Microsoft, France Presse, Compuserve: nuovi successi per le Tecnologie Fulcrum
Sin dal 1983, anno della sua fondazione, la
Fulcrum Technologies ha puntato l’attenzione sullo sviluppo di applicazioni
software specializzate nella ricerca ed indicizzazione dei documenti. Il
motore di ricerca Fulcrum, grazie anche alla sua capacità di integrarsi
perfettamente con le più diffuse piattaforme hardware e software, si è
conquistato la fiducia di numerose aziende che ne apprezzano la potenza e
la flessibilità nel consentire l’accesso alle basi di dati in maniera
rapida e semplice. Negli ultimi mesi, tre nuove società si sono aggiunte
alle numerose altre che hanno già scelto le soluzioni Fulcrum come le più
adatte a risolvere ogni problema di archiviazione e di retrieval
elettronico dei dati.
1) The Microsoft Network
La Microsoft Corporation, la più grande società di software del mondo, ha
scelto il software di text retrieval Fulcrum SearchServer come motore di
ricerca per The Microsoft Network, la rete che segna l’ingresso della
società di Bill Gates nel mercato dei servizi on line interattivi.
SearchServer, unitamente al sistema operativo Microsoft, consentirà ai
membri di Microsoft Network di navigare nella rete e di individuare
agevolmente i dati ed i servizi richiesti.
Prima di scegliere la soluzione Fulcrum, Microsoft ha esaminato numerosi
prodotti alternativi. Alla fine la scelta è caduta su SearchServer, in
virtù della sua robusta funzionalità e della architettura client-server.
Russ Siegelman, General Manager dei servizi on-line di Microsoft, ha così
commentato la scelta: “Siamo convinti che la soluzione Fulcrum abbia
l’architettura e la scalabilità richiesti dal nostro servizio: le sue
funzionalità conferiranno ulteriore valore aggiunto ai servizi di Microsoft
Network, rendendo più agevole agli utenti la ricerca all’interno di grandi
volumi di dati”.
Eric Goodwin, Presidente e Amministratore Delegato di Fulcrum, ha
dichiarato: “Questo è un momento chiave per la vita della Fulcrum, perché
rafforza la sua eccellente posizione competitiva nel mercato del software
di text-retrieval. Siamo lietissimi di essere stati scelti da Microsoft, il
leader mondiale indiscusso nella produzione di software, come partner per
un servizio, The Microsoft Network, al quale Microsoft assegna un grande
valore strategico per il suo sviluppo futuro”.
Quando, al COMDEX del Novembre 1994, Bill Gates svelò i progetti della
Microsoft per il mercato dei servizi on line, coniò uno slogan,
“l’informazione sulla punta delle dita”, che riassumeva la nuova missione
della società . Oggi quello slogan si avvia a diventare una realtà concreta:
entro pochi mesi The Microsoft Network sarà disponibile in 43 paesi e 23
lingue diverse. Fulcrum è parte integrante di questo grande progetto,
mettendo i fornitori di informazione nelle condizioni di poter organizzare
i propri dati in modo da renderli facilmente accessibili da parte degli
utenti.
2) Agence France Presse
La AFP, Agence France Presse, ha uno staff di 150 fotografi costantemente
in giro per il mondo. Ognuno di questi fotografi, dopo aver scattato le
foto, in meno di trenta minuti è in grado di sviluppare la pellicola,
digitalizzarla e trasmettere le immagini verso uno dei tre centri regionali
della AFP, situati a Parigi, Washington, Hong Kong. Ogni giorno sono più di
mille le foto inviate verso i tre centri, dove esse vengono editate,
filtrate e selezionate per gli otto differenti servizi regionali ai quali
possono abbonarsi i clienti dell’agenzia.
Da circa dieci anni, i tre centri regionali di raccolta sono dotati di una
piattaforma UNIX, denominata “IMPACT 1”, realizzata su specifiche della
AFP, dove vengono archiviate le foto arrivate negli ultimi 3-5 giorni.
Successivamente, le foto digitalizzate vengono cancellate automaticamente
dalla macchina, mentre i negativi vengono inviati a Parigi per
l’archiviazione definitiva. In questo stadio finale, un software di
archiviazione permette di individuare la collocazione fisica dei negativi.
Nel settembre 1993, la AFP lanciò una gara d’appalto per lo sviluppo e la
fornitura di un nuovo sistema di gestione delle foto digitali, denominato
SYMPHONIA, che comprendesse l’archiviazione elettronica definitiva e non
soltanto temporanea. Un gruppo di lavoro facente capo a Daniel Oudet,
Responsabile Ricerca e Sviluppo dell’agenzia, fu incaricata di elaborare il
capitolato con le specifiche richieste. La soluzione scelta, fornita da
Digilog e RTL Informatique, è strutturata attorno a server UNIX denominati
“IMPACT 2”, uno per ciascun centro regionale. Una serie di PC collegati ai
server gestiscono le attività di comunicazione – ricezione e trasmissione
delle foto -, mentre alcuni Macintosh, anch’essi collegati in rete ai
server UNIX, sono dedicati all’attività di editing delle immagini. Ogni
server UNIX è collegato ad un altro server che gestisce il sistema Juke-box
per l’archiviazione delle immagini.
Quando il sistema entrerà a regime, le immagini ricevute dai server
verranno compresse, indicizzate ed archiviate in tempo reale in una base di
dati che potrà contenere sino a quindici giorni di immagini, contro i
cinque giorni della versione precedente. Le foto selezionate verranno
quindi trasferite dal server UNIX al server del sistema Juke-box, a sua
volta scisso in due parti: una base di dati temporanea – per le foto
dell’ultimo mese – ed una base di dati definitiva.
Per lo sviluppo del sistema di archiviazione delle foto digitali, AFP ha
scelto SearchServer, il motore di indicizzazione e di ricerca Fulcrum, ed
ha ordinato una licenza server per ciascuno dei tre centri regionali, oltre
a 24 licenze d’uso singolo.
Grazie a Fulcrum SearchServer, l’archivista potrà accedere
indifferentemente ad ognuno dei tre server ed effettuare, utilizzando la
propria stazione di lavoro Macintosh, le indicizzazioni necessarie sulle
foto della base di dati temporanea, prima di archiviarle su dischi ottici
riscrivibili nella banca dati definitiva. L’esperienza ha mostrato che solo
il 10% delle foto vengono trasferite dall’archivio temporaneo a quello
definitivo, ma il sistema è stato dimensionato per sopportare un tasso del
100%. L’archivista potrà inoltre, se lo ritiene opportuno, definire dei
legami per associare le foto tra di loro, creando in tal modo veri e propri
réportage.
A tutt’oggi, l’AFP dispone di un archivio fisico di sette milioni di
negativi. Grazie al nuovo sistema, l’agenzia prevede di archiviare su disco
ottico circa 30.000 foto ogni anno. Le foto via via scelte dalla produzione
giornaliera andranno ad ingrossare automaticamente la base di dati, mentre
le foto più vecchie verranno aggiunte in seguito a specifiche richieste.
Per effettuare ricerche sulla base di dati, l’utilizzatore del sistema AFP,
che si trovi a Parigi, Hong Kong o Washington, potrà effettuare ricerche
sia su uno specifico server che su tutti e tre i server contemporaneamente,
ottenendo una risposta entro cinque secondi.
La potenza di SearchServer, la sua conformità ai sistemi aperti e la sua
capacità di mettere a disposizione dei sistemi di ricerca le sue “cassette
degli attrezzi”, sono elementi che rendono più semplice il processo di
integrazione di un progetto così ambizioso come SYMPHONIA. I test di
performance condotti su SearchServer hanno evidenziato tempi di risposta
rapidissimi per ricerche su basi di dati di grandi dimensioni.
L’installazione progressiva di SYMPHONIA avrà inizio nel primo trimestre
1996 a partire dalla sede di Parigi. Dopo una fase di test di quattro mesi,
entreranno in funzione anche le sedi di Washington e Hong Kong. La AFP
prevede di mettere il sistema in piena funzionalità nel mesi di luglio, in
tempo per le Olimpiadi di Atlanta.
3) CompuServe
Il software di text retrieval SearchServer verrà utilizzato dagli utenti di
Compuserve, il più diffuso tra i servizi on line esistenti al mondo con tre
milioni e duecentomila abbonati in oltre 150 Paesi di tutti i continenti.
Nel commentare l’accordo, ufficializzato nello scorso mese di luglio, Tim
Oren, responsabile delle tecnologie di CompuServe, ha sottolineato che “Gli
utenti CompuServe si attendono servizi e forum di discussione utili, pieni
di informazioni e divertenti, e vogliono trovare i servizi ai quali sono
interessati in maniera semplice e rapida. Il software Fulcrum fornisce
queste funzionalità in modo affidabile e scalare: esso supporterà d’ora in
avanti la crescita del nostro parco abbonati, e costituisce sin d’ora un
elemento chiave della nostra strategia, volta a rendere sempre più facile
l’utilizzo del CompuServe Information Service”.
Compuserve costituisce un campo di applicazione ideale per SearchServer:
infatti, in servizi ad alto contenuto informativo quali CompuServe, il
poter disporre di un efficiente sistema di ricerca può far diminuire il
traffico sulla rete, con risultati eccellenti in termini di contrazione dei
tempi di risposta e, quindi, con un servizio migliore, che si traduce in
utenti più contenti. Le società che hanno scelto Fulcrum utilizzano questo
stesso software per lo sviluppo di applicazioni che permettono ad esse di
risolvere i problemi di accesso alle informazioni su reti locali o
geografiche. In questi casi la comunità degli utenti è più piccola rispetto
agli oltre tre milioni di utenti di Compuserve, ma il principio rimane lo
stesso: giungere all’informazione desiderata nella maniera più semplice e
nel più breve tempo possibile.
