Archivio Aperto

Riferimento: 1355
Database ad alto valore aggiunto: la pubblicità on line

La relazione svolta durante il tutorial ASIG sui database da Giorgio
Bignozzi, direttore tecnico di Servizi Italia, evidenzia l’esigenza
avvertita dal mercato di un sistema di trasmissione digitale degli annunci
pubblicitari, ripercorre l’attività del gruppo di lavoro ASIG e la
sperimentazione compiuta, descrive lo standard individuato (file EPS con
font embedded) ed analizza infine i vantaggi e le attuali limitazioni della
soluzione proposta da Servizi Italia.
ASIG


Riferimento: 1356
Il database come risorsa strategica: il punto di vista de La Stampa

Il responsabile sviluppo nuove tecnologie del quotidiano torinese La
Stampa, Luigi Mezzacappa, descrive l’esperienza realizzata dal quotidiano
torinese nella produzione di supplementi elettronici al quotidiano: banche
dati on line, CD ROM, Floppy disk, Videotel, Audiotel, Dayfax, servizi
broadcast, Internet, supporti non digitali (audio e videocassette). Il
discorso si allarga alle tecnologie di produzione, che devono essere
ripensate in funzione delle molteplici possibilità di output del prodotto
informativo, con particolare attenzione ai sistemi di controllo di
avanzamento di produzione e, naturalmente, ponendo al centro dell’attività
il database, secondo quel concetto di data warehouse che comincia ad essere
applicato in molti settori di attività ed al quale anche le aziende
editoriali guardano con interesse.
ASIG


Riferimento: 1357
Il database come risorsa strategica: il punto di vista della Poligrafici
Editoriale

Francesco Berti, del quotidiano fiorentino La Nazione (Poligrafici
Editoriale), descrive brevemente l’evoluzione del sistema informativo
installato presso il gruppo editoriale bolognese, che edita e stampa i
quotidiani Il Resto del Carlino e La Nazione, per una tiratura giornaliera
di oltre 450.000 copie in 27 edizioni locali. Sino al 1993 sia il sistema
produttivo che il sistema amministrativo-gestionale condividevano la
medesima architettura, con al centro del sistema dei mainframe Unisys
2200/400 e database gerarchici DMS. Oggi la scelta è quella di architetture
client-server: per il sistema produttivo server SPARC, database Sybase e
sistema editoriale Hermes; per i sistemi gestionali e amministrativi server
Windows NT con database SQL e applicazioni specializzate (SAP, INAZ paghe,
Unisys CAT).
ASIG


Riferimento: 1358
I database nell’industria editoriale

Il materiale consegnato in occasione del tutorial ASIG-IFRA sui database
svoltosi a Bologna il 25 e 26 settembre 1996. Contiene le relazioni di
Philippe Maeght (aspetti teorici e terminologici), di Jochen Litzinger
(Progettazione, costruzione, messa a punto di un database), e due
significative case-history: una del gruppo editoriale belga VUM, una della
software house statunitense Digital Technology International.
ASIG


Riferimento: 1359
Formati dei file e sistemi di compressione nella archiviazione e
trasmissione dei dati

I risultati di uno studio commissionato dall’IFRA all’istituto di ricerca
svizzero EMPA sui più diffusi sistemi di compressione dei file di immagine
in funzione di una loro archiviazione e trasmissione digitale. Dopo aver
descritto i metodi di compressione (lossless, senza perdita di dati, e
lossy, con perdita di dati), vengono effettuati test di compressione con i
formati JPEG e frattale (FIF), e si analizza l’impatto della compressione
dei file di immagine sul flusso produttivo di alcune agenzie di
informazione (France Presse, DPA, Reuters). Chiudono lo studio una serie di
raccomandazioni per l’uso dei sistemi di compressione JPEG, frattale e LZW.
IFRA special report 2.17


Riferimento: 1360
IFRA Expo Preview: i sistemi pre-stampa

Siedfrid Diergardt, dell’advisory service IFRA, passa in rassegna i sistemi
editoriali e pubblicitari in mostra all’EXPO di Ginevra. Tra i sistemi
editoriali: CCI Newsdesk, Euromax, Saxotech, Alfa System partner, Cicero,
Delta Information Systems, Funkinform, ISGI, Linotype-Hell, OPC Elaplan,
Dagest/Datox, Sinedita, Tera Goodnews, Unisys Hermes, Expograph,
Mediasystemen, IBM Lotus Notes, Sysdeco, UNIC, Digital Information System,
Enator, Mactive, Wilkensen Scoop, Page Xchange, Protec, Quark, Advanced
Technical Solutions, Baseview, Digital Technology, Harris, System
Integrators.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1361
IFRA Expo Preview: i sistemi di acquisizione e trattamento immagini

Una rassegna dei sistemi di acquisizione e trattamento delle immagini e del
colore in mostra all’EXPO di Ginevra: scanner (Agfa, AO International,
Chromos Chempak, Delta Information Systems, DS Presse Gmbh, DuPont, EAE,
Eskofot, Krause, Linotype-Hell, OPC Elaplan, Protec, Ratio, Tecsa,
2B-Präzisiontechnik), fotocamere digitali (Agfa, Apple, Associated Press,
Chromos Chempak, DuPont, Hasselblad, OPC Elaplan), stazioni di trattamento
immagini (Ailink, CCI, Chromos, Cicero, Dagest Delta Information Systems,
DS Presse, Interfoto, ISGI, Linotype-Hell, LSE-Litho, Monotype, OPC
Elaplan, Protec, Quark, Ratio, Sun, Tecnavia), sistemi di gestione del
colore (Agfa, Apple, FAG, Gretag, Linotype-Hell, Sun, Viptronic), sistemi
di bozza (Advanced Technical Solutions, Agfa, AO International, Arets
Graphics, Chromos, Dagset, Eskofot, FAG, Graphics Integration, Harland
Simon, Kimoto, MCI Imaging, Pape+Partner Media, Parascan, Protec, Tecnavia,
Viptronic).
IFRA congress-expo


Riferimento: 1362
IFRA Expo Preview: preparazione delle forme e stampa

Wolfgang Heil dell’IFRA passa in rassegna i sistemi di computer to plate e
i sistemi di stampa in mostra all’EXPO di Ginevra: per i sistemi CTP, Agfa
(Ozasol N90/N90A, Lithostar, Ozasol P80/P90), DuPont/Howson (Silverlith),
Polychrome (CTX, Quantum 830 e 1064); per quanto riguarda le rotative,
vengono presentate le soluzioni di Cerutti, Goss, Heidelberg Harris, KBA,
King Press Europe, MAN, Mitsubishi, News Web Europe, Solna, The Printers
House, Tensor Group, Web Press, WIFAG.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1363
IFRA Expo Preview: sala distribuzione

Una rassegna dei sistemi per la sala di spedizione in mostra all’IFRA di
Ginevra: Ferag, IDAB Wamac, Müller Martini, Sheridan, Thorsted, Affeldt,
Buhrs-Zaandam, Compac, Cyklop, Denex, Gämmeler, Metsi, Mosca, Quipp,
Signode Bernpak, Sitma, Teufelsberger, VTT.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1364
Attività di ricerca IFRA nel 1995/96: stampa e spedizione

Boris Fuchs, direttore della ricerca IFRA, passa in rassegna i più
importanti progetti di ricerca realizzati o impostati dall’istituto di
Darmstadt nel biennio 1995/96 nel settore della stampa e post-stampa:
controstampa e rub-off, influenza della qualità dell’acqua nelle soluzioni
di bagnatura, controllo degli scarti di carta, controllo di qualità nella
produzione, controllo del registro nella stampa in quadricromia, test di
stampabilità sulla carta da giornale.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1365
Attività di ricerca IFRA nel 1995/96: prestampa

Manfred Werfel dell’IFRA passa in rassegna i più importanti progetti di
ricerca realizzati o impostati dall’istituto di Darmstadt nel biennio
1995/96 nel settore della prestampa: Sistemi di controllo del colore,
profili colore ICC, sistemi di bozza “soft”, fotocamere digitali,
retinatura a modulazione di frequenza, computer to plate.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1366
Sistemi di acquisizione e gestione della pubblicità al gruppo Gannett

Susan Clark-Johnson del gruppo editoriale statunitense Gannett descrive le
soluzioni adottate dal maggiore editore USA di quotidiani per ottimizzare
la produzione della pubblicità e agevolare gli inserzionisti che intendono
piazzare un annuncio su una o più testate del gruppo.
I prodotti software elaborati all’interno del gruppo – per la cui gestione
è stata creata una società, la Gannett Media Technology International –
sono due:
– MASS (Mobile Advertising Sales System), che consente al venditore di
portarsi dietro, su un portatile, tutto quanto gli occorre per realizzare
l’annuncio in casa del cliente, dal disegno dell’esecutivo al calcolo della
fatturazione;
– Adlink, un software specificamente realizzato per l’automazione della
pubblicità classificata, con particolare riferimento agli annunci
immobiliari e alle compravendite di automobili.
IFRA congress-expo
Riferimento: 1367
Il database, strumento di gestione editoriale: l’esperienza del Mirror Group

David Jones, responsabile delle tecnologie informative del gruppo
editoriale britannico Mirror (Daily Mirror, Sunday Mirror, The People, The
Daily Record, The Sunday Mail, Sporting Life, più partecipazioni azionarie
nel quotidiano The Independent e nella stazione tv Scottish Television),
descrive le strategie di implementazione dei database del gruppo, che
puntano a tre obiettivi fondamentali: usare i database per realizzare nuovi
prodotti e servizi; usare i database per migliorare il marketing del
prodotto; usare i database per supportare l’automazione e l’ottimizzazione
dei flussi produttivi.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1368
Il database, strumento di gestione editoriale: l’esperienza del Frankfurter
Allgemeine Zeitung

Frank Meik del quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung espone il punto di
vista del quotidiano tedesco sull’utilizzo di database nella produzione di
un quotidiano, con particolare riferimento alla creazione di nuovi servizi
informativi (per esempio servizi on line) sulla base di contenuti già
esistenti negli archivi del giornale, e sull’utilizzo del database come
strumento di gestione integrata del processo produttivo complessivo.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1369
Inchiostrazione keyless, tecnologia emergente per la stampa dei quotidiani

Clemens Mühl, responsabile tecnico della società stampatrice Druck-und
Verlagshaus di Francoforte, ripercorre brevemente la storia della tecnica
di inchiostrazione keyless (senza viti di inchiostrazione), dalle prime
esperienze nell’offset e nella flexo alle prime applicazioni della
tecnologia anilox-offset, sino alle attuali offerte di produttori come
Koenig & Bauer, MAN-Roland, WIFAG.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1370
Inchiostrazione keyless: l’esperienza del Kochi Shimbun

Il direttore tecnico Yoshihiko Nozaki descrive l’esperienza compiuta con
l’inchiostrazione keyless sulle due rotative con le quali viene effettuata
la stampa del quotidiano giapponese Kochi Shimbun: 32 pagine di foliazione
media con un numero massimo di otto pagine in quadricromia, 230.000 copie
nell’edizione del mattino, 145.000 nell’edizione del pomeriggio.
IFRA congress-expo


Riferimento: 1371
Oltre la parola stampata: guardiamo le cose nella giusta prospettiva

Leonard Millstein, responsabile per i new media del Boston Globe, mette in
guardia dalle eccessive enfatizzazioni sullo sviluppo dei servizi on line:
prima che i servizi on line possano esercitare una vera concorrenza nei
confronti del giornale stampato occorrerà che la penetrazione dei Personal
Computer e la diffusione delle infrastrutture di telecomunicazione
raggiungano livelli molto più elevati di quanto non siano attualmente.
Nel frattempo, i quotidiani hanno tutto il tempo di elaborare una strategia
vincente, sfruttando i propri vantaggi competitivi e, in primo luogo, quel
particolare rapporto di fiducia e di credibilità che si crea tra il
quotidiano e il suo lettore.
IFRA Symposium


Riferimento: 1372
Un nuovo media racconta nuove storie: la case-history di Webdo

Bruno Giussani, responsabile di Webdo, il servizio on line del settimanale
svizzero L’Hebdo, individua tre caratteristiche fondamentali che – da un
punto di vista giornalistico – devono contraddistinguere i prodotti e
servizi di informazione diffusi sul Web. 1. Diversità: mentre la carta
stampata richiede al giornalista un costante compromesso tra l’interesse
del pubblico e lo spazio disponibile, i servizi on line consentono di
soddisfare gli interessi di ciascun lettore ad ogni livello di
approfondimento. Pertanto, oltre alla “quantità media” di informazione,
dovrà essere fornita la possibilità di scendere più in profondità nella
conoscenza di un determinato argomento. Diversi sono anche i consumatori
dei servizi on line: ci sono i surfers – quelli che si collegano per vedere
“quello che c’è” – e i cercatori – quelli che hanno bisogno di informazioni
particolari e precise, da ottenere nel più breve tempo possibile. E ci sono
anche i “consumatori non umani”, come i sistemi di indicizzazione
automatica dei testi in funzione di un loro utilizzo “on demand”. 2.
Comunità. Chi utilizza i servizi on line deve sentirsi allo stesso livello
e non subordinato rispetto al giornalista. 3. Flusso informativo. Le regole
sintattiche e retoriche dei servizi on line sono assai distanti da quelli
della lingua scritta: non più una progressione lineare dall’inizio alla
fine, ma una serie di progressivi salti di livello, dal superficiale
all’approfondito e viceversa.
IFRA Symposium


Riferimento: 1373
Sviluppo di contenuti specifici per il Web: il New York Times

Elizabeth Osder, responsabile dei contenuti del sito Web del New York
Times, sottolinea l’importanza che assume, nella pianificazione e nella
messa a punto di un servizio on line, l’individuazione di contenuti
specifici, adatti alle caratteristiche tecnologiche del mezzo. Il New York
Times on the Web ha proposto tematiche e servizi diversi rispetto alla
versione stampata, sfruttando l’interazione degli utenti come contributo
giornalistico. In questo modo, sviluppando una forma di partnership tra il
giornale e i suoi lettori, si rafforza la “franchise” della testata, la
sua autorevolezza, il senso di comunità che riesce a creare tra i lettori.
Dal punto di vista economico, il management del New York Times ha
preventivato il break-even entro tre anni dal lancio del servizio, ma la
estrema imprevedibilità del mercato impedisce di essere troppo precisi
nelle previsioni.
IFRA symposium


Riferimento: 1374
La Tribune Desfossés su America on line

Una scelta certamente controcorrente quella effettuata dal quotidiano
economico francese La Tribune Desfossés, che ha scelto, come mezzo di
diffusione del proprio servizio di informazioni elettroniche, America On
Line anziché il World Wide Web. Dominique Sciamma, responsabile del
servizio, spiega le ragioni di questa scelta e mette in evidenza le
strategie editoriali ed i risultati sinora raggiunti dal quotidiano
francese.
IFRA symposium


Riferimento: 1375
Central Station, una iniziativa congiunta dei quotidiani e settimanali belgi

Jan Lamers, vice presidente dell’ENPA, l’Associazione Europea degli Editori
di Giornali, descrive il servizio Central Station, realizzato in Belgio da
26 quotidiani e 12 periodici con l’obiettivo di fornire servizi telematici
ad alto valore aggiunto su un mercato di dimensioni estremamente ridotte.
Ogni notte i giornali che partecipano all’iniziativa mandano il proprio
materiale editoriale in formato SGML sul database SQL di Central Station,
che lo indicizza. I materiali così trattati vengono quindi confrontati con
i profili degli utenti e, sulla base della filtratura, viene spedita ad
ogni utente – via posta elettronica – una “rassegna stampa personalizzata”.
Il servizio Central Station – che consente anche ricerche sugli archivi
storici delle pubblicazioni aderenti all’iniziativa – viene già utilizzato
dalle 200 più importanti società belghe, e la tecnologia che sta alla sua
base è stata esportata in altri paesi europei per essere utilizzata da
agenzia di stampa o da altri consorzi editoriali.
Lamers conclude ricordando come il vero problema per i prodotti come
Central Station sia di natura non tecnologica ma giuridico-normativa, e
riguarda la tutela del copyright. Se gli editori non si riapproprieranno
dei diritti sul materiale pubblicato, che in gran parte dei paesi europei
sono di proprietà dei giornalisti, dovranno rassegnarsi ad agire sul
mercato dell’on line come broker e non come fornitori di informazioni.
IFRA symposium


Riferimento: 1376
Internet, il sogno (o l’incubo) che diventa realtà per i giornalisti

Con Internet il giornalista può realizzare un vecchio sogno: disporre di
una quantità illimitata di fonti informative. Basti pensare a cos’era il
World Wide Web due anni or sono e a cos’è oggi: cento milioni di persone
collegate, 50 milioni di pagine Web, 11 miliardi di parole in rete. Ma
oltre al WEB ci sono altri strumenti da non sottovalutare: Telnet, i
newsgroup, le listserv, la posta elettronica.
Fredrick Laurin, giornalista investigativo della televisione svedese,
racconta il caso di Osmo Wallo, un barbone morto a Karlstadt nel maggio
1995 a seguito di un arresto effettuato dalla polizia, e la cui morte era
stata in un primo momento attribuita a eventi sconosciuti.
Collegandosi tramite Internet con una listserv che raggruppa circa 400
medici legali di tutto il mondo, Laurin riuscì a rintracciare Michael
Baden, una delle massime autorità mondiali del settore, il quale, presa
visione del referto autoptico, espresse un parere tale da costringere le
autorità svedesi a riaprire il fascicolo sulla morte di Wallo.
IFRA symposium


Riferimento: 1377
L’approccio al WEB del Los Angeles Times

Il management del Los Angeles Times, prima di realizzare il proprio sito
Web, ha condotto una ricerca, tra i lettori e i non lettori, per capire
che cosa la gente si aspettasse dal principale fornitore di informazioni
della megalopoli californiana. Dall’analisi delle risposte giunte a questa
indagine è emerso un quadro nel quale gli utenti e i potenziali utenti
vogliono sì le notizie, i risultati sportivi aggiornati all’ultima ora, la
possibilità di comunicare con i reporter, ma vogliono soprattutto un
servizio personalizzato. Partendo da queste premesse Terry Schwadron,
responsabile del servizio on line del quotidiano, descrive la filosofia di
base e le caratteristiche dell’edizione on line del quotidiano
californiano, che offre per esempio un servizio di informazioni su circa
400 comunità locali sparse sulla California del Sud, e dispone di un
servizio di ricerca personalizzata, denominato Hunter, che seleziona sul
database del giornale le notizie che corrispondono alle preferenze ed ai
gusti dell’utente.
IFRA symposium


Riferimento: 1378
La strategia del gruppo Gannett per i servizi on line

John Williams, responsabile dello sviluppo dei nuovi prodotti del gruppo
editoriale Gannett, descrive la strategia editoriale del gruppo per quanto
riguarda i servizi on line: ricercare il ritorno degli investimenti
effettuati rispettando le potenzialità del nuovo mezzo, che si sviluppa non
già in senso orizzontale – poca informazione su molti argomenti – bensì in
senso verticale – molte informazioni su argomenti molto specifici. Il
segreto del successo sta dunque nell’individuare nicchie di mercato che
possano essere raggiunte con servizi informativi altamente specializzati.
Un esempio può essere il servizio NevadaNet, offerto dal quotidiano The
Reno Gazette-Journal, che fornisce informazioni in tempo reale su alberghi,
casinò, ristoranti, trasporti, in un’area a grande vocazione turistica;
oppure Space Online, il servizio di informazioni sulla base astronautica di
Cape Canaveral nato da una costola del quotidiano Florida Today.
Al fine di ottimizzare i ricavi generati dai servizi on line e di generare
economie di scala, il gruppo Gannett ha dato vita a numerose alleanze con
società dotate di specifici know-how, come New Century Network,
Careerpath.com, InfiNet.
IFRA symposium


Riferimento: 1379
Pubblicità sul Web: le esperienze compiute negli Stati Uniti

Secondo David Morgan della Real Media, società specializzata nella vendita
di spazi pubblicitari su Internet, l’unica possibilità di ritorno degli
investimenti effettuati dai giornali nei servizi on line risiede nella
pubblicità. Ma la pubblicità sul Web è profondamente diversa da quella
sulla carta stampata, e richiede l’apprendimento di una serie di “lezioni”:
enfatizzare al massimo le caratteristiche specifiche del medium, dando
largo spazio all’interattività tra l’utente ed ilservizio, in modo da
creare audience il più possibile specifiche e individualizzate, le più
appetite dagli inserzionisti; sviluppare sistemi sicuri di misurazione
dell’audience, e costituire a tal fine organismi di rilevamento
dell’audience indipendenti rispetto a editori ed inserzionisti;
standardizzare le procedure commerciali, la terminologia e soprattutto le
dimensioni delle “bandiere” (banner) di pubblicità inserite nei servizi on
line; sviluppare sinergie con altri quotidiani; abituarsi a fronteggiare
una competizione molto più dura di quanto non avvenga attualmente.
IFRA symposium
Riferimento: 1380
Una strategia integrata per i servizi on line alla Portsmouth Newspapers

Christopher Bisco racconta l’esperienza condotta dalla Portsmouth &
Sunderland Newspapers, società editrice inglese che pubblica un quotidiano,
tre settimanali e quattro free-papers un centinaio di chilometri a Sud
Ovest di Londra, ha adottato un “approccio integrato” ai new media, che
nasce dalla valutazione del mercato esistente, dei prevedibili sviluppi, e
si pone l’obiettivo di mantenere il ruolo di principale fornitore di
informazione e di pubblicità per la propria area di riferimento. Una
ricerca di mercato condotta nella zona ha evidenziato come il quotidiano
stampato abbia una penetrazione del 64%, contro il 22% dell’audiotex, il
16% del teletext, il 13% di Internet. Al netto delle sovrapposizioni tra
questi media, l’utilizzo integrato di questi mezzi porta la copertura
totale del mercato all’83%, con un incremento di circa un terzo rispetto al
solo prodotto cartaceo. L’utilizzo dei new media, poco significativi se
considerati ciascuno a se stante, può dunque contribuire non poco a
rafforzare la posizione di mercato della società editoriale, conferendo
ulteriore valore aggiunto al core product. In questa ottica, occorre
tuttavia che gli investimenti nei new media siano estremamente limitati e
che siano sfruttate al massimo le possibili economie di scala. In questo
modo è possibile contenere al massimo i costi (l’area new media della
Portsmouth Newspapers ha un organico di tre persone), offrendo al contempo
agli inserzionisti una maggiore copertura del mercato con un incremento
solo marginale delle tariffe pubblicitarie.
IFRA symposium


Riferimento: 1381
Una panoramica dei sistemi di misurazione dell’audience sul Web

Sul Web non si vende spazio agli inserzionisti, ma audience. Partendo da
questo presupposto, Ian Laurence della società britannica Synopsis
Technology Limited passa in rassegna le tecniche attualmente utilizzate per
la misurazione dell’audience sui servizi on line, dal brutale (e
scarsamente efficace) “conteggio dei clic” sino all’identificazione dei
profili demografici degli utenti e al cosiddetto “clickstream”, il flusso
di vendite guidato dalla pubblicità sul Web.
IFRA symposium


Riferimento: 1382
Pay-per-view sul World Wide Web

Steve Brooks della società inglese Hyperion passa in rassegna i più diffusi
sistemi di pagamento e di commercio elettronico attualmente utilizzati sul
Web e gli sviluppi in corso di realizzazione. Molto importante, nello
stabilire transazioni economiche sul Web come in ogni altro modo, è il
rapporto di fiducia che deve esistere tra chi compra e chi vende: sotto
questo aspetto, il quotidiano, con il suo “brand name” consolidatosi nel
tempo, mantiene significativi vantaggi rispetto ad altri attori presenti
sulla scena dell’on line.
IFRA symposium


Riferimento: 1383
Il futuro dell’editoria elettronica

David Treleaven, professore di Computer Science allo University College di
Londra, traccia un quadro dei prevedibili sviluppi nel breve periodo
dell’editoria elettronica: accentuarsi del fenomeno dell'”infotainment”
(fusione di informazione e intrattenimento), diffusione di Internet in
sovrapposizione, forse in sostituzione, del sistema telefonico mondiale
attualmente utilizzato; emergere di nuovi strumenti di diffusione dei
prodotti e servizi (network computer, chioschi elettronici, tv interattiva,
Telefoni Internet, Videogiochi con interfaccia TCP/IP, Personal Digital
Assistant, agenti di ricerca intelligenti).
IFRA symposium