Gran Bretagna: la “convergenza” cambia le regole del gioco

La
convergenza digitale si avvia a modificare profondamente lo scenario delle
telecomunicazioni in Gran Bretagna. Una indagine realizzata di recente
dalla società di ricerca J.D. Power and Associates su 4.200 nuclei
familiari ha evidenziato infatti una tendenza verso la “convergenza”,
intendendo con questo termine la tendenza ad acquistare più servizi di
comunicazione (per esempio tv via cavo e telefonia) da un unico fornitore
piuttosto che da due o più società.
I dati della ricerca indicano nelle cable companies, nelle società cioè che
portano nelle case i collegamenti con le emittenti televisive via cavo, gli
attori che trarranno maggior beneficio dall’evoluzione dello scenario.
Secondo i dati della J.D. Power and Associates, infatti, le posizioni
dominanti della British Telecom nel settore della telefonia fissa (88% del
mercato) e della BskyB di Rupert Murdoch nel mercato della tv a pagamento
sono destinate nell’immediato futuro a soffrire della crescente
competizione di società che gestiscono servizi di televisione e telefonia
via cavo: piccole società con nomi come CWC, Comcast, General Cable, NTL,
Telewest, che hanno una presenza capillare in aree ristrette del territorio.
Secondo le stime della ricerca, il mercato della telefonia fissa dominato
dall’ex monopolista British Telecom potrebbe subire un calo del fatturato
complessivo pari a 850.000 sterline l’anno (circa 2.400 miliardi di lire),
mentre dai tetti delle case inglesi potrebbe scomparire nei prossimi anni
la metà delle parabole attualmente puntate sul satellite che trasmette i
canali di BskyB.
Dalla ricerca sono emersi altri dati molto interessanti:
* Il mercato dei “servizi convergenti” vale già oggi un miliardo di
sterline: in pratica, una famiglia britannica su dieci utilizza già un
fornitore unico per i servizi di telefonia fissa e tv via cavo;
* Il livello di “customer satisfaction” dei nuclei familiari che utilizzano
servizi convergenti è considerevolmente più elevato rispetto a quanti
utilizzano più fornitori;
* Il 50% degli intervistati si è detto interessato, per il futuro,
all’acquisto di servizi multipli da un solo fornitore;
In conclusione, la ricerca indica chiaramente che per gli operatori del
settore l’offerta di un menu di servizi convergenti è, e sempre più sarà in
futuro, un imperativo di marketing. Per i consumatori, ciò si tradurrà in
riduzione dei costi, meno bollette da pagare e, in molti casi, in un più
elevato livello dei servizi.