Le pagine dell’Osservatorio
Nel numero 10 di Tecnomedia
abbiamo accennato ai compiti affidati dal CCNL e dal Consiglio Direttivo
alle Commissioni e Sezioni facenti capo all’Osservatorio Tecnico per i
quotidiani e le agenzie di informazione: una funzione che si concretizza
nell’approfondimento e nella promozione di iniziative su temi specifici,
allo scopo di consegnare alle parti gli strumenti decisionali più adeguati
in merito alle tematiche affrontate da ciascuna commissione o sezione.
Le Commissioni e le Sezioni si sono insediate lo scorso 13 Maggio 1996, nel
corso di una riunione “allargata” del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio
svoltasi presso la sede della Federazione Italiana Editori Giornali a Roma.
Da allora, i gruppi di lavoro hanno già svolto ripetuti incontri; riteniamo
pertanto utile fornire un riepilogo sintetico dell’attività svolta e delle
decisioni assunte da ciascuna commissione.
Commissione per le Tecnologie
Questa Commissione si propone l’approfondimento delle tematiche connesse ai
criteri di applicazione delle tecnologie, alla loro evoluzione, al loro
pieno utilizzo in riferimento al ruolo dei poligrafici nei nuovi modelli
organizzativi.
La prima valutazione svolta attiene alla necessità di evitare impostazioni
tese a considerare come un insieme indifferenziato il panorama delle
tematiche connesse all’evoluzione tecnologica, accantonando, di
conseguenza, ogni tendenza a valutare l’innovazione tecnologica soprattutto
o unicamente per le conseguenze che determina sul piano dell’occupazione.
Contemporaneamente è stata assunta la decisione di evitare discussioni e
confronti assimilabili al “seminario”, per privilegiare analisi riferite
alla realtà più ravvicinata. Di qui l’orientamento di centrare
particolarmente l’attenzione su problemi connessi alla realizzazione di
fasi e processi legati alla realizzazione del giornale e al trasferimento
di informazione, con il sempre più diffuso utilizzo della tecnologia
digitale.
Commissione per le Pari OpportunitÃ
Questa Commissione si propone di definire progetti di azioni propositive a
favore delle donne, al fine di dare effettiva attuazione alle disposizioni
previste dalla legge 10 Aprile 1991, n° 125, nonché di costituire un punto
di collegamento e coordinamento tra le Commissioni per le pari opportunitÃ
costituite in ambito territoriale.
La Commissione, dopo aver ampiamente esaminato la situazione femminile nel
settore dei giornali quotidiani, ha convenuto sull’opportunità di acquisire
quanti più elementi conoscitivi possibili al fine di individuare strumenti
che consentano di favorire le azioni suggerite dalla citata legge n° 125.
I componenti di questo gruppo di lavoro hanno successivamente contattato la
Commissione insediata presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale per poter confrontare le peculiarità del settore poligrafico con
quelle generali del comparto industriale.
In questo quadro sono stati raccolti dati sulla popolazione poligrafica
attraverso il Fondo Casella ed, infine, è stata ipotizzata la possibilitÃ
di realizzare uno studio statistico che fotografi la condizione della donna
nelle aziende del settore, con particolare riferimento alle aree produttive
che evidenziano una significativa presenza femminile, ovvero dove esistano
concrete possibilità che questa presenza si rafforzi. La Commissione per
le Pari Opportunità pone questo studio come punto di partenza per
elaborare proposte concrete allo scopo di tutelare il lavoro della donna e
la sua crescita professionale. In tale ottica, non è stata esclusa la
possibilità di promuovere corsi di formazione e riqualificazione, se
possibile utilizzando le opportunità di finanziamento offerte in sede
italiana ed europea.
Sezione Ambiente e Sicurezza
Questa sezione si propone di acquisire elementi sulla evoluzione della
normativa nazionale e comunitaria in materia, di predisporre informative
sulle attività delle parti, di individuare proposte comuni per meglio
adempiere agli obblighi previsti dalla legge, e di predisporre linee guida
per la gestione della prevenzione e della sicurezza dei lavoratori negli
ambienti di lavoro.
Sulla base delle proposte avanzate nel corso delle riunioni, i componenti
di questa sezione hanno concordato di preparare un documento che interpreti
le norme del DLg 626 alla luce delle problematiche specifiche del settore
quotidiani. Verranno sviluppate le problematiche riguardanti i
videoterminali, l’area stampa e spedizione e la manutenzione. I componenti
il gruppo di lavoro si sono suddivisi i compiti e contano, nel breve
periodo, di concretare un documento capace di riflettere le esigenze e di
suggerire soluzioni adeguate
.
Sezione Formazione Professionale
Questa sezione si propone di analizzare le esigenze formative delle aziende
del settore, con particolare riferimento all’aggiornamento professionale
dei lavoratori ed alla realizzazione di figure professionali adeguate alla
trasformazione tecnologica ed alle esigenze produttive delle aziende,
attraverso l’elaborazione di percorsi formativi di base.
Dal confronto delle esperienze maturate dai componenti di questa Sezione,
sono emerse alcune considerazioni che hanno costituito un primo elemento di
orientamento:
– Lo sviluppo tecnologico ha consentito di effettuare interventi di
“riqualificazione professionale” ma pochi interventi di “formazione
professionale”;
– l’esigenza di rapide risposte ai mutamenti del mercato, insieme allo
sviluppo tecnologico, hanno portato ad una crescente integrazione dei
processi produttivi introducendo nuove figure professionali “trasversali”;
– la particolarità del ciclo produttivo e prodotti editoriali attinenti il
quotidiano determinano difficoltà nella ricerca del personale che risponda
alle specifiche esigenze richieste e limita lo scambio di esperienze tra
l’industria dei quotidiani e le strutture preposte all’istruzione
professionale grafica.
Per meglio individuare le aree sulle quali più urgente è l’esigenza di
formazione professionale, la sezione ha deciso di realizzare un
questionario da inviare a tutte le aziende e le RSU delle aziende del
settore.
Nel questionario in oggetto le aziende ed i lavoratori dovranno soprattutto
indicare quali sono, a loro giudizio, i temi sui quali occorre sviluppare
nei prossimi due-tre anni uno sforzo di aggiornamento professionale. A
titolo di esempio, saranno suggeriti i seguenti temi:
– le banche dati;
– il colore;
– il controllo di qualità del processo produttivo;
– l’evoluzione dei sistemi editoriali;
– i nuovi servizi multimediali;
– la trasmissione dati e le reti interne;
– il marketing del prodotto editoriale;
– la diffusione del prodotto.
A conclusione della raccolta e della elaborazione delle risposte pervenute
al questionario, sarà possibile realizzare un documento complessivo, che
sarà messo a disposizione delle parti, sulle esigenze di formazione del
settore, corredato con le indicazioni sugli strumenti didattici (centri e
scuole di formazione) ed economici (accesso a finanziamenti agevolati
nazionali ed europei) da utilizzare per fare fronte alle esigenze che
saranno emerse dalle risposte ai questionari.
