Archivio Aperto ASIG

Riferimento: 1543
Come organizzarsi per l’era dei “multiple media”

L’azienda editrice del domani, secondo il managing director di Ifra Günther
Böttcher, è quella in grado di adeguare la propria organizzazione interna
alla “multiple-media era”, in considerazione del fatto che la carta
stampata sarà soltanto uno dei possibili output delle informazioni trattate
all’interno dell’azienda. Riorientare il processo produttivo, integrare
l’organizzazione, realizzare un sistema di gestione digitale
dell’informazione, sono alcune delle priorità suggerite. Qualità,
flessibilità, velocità sono le chiavi del successo per le “multiple media
company” dei prossimi anni.
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1544
Sistemi editoriali per il XXI secolo

Nuove sfide attendono le aziende editoriali, e con esse si renderanno
necessari nuovi strumenti di gestione delle informazioni. Andrew Tribute
di Seybold definisce le priorità tecnologiche per il sistema editoriale dei
prossimi anni: architettura con database centralizzato, unificazione delle
interfacce tramite l’utilizzo di browser Web, collegamento tra la
produzione editoriale, la diffusione e la pubblicità per creare nuovo
valore aggiunto.
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1545
Il nuovo sistema editoriale della News International

Craig Mitchell, responsabile Information Technology della News Corporation
di Londra (The Times, The Sun, Sunday Times, News of The world), ripercorre
il processo decisionale che ha condotto il gruppo editoriale britannico a
scegliere un sistema editoriale Unisys. L’installazione di News
International comprende Server Sun E10000 e Ultra 2, database Oracle per i
moduli Hermes e WireCenter e BasisPlus per DocCenter, client
Hewlett-Packard con sistema operativo Windows NT4.
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1546
Il sistema editoriale integrato, componente chiave del sistema integrato di
prestampa

Karl Malik, della società di consulenza tedesca Malik & Partner, definisce
i requisiti di base e i moduli software necessari per la realizzazione di
un sistema integrato di prestampa che integri tre componenti essenziali,
oggi separate tra di loro: sistema editoriale (redazione di articoli,
disegno pagine, trattamento immagini, tabelle), sistema pubblicitario
(registrazione ordini, pianificazione edizioni, controllo e fatturazione),
sistema di marketing (consegna, piani di distribuzione, inserti,
abbonamenti etc.).
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1547
La soluzione editoriale Unisys, base tecnologica per i nuovi business
editoriali

In che modo un sistema di produzione editoriale può supportare la
trasformazione del business editoriale in corso? A giudizio della
responsabile marketing per il publishing di Unisys, Gabriella Franzini,
occorre un nuovo approccio alla realizzazione delle infrastrutture
tecnologiche: da una linea di assemblaggio orientata al prodotto ad una
gestione strategica dell’informazione, dall’enfasi sull’impaginazione ad un
approccio database-centrico, da ambienti di lavoro dipartimentati ad
ambienti di lavoro collaborativi
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1548
I quotidiani e Internet: dove stiamo andando?

In che modo i quotidiani devono utilizzare Internet? Come devono modificare
la propria organizzazione per adeguarsi ai cambiamenti imposti dal nuovo
medium? In che modo possono elaborare una strategia economicamente
remunerativa? Le riflessioni di Terry Maguire, Consulente della
International Media Development & Counsel di Washington.
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1549
Il Sole 24 ore nel mercato editoriale Web italiano

Il responsabile del sito Web de Il Sole 24 Ore, Alessandro Pegoraro,
descrive i prodotti, i servizi e l’organizzazione produttiva del sito del
quotidiano economico-finanziario italiano, uno dei più “cliccati” in Italia
con oltre mezzo milione di accessi giornalieri e oltre 40.000 pagine Web a
disposizione.
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1550
L’archivio elettronico, parte integrante del sistema editoriale

Il direttore tecnico de Il Gazzettino, Aligi Belloni, descrive l’evoluzione
del sistema di archiviazione utilizzato dal quotidiano veneto sino al
sistema attuale, che utilizza tecnologia Unisys DocCenter. Il sistema è
installato su due server Sun Solaris con un jukebox per dischi
magneto-ottici dove sono archiviate le foto in alta risoluzione e le pagine
in formato Pdf. I client sono PC Pentium. Il motore del database è
BasisPlus@ della società Information Dimensions. Attualmente, nel sistema
sono archiviati 1.200.000 testi, 120.000 immagini, 90.000 pagine Pdf. Sono
in fase di studio progetti per la digitalizzazione dell’archivio dei
ritagli cartacei e per permettere l’accesso all’archivio dall’esterno; per
quest’ultimo progetto, tuttavia, sarà l’evoluzione del mercato più che
quella delle tecnologie a indicare l’opportunità o meno di investire in
questa direzione.
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998
Riferimento: 1551

Gestione digitale dei media

Richard Patterson , già in Hyphen e Cascade, attualmente consulente
indipendente, ripercorre gli avanzamenti tecnologici dell’industria
editoriale e individua alcuni trend ben chiari: server centralizzati,
emergere di piattaforme database come Microsoft NT/SQL, Oracle e Informix,
flussi di lavoro basati su Pdf, ambienti applicativi basati su workgroup
(Lotus Notes, Netscape Intranet, Microsoft Active Pages), incremento
dell’uso della posta elettronica, utilizzo dei browser come interfaccia
unificata alle applicazioni, sviluppo di applicazioni che utilizzano
protocolli e linguaggi come Tcp/Ip, Xml, Java. Gli editori avranno sempre
più bisogno di robusti sistemi di gestione del patrimonio informativo, che
consentano l’acquisizione, l’elaborazione, l’archiviazione, l’output dei
dati e il loro successivo “riciclaggio” per altri utilizzi.
Unisys Newspaper Process Integration, giugno 1998

Riferimento: 1552
Come ottimizzare il patrimonio informativo dei quotidiani

Questa ricerca statistica, realizzata dalla società di ricerche Clark,
Martire & Bartolomeo per conto della American Society of Newspaper Editors
e della Newspaper Association of America, evidenzia i punti di forza e di
debolezza competitiva dei quotidiani USA come mezzo di diffusione sia di
notizie che di pubblicità. La ricerca ha evidenziato una forte penetrazione
del quotidiano (il 59% della popolazione adulta legge il giornale tutti i
giorni, il 67% lo legge la domenica), ed una forte immagine del quotidiano
come strumento primario di informazione e di pubblicità.
ASNE, NAA

Riferimento: 1553
Evoluzione della comunicazione in Italia

Sergio Antocicco, presidente dell’ANUIT (Associazione Nazionale Utenti
Italiani di Telecomunicazioni) delinea lo scenario evolutivo dell’industria
mondiale delle telecomunicazioni, caratterizzato dalla convergenza tra
industria editoriale, industria informatica e telefonia, e dalla esplosiva
crescita di Internet. In Italia, le sfide riguardano la ridefinizione degli
assetti del settore, la riduzione delle tariffe telefoniche, il ruolo delle
autorità governative.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1554
Tecnologia per l’informazione locale: le redazioni decentrate

Aligi Belloni, direttore tecnico de Il Gazzettino, descrive
l’organizzazione produttiva del quotidiano veneto, basata su un ampio
decentramento produttivo: ogni redazione decentrata ha a disposizione tutti
gli strumenti che la mettono in grado di disegnare e realizzare le pagine
di propria competenza, nonché di accedere all’archivio centrale dove sono
archiviati più di un milione di articoli di testo oltre a decine di
migliaia di fotografie e di pagine intere.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1555
Intranet, redazioni centrali e remote in un unico flusso di lavoro

Da un sistema cieco a imbuto ad un sistema aperto a scacchiera: è questa,
per usare le parole del suo direttore Paolo Ghezzi, la trasformazione che
ha subito il flussoproduttivo del quotidiano trentino L’Adige. Il nuovo
sistema utilizza una infrastruttura Intranet e permette ad ogni redattore
di verificare in tempo reale l’andamento della lavorazione e di
visualizzare le pagine mentre vengono realizzate, senza dover aspettare il
completamento del lavoro e la stampa della bozza cartacea. Il sistema
inoltre consente ad ogni redattore non presente in sede di accedere al
sistema in remoto, tramite collegamento Internet, e di avere a disposizione
tutte le risorse alle quali è abilitato.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1556
The digital ADvantage

La trasmissione digitale degli annunci pubblicitari è oggi una concreta
realtà, e in non pochi paesi si sono già consolidate prassi operative tra
editori, agenzie pubblicitarie, fotolito. Niklas Jonason della Associazione
Svedese degli editori di quotidiani, fa il punto della situazione attuale:
gli attori del processo, le tecnologie di trasmissione dati, gli
applicativi software, i formati (Tiff-It, Eps, Pdf), i sistemi di
controllo, il problema delle prove colore. Chiude la relazione un quadro
sinottico delle realizzazioni in Norvegia, Danimarca, Germania, USA,
Australia.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1557
La distribuzione on line della pubblicità in Italia: l’Eco di Bergamo

Nell’esperienza del quotidiano l’Eco di Bergamo, il trattamento digitale e
l’impaginazione della pubblicità non è che un tassello di un mosaico più
ampio che prevede l’integrazione di più mezzi (il quotidiano, la radio, la
tv, Internet), con l’obiettivo di una gestione totale del cliente e delle
testate, di un più sicuro presidio del territorio, di un allargamento del
mercato, di un adeguamento alle nuove tecnologie produttive in funzione
della riduzione dei costi.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1558
Distribuzione on line della pubblicità in Italia

L’evoluzione del mercato pubblicitario e i nuovi strumenti tecnologici per
la gestione e la trasmissione degli annunci pubblicitari: alcune
riflessioni di Dario Dal Zotto della concessionaria Publikompass. La
trasmissione digitale degli annunci è già una realtà, e gli editori si
devono preparare a nuove sfide, come quella della vendita elettronica della
pubblicità, che richiederà un nuovo approccio e nuove tecniche per quanto
riguarda le proposte di vendita, la raccolta e l’utilizzo dei dati di
audience, la contrattazione e la programmazione delle uscite e la loro
successiva giustificazione.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1559
Il servizio ANSA Publi Network

Breve descrizione del servizio Apn (Ansa Publi Network), la soluzione
dell’agenzia Ansa per la trasmissione digitale degli annunci pubblicitari.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1560
Distribuzione on line di materiali pubblicitari

I primi dati sull’utilizzo di sistemi per la ricezione digitale degli
annunci pubblicitari presso il quotidiano Il Sole 24 Ore. Tra i vantaggi:
riduzione dei tempi di lavorazione, maggiore flessibilità nei tempi,
migliore controllo del traffico. Tra le criticità: difficoltà nel
reperimento di agenzie e di fotolito adeguatamente attrezzate, necessità di
mantenere in vita un doppio canale di approvvigionamento, tradizionale e
digitale.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1561
Il Pdf per la gestione del workflow e dell’output

Allan Marshall, direttore tecnico della Associated Newspapers di Londra
(Daily Mail, Evening Standard), descrive il sistema produttivo dei due
quotidiani ed i suoi programmi di implementazione, che prevedono il
passaggio ad un flusso di lavoro basato sulla tecnologia Pdf Acrobat di
Adobe. I vantaggi di questa soluzione sono la possibilità di unificare il
flusso di produzione per il giornale stampato, per Internet e per
l’archivio. Tra i rischi ed i potenziali problemi, l’attuale carenza del
formato Pdf nella gestione del colore.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1562
Computer to plate: l’esperienza della Southern Newspapers

La Southern Newspapers di Southampton stampa ogni settimana 39 testate, per
un totale di 6.500 lastre e 3,2 milioni di copie. Tutte le lastre vengono
prodotte con tecnologia Ctp. Il direttore tecnico dello stabilimento di
stampa, Terry Piper, descrive il sistema produttivo attualmente utilizzato,
che comprende server Monotype Print Express e cinque unità Ctp Krause.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1564
Computer to plate: ‘esperienza della Rcs Editori

I primi risultati della sperimentazione di un sistema Ctp Western Litotech
presso lo stabilimento di stampa di Padova della Rcs Editori, dove vengono
realizzate 336 lastre al giorno, con una cadenza produttiva media di 90
lastre/ora. I primi risultati evidenziano un miglioramento della qualità,
senza problemi per l’eliminazione del ritocco manuale, e la lastra
Silverlith mantiene una buona qualità di stampa anche dopo 180.000 copie.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1565
Computer to plate: l’esperienza de Il Mattino

Presso Il Mattino di Napoli sono in funzione quattro unità Ctp, con le
quali vengono realizzate giornalmente circa il 95% delle 350/400 lastre
prodotte. Il direttore tecnico Antonio Mastrodonato si sofferma sulle
questioni organizzative e gestionali che una società editrice deve
affrontare e risolvere prima dell’installazione di un sistema Ctp. I
vantaggi del Ctp sono: accorciamento del ciclo produttivo e conseguente
recupero di risorse, miglioramento della qualità di stampa, riduzione dei
costi di produzione. Tra i problemi aperti: l’esigenza di una maggiore
standardizzazione dei file che entrano a far parte della pagina, molti dei
quali, pur prodotti da applicativi di uso comune, spesso causano nel Rip
errori che bloccano l’esposizione della pagina. Altro problema è
rappresentato dal costo delle lastre, ancora eccessivamente elevato.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1566
Just Enough Delivery

Just Enough Delivery (Jed) è il nome del progetto realizzato dalla società
di ricerche olandese Smart per conto del quotidiano De Telegraaf. Jed è un
software per la pianificazione della distribuzione delle copie in edicola
che utilizza la tecnologia delle reti neurali, e che in grado di adattare
autonomamente le previsioni sulla base dei dati storici di vendita.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1567
Il sistema distributivo in Italia: esperienze, scenari e prospettive

Una riflessione sul sistema distributivo italiano dal punto di vista di un
distributore locale, Giancarlo Menta, titolare dell’omonima agenzia di
distribuzione con sede a Fidenza e che serve i 410 punti vendita della
provincia di Parma, dove vivono 400mila persone.
Ifra Italia 1998

Riferimento: 1568
Nuovo sistema di impaginazione all’Atlanta Journal-Constitution

Il nuovo sistema editoriale del quotidiano Atlanta Journal-Constitution,
prodotto dalla Dti (Digital Technology International) e comprendente oltre
600 stazioni Macintosh, server Sun Solaris e database Sybase, ha consentito
di ridurre del 65% la forza lavoro nell’area di composizione, nonostante un
consistente incremento del numero delle pagine prodotte (10.000 pagine
broadsheet al mese).
TechNews, vol. 4, num. 3, 1998

Riferimento: 1569
La gestione dei dati nei quotidiani, parte 1

I moderni sistemi produttivi dei quotidiani sono costruiti attorno ai
database. Ma la gestione dei dati, se correttamente realizzata, può
consentire molto di più che non il semplice assemblaggio digitale delle
pagine: razionalizzazione dell’efficienza produttiva, migliori relazioni
con i lettori e gli inserzionisti, etc. Questo special report Ifra descrive
le applicazioni più innovative, e presenta alcune case-history provenienti
dall’esterno dell’industria dei quotidiani: la linea aerea Finnair, il
produttore di giocattoli danese Lego, la catena di informatica finlandese
PC-SuperStore, l’agenzia Reuters, la catena di ipermercati finlandesi
Tradeka.
Ifra Special Report 2.26.1

Riferimento: 1570
Sistemi editoriali basati su browser Web

Un ampio articolo su un tema al centro del dibattito tecnico nell’industria
dei quotidiani: la possibilità di realizzare sistemi editoriali utilizzando
l’infrastruttura Intranet ed “inserendo” le applicazioni all’interno di
browser standard. Per quanto riguarda le Intranet, Microsoft, Netscape e
Lotus/IBM sono al momento i maggiori attori. Per quanto riguarda le
applicazioni editoriali, interessanti realizzazioni provengono dalla danese
SaxoTech e dalla svedese Mediamatic.
Newspaper Techniques, ottobre 1998

Riferimento: 1571
Pubblicità classificata: il vantaggio competitivo viene dal Web

Negli USA i quotidiani continuano ad essere il mezzo preferito per gli
annunci economici, ma la costante crescita di siti Internet dedicati ad
annunci immobiliari, compravendita di auto usate e annunci di lavoro,
conferisce una nuova dimensione al mercato della pubblicità classificata.
Per difendere quello che rappresenta circa il 30% del loro fatturato, i
quotidiani USA hanno elaborato una serie di strategie. Questo articolo
presenta alcune interessanti esperienze.
Newspaper Techniques, ottobre 1998

Riferimento: 1572
Computer to plate: le questioni aperte

Questo special report Ifra contiene il resoconto di un seminario svoltosi a
Francoforte il 5 maggio 1998, al quale hanno preso parte esponenti delle
maggiori società fornitrici di sistemi e di materiali per il computer to
plate. Tra i temi affrontati nel corso dell’incontro: l’evoluzione delle
lastre, la comparazione economica tra il Ctp e il sistema tradizionale,
l’evoluzione tecnica dei sistemi di esposizione, la manutenzione, il flusso
di lavoro digitale.
Ifra Special Report 2.27

Riferimento: 1573
Linee guida per le specifiche, l’ordine ed il test di accettazione di una
rotativa offset

Questo special report Ifra fornisce una serie di riferimenti per la
definizione e l’ordine di una rotativa offset per quotidiani, nonché per
l’esecuzione del test finale. Particolare attenzione viene riservata ai
test finali di accettazione: stampa di testform, presettaggio, ripetibilità
del registro, corsa a piena velocità, ripetibilità del profilo di densità:
per ciascuno di questi fattori vengono forniti gli intervalli di tolleranza.
Ifra Special Report 3.16.2

Riferimento: 1574
Giornalismo on line: alla ricerca di nuovi formati

In che modo la professione giornalistica deve cambiare per adeguarsi alle
esigenze imposte dai nuovi mezzi di comunicazione online? Come cambia con
l’esplosione delle fonti informative la tradizionale attività del
giornalista di ricerca e verifica delle fonti? Le riflessioni di Lorenz
Lorenz-Meyer della edizione Web del settimanale tedesco Der Spiegel
Beyond the printed word 1998

Riferimento: 1575
Aspetti legali dell’editoria sul Web

Il copyright, i diritti di utilizzo e di riutilizzo, le transazioni
internazionali, gli organismi regolatori statali, l’uso di hyperlink e di
inline-linking, la responsabilità degli editori: sono solo alcune tra le
questioni di natura legale che emergono quando si affronta il tema
dell’editoria sul Web. Klaus Brisch, avvocato tedesco specialista in
materia, offre le sue riflessioni su questi ed altri argomenti.
Beyond the printed word 1998

Riferimento: 1576
La vendita di pubblicità sui siti Internet dei quotidiani

L’utilizzo di Internet come mezzo di diffusione della pubblicità è ancora
nuovo e in larga misura inesplorato: si pensi soltanto alle tecniche per la
rilevazione delle audience. In Belgio i quotidiani Le Soir, Tjid e L’Echo
hanno costituito, unitamente all’editore di riviste Roularta ed all’editore
di elenchi telefonici Promedia, una società, chiamata @dnet, che agisce
come concessionaria di pubblicità su Internet per i prodotti degli editori
consorziati. Ma oltre a vendere gli spazi, @dnet agisce come struttura
produttiva, con la produzione dei banner e il loro posizionamento nei siti.
A tal fine viene utilizzato il software OpenAdStream della Real Media,
società del gruppo svizzero Publicitas.
Beyond the printed word 1998

Riferimento: 1577
Tutti insieme su Internet: media vecchi e nuovi

I quotidiani soffrono oggi di una accesa competizione da parte di servizi
Web che utilizzano nuovi modelli di business. I rischi maggiori sono
rappresentati dalla comparsa di siti verticali dedicati alla pubblicità
classificata, dal successo dei portali che rischiano di monopolizzare
l’accesso a Internet, dalla tendenza degli investitori pubblicitari locali
ad investire su Internet oad aprire addirittura propri siti, saltando
l’intermediazione pubblicitaria. La risposta dei quotidiani può essere
quella di sviluppare sistemi tecnologicamente avanzati in grado di
ottimizzare sui siti web l’imponente base di dati a disposizione del
quotidiano. Questa relazione presenta le soluzioni della società Zip2, che
propone alle società editoriali una serie di prodotti e servizi per servizi
Web: servizi di pagine gialle interattive con localizzazione su mappa,
guide turistiche, servizi monotematici di pubblicità classificata,
strumenti per la creazione di micrositi per associazioni o eventi
specifici, servizi per il commercio elettronico.
Beyond the printed word 1998

Riferimento: 1578
Come riqualificare gli agenti per la vendita di annunci economici online

La pubblicità su Internet è significativamente diversa da quella sulla
carta stampata, e richiede, da parte dei venditori, un nuovo approccio. In
questa relazione viene descritta la case-history del Minneapolis Star
Tribune, che a seguito del lancio del servizio di annunci di lavoro
WorkAvenue.com ha creato una struttura commerciale dedicata, indipendente
da quella del giornale.
Beyond the printed word 1998

Riferimento: 1579
Internet: i trend emergenti

Randy Bennett, responsabile new media della Newspaper Association of
America, presenta una panoramica sulle tendenze e sulle prospettive dei
servizi sul Web. La crescita di Internet non è più rivoluzionaria ma
“evoluzionaria”, si affermano i portali, veri e propri concentratori di
accessi, si abbassa il costo delle periferiche collegate a Internet, tra
cui emergono i set-top box per televisori. Il numero di utenti collegati è
destinato a raggiungere i 300 milioni entro il 2001, il fatturato
pubblicitario – secondo le stime di Forrester Research – raggiungerà i 15
miliardi di dollari nel 2003, le transazioni online raggiungeranno entro il
2008 gli 85 miliardi di dollari l’anno. La chiave per il futuro di Internet
come mass medium sarà nella disponibilità di accessi a larga banda. In
questo scenario, i quotidiani devono sviluppare strategie per proporsi come
“portali” a livello locale o per specifiche nicchie tematiche, devono
puntare sulla fiducia che tradizionalmente i lettori ripongono in essi,
devono accentuare la loro missione di fornitori di servizi, anche
interattivi e individualizzati, piuttosto che di fornitori di prodotti.
Beyond the printed word 1998

Riferimento: 1580
Colore di qualità: una sfida costante

Un approfondito réportage di Newspaper Techniques riguardante il simposio
Ifra sul colore, svoltosi ad Amburgo nel dicembre 1998. Nel primo articolo,
Charlotte Janischewski delinea l’obiettivo primario degli editori: un
livello qualitativo costante e ripetibile, per ottenere il quale occorre
lavoro di squadra e procedure standardizzate. Chiudono il réportage tre
relazioni tecniche, rispettivamente sui vantaggi della separazione
acromatica con il metodo Gcr , sulla retinatura a modulazione di frequenza,
sull’uso di satelliti colore in contrapposizione alle torri four-high.
Newspaper techniques gennaio 1999