle lastre stesse, rendendo precisa e controllata la
foliazione di ogni edizione.
Questo modulo controlla inoltre che le pagine a colori coincidano con la
posizione del gruppo colore sulla rotativa di ciascun polo di stampa.

Supervisor – Tele-trasmissione delle pagine
Tipo di linee
Il sistema di trasmissione delle pagine di Hermes utilizza le linee
Telecom, sia di tipo CDN che ISDN. Viste le nuove tariffe Telecom, queste
ultime risultano ora più convenienti per un impegno totale giornaliero
inferiore alle 4/5 ore, come è nel caso della teletrasmissione di un
centinaio di pagine.
Telecom ha recentemente rilasciato una nuova tipologia di collegamento tra
reti, la Frame Relay che, tranne la tratta che va dalla sede del giornale
alla prima centrale Telecom e dall’ultima centrale Telecom al polo di
stampa, risolve il problema del backup della linea.

Calcolo delle occupazioni
Mediamente una pagina completa di testi, tre foto e una pubblicità con logo
occupa uno spazio su disco di circa 1 Mbyte. In questa situazione un
quotidiano con varie edizioni si trova a trasmettere, nell’arco della
produzione serale, diversi megabyte di informazioni. Per quantificare
l’impegno di linea, abbiamo verificato la seguente situazione presso una
nostra installazione:
Pagine totali da trasmettere per sera: 80 pagine
Occupazione di una pagina media: 1,225 Mbyte
Totale da trasmettere: circa 100 Mbyte al giorno.
Le pagine fisiche vengono rilasciate al modulo di teletrasmissione in
formato PostScript. Gli algoritmi di compressione utilizzati, sono quelli
che più si adattano al tipo di oggetto da comprimere: JPEG per le immagini,
CCITT gruppo 4 per i logo, etc.

Tempi di trasmissione
Con una linea da 64 Kbits/sec. si trasmettono, al netto del rendimento
della linea, circa 350 Kbyte/minuto.
Per trasmettere i 100 megabyte occorrono circa 5 ore:
64.000 bit/sec => 6,4 Kbyte/sec => 384 Kbyte al minuto => 350 Kbyte al minuto.
100 Mbyte =>100.000 Kbyte/ 350 => 286 minuti => 4 ore e 45 minuti).
Utilizzando apparati di trasmissione che suddividono i carichi su più linee
(es. 2 o 4 linee da 64.000 bits/sec.) si ottengono i seguenti tempi di
trasmissione:
L’occupazione maggiore è relativa alle pagine intere di pubblicità, che,
per minimizzare gli effetti indesiderati del moirè, devono essere
scansionate al passo delle fotounità. Con questa risoluzione, il peso varia
da circa 10 a 40 Mbyte a seconda del tipo di immagine contenuta, e
risultano com-prese tra i 200 Kbyte ed i 4 Mbyte dopo la compressione.
E’ chiaro che, se la pubblicità giungesse ai giornali in formato
elettronico anziché su carta o pellicola, come più volte ipotizzato anche
su queste pagine, le dimensioni sarebbero notevolmente inferiori, con
evidenti risparmi sia economici che di tempo.

Modalità di trasmissione
Con la soluzione Hermes le modalità di trasmissione sono ampiamente
configurabili in base alle esigenze dell’utente.
Qualora le apparecchiature di rasterizzazione (RIP) siano installate presso
i poli di stampa, si possono avere due modi distinti di trasmissione delle
pagine.
La prima soluzione consiste nell’inviare le pagine chiuse in redazione in
unica soluzione, completa di tutti gli elementi sia testuali che grafici.
La seconda modalità prevede l’invio degli elementi più onerosi, come le
foto e gli EPS, man mano che si rendono disponibili, mentre gli oggetti
testuali vengono trasmessi tutti insieme nel momento della chiusura
redazionale. Questa modalità consente di distribuire su più ore il carico
di linea, e di avere una trasmissione estremamente veloce (solo i testi) al
momento finale di rilascio delle pagine. In questo caso, presso il polo di
stampa, un server (con sistema operativo Windows NT) realizza la funzione
di OPI prima dell’invio al RIP. In caso di necessità è chiaramente
possibile in qualunque momento trasmettere dalla redazione centrale al
centro stampa la pagina completa anche degli elementi grafici.
La scelta di una modalità rispetto all’altra dipende da diversi fattori che
devono essere vagliati di volta in volta.

Supervisor – Controllo avanzamento PAGINE
Oltre alle informazioni relative alla composizione e foliazione di ciascuna
edizione, nella tabella delle edizioni vengono riportati i vari stati in
cui una pagina – e quindi una lastra – si può trovare nel corso della
lavorazione. Per controllare l’intero processo di trasmissione, e porre in
atto tutte le misure correttive che si rendessero necessarie, questi dati
devono essere visualizzati in tempo reale. Per esempio si può registrare
l’orario di chiusura redazionale di ciascuna pagina, che poi verrà
confrontato, minuto per minuto, con l’ora effettiva segnalando
immediatamente gli eventuali scostamenti rispetto al piano programmato.
Le informazioni provenienti dai centri stampa consentono di rilevare i
seguenti stati:
– pagina arrivata al server del polo di stampa
– pagina in fase di RIP
– pagina montata su lastra
– lastra completa
Da uno o più posti di lavoro del sistema editoriale centrale si seguono e
si controllano tutte le fasi di lavorazione.
Per rendere immediatamente visibile lo stato di ciascuna pagina o lastra
sarà disponibile entro breve una interfaccia grafica che consentirà la
visualizzazione immediata dello stato di avanzamento delle pagine.