Magnasetter 650 CTP e Wydnet: l’offerta “Crosfield” per il computer to plate
Crosfield Electronics e Dupont hanno
unito le forze per creare il primo sistema computer-to-plate in grado di
rispondere appieno alle esigenze produttive del mercato dei quotidiani:
MagnaSetter 650 CTP.
Il sistema MagnaSetter 650 CTP è stato lanciato all’IFRA dello scorso
novembre ad Amsterdam, ed è ormai in fase avanzata di field trial presso il
quotidiano Aftonbladet in Norvegia e, in Italia, presso Telestampa Centro,
lo stabilimento di stampa del gruppo Colasanto sito a Carsoli, dove viene
stampato il quotidiano L’Unità . Pur essendo il computer-to-plate una
soluzione all’avanguardia, il sistema Magnasetter 650 CTP è basato su
quattro componenti ben conosciuti e collaudati:
– RIP Postscript basato su SUN Sparc 10;
– l’unità di esposizione per quotidiani Crosfield Colour Pagefax, che vanta
un parco di oltre 550 unità installate in tutto il mondo.
– Wydnet, l’avanzato sistema di gestione rete lanciato da Crosfield nel
1989, ulteriormente potenziato con programmi opzionali mirati
specificatamente a eliminare i problemi di gestione dati del
computer-to-plate.
– lastre Silverlith DuPont introdotte nel 1990 e già largamente utilizzate
dai quotidiani, nei sistemi di produzione lastre a contatto e con camera
fotografica.
Le lastre Silverlith raggiungono con facilità le 100.000 copie di tiratura,
con punte massime, presso alcuni clienti, di 500.000. La lastra, in
alluminio, è fotosensibile alla luce argon laser blu, al pari delle più
comuni pellicole.
La velocità di MagnaSetter 650 CTP dipende dalla risoluzione di
esposizione, che può essere compresa tra 800 e 1820 dpi, garantendo
retinature a mezzotono tra 71 e 133 lpi, ed un’accuratezza di ripetizione
di ± 0,05 mm per selezione colore. Alla risoluzione tipica di 1000 lpi, il
sistema può produrre 45 lastre/ora in formato broadsheet fino ad un massimo
di 635x457mm.
Il sistema Wydnet, oltre alla possibilità di ricevere da un centro di
trasmissione remoto le pagine da esporre, offre anche possibilità di
collegamento ai diversi RIP dei sistemi per quotidiani di altri
costruttori, quali Autologic, Hyphen e Monotype. Wydnet è stato inoltre
potenziato con alcune applicazioni opzionali APF (Automatic Page
Formation), in grado di risolvere i problemi che i quotidiani potrebbero
avere nella gestione degli elementi di pagina.
La prima di queste applicazioni, Merge, utilizza i file rasterizzati e
memorizzati da Wydnet per costruire pagine contenenti un massimo di 16
livelli rasterizzati separatamente; in questo modo gli elementi digitali
del sistema editoriale possono essere assemblati, per esempio, con
pubblicità fornite già scansionate, e gli elementi di testo e pagina di
formati proprietari come Autologic o Atex possono essere anch’essi
assemblati con elementi PostScript.
L’utente Merge può pre-stabilire il modo in cui le pagine devono essere
assemblate. Mentre Wydnet riceve i singoli elementi dal RIP, l’applicazione
li memorizza nel formato Crosfield TIP (Transaction Information Protocol),
che riunisce le informazioni di produzione come edizione, pagina e
posizione di destinazione. Merge utilizza queste informazioni per
riconoscere i file mentre arrivano e per assemblarli in modo completamente
automatico, per l’uscita finale.
I giornali formato tabloid possono utilizzare la nuova applicazione Stitch
di Wydnet, in grado di allineare automaticamente due pagine affiancate.
Stitch può essere impostata in anticipo per creare lo schema di
impaginazione di una testata a edizione multipla. Mentre le pagine vengono
rese disponibili dal RIP, Stitch le memorizza su disco fino a quando appare
l’altra metà della coppia, e quindi manda entrambe all’unità di uscita.
L’applicazione può anche prendersi carico delle variazioni di zona e di
edizioni, situazioni in cui una delle due pagine della coppia viene
utilizzata per tutte le edizioni mentre l’altra viene modificata per
differenti aree o edizioni.
Poichè Wydnet è già in uso presso molti quotidiani, una MagnaSetter 650 CTP
può essere semplicemente aggiunta ad un sistema esistente. Con
l’implementazione delle prime MagnaSetter 650 CTP presso i field trial
sopra menzionati, questa innovativa tecnologia per il computer-to-plate è
finalmente diventata una realtà .
