Agfa :un primo consuntivo dell’attività dedicata al settore dei giornali

E’ passato meno di un anno da quando Agfa si è
affacciata per la prima volta alle pagine di questa rivista. Pur essendo da
sempre apprezzata fornitrice di materiali sensibili per le aziende del
settore, Agfa non si era dedicata nel passato alla ricerca di soluzioni
tecnologiche specifiche per il settore stesso. Ma con la rapida crescita di
Agfa che ha raggiunto e consolidato negli ultimi anni la sua posizione di
azienda leader per la fornitura di sistemi elettronici per la prestampa, ed
al tempo stesso la tendenza del settore dei giornali ad aprirsi sempre di
più verso gli standard, quali per es. il PostScript, hanno dato lo spunto
per la nascita di nuovi prodotti ed iniziative che desideriamo sintetizzare
qui di seguito.
Vediamo innanzitutto quali prodotti Agfa ha incluso nel proprio
assortimento che rispondono a specifiche richieste nella produzione dei
giornali.

Lo scanner EskoScan
uno scanner piano di grande formato che consente di soddisfare alcune
precise esigenze:
produttività; l’ampio formato ed il software di gestione danno la
possibilità di montare numerosi originali sul piano, ottenendo le scansioni
in tempi assai brevi, come richiesto dalle urgenze tipiche di chiusura
delle edizioni: gli scanner Eskoscan, nella loro versione “S” offrono un
compromesso fra risoluzione e velocità di scansione appositamente studiato
per le esigenze di produzione dei giornali.
Digitalizzazione delle pellicole retinate: un pesante ostacolo alla
realizzazione di un flusso di lavoro completamente digitale è notoriamente
costituito dalle pubblicità che vengono fornite da agenzie esterne sotto
forma di pellicole retinate; è già stato ampiamente dibattuto come la
mancanza di standard renda praticamente impossibile la trasmissione on-line
della pubblicità: si ritiene pertanto che ancora per un lungo tempo la
soluzione debba essere cercata nella digitalizzazione delle pellicole già
retinate.
Due sono le possibilità offerte dagli scanner EskoScan:
Il software Copydot, per eseguire una vera e propria copia digitale, punto
a punto del retinato ed inserirlo quindi nel flusso di lavoro insieme alle
altre pagine;
Il software Descreening, in grado di riottenere un vero e proprio file
digitale dalla selezione retinata, rieditabile per eventuali modifiche.
Le aziende del settore che hanno già inserito EskoScan nel loro flusso di
lavoro sono: Il Gazzettino di Mestre, Athesia Druck di Bolzano, Finegil
Editoriale presso Le Gazzette di Mantova e ben due impianti presso la STEC
di Roma.

Avantra 25XT è un nuovo modello che fa parte della serie più nota di
Fotoplotter Agfa, la serie Avantra già ben diffusa nel settore. Avantra 25
XT é stata studiata appositamente per le esigenze dei giornali: un motore
che gira alla altissima velocità di 45000 giri al minuto, in combinazione
con la possibilità di lavorare con varie risoluzioni. Alla minima
risoluzione di 900 dpi consente di raggiungere la eccezionale velocità di
scrittura di 8065 cmq al minuto facendo così serenamente fronte a qualsiasi
picco di lavoro. Naturalmente è possibile selezionare risoluzioni più alte,
per prodotti con più esigenze qualitative, fino ad una risoluzione massima
di 2540 dpi.
Abbinata al Rip Taipan 2.0, o al Taipan AX,il primo Rip Postscript 3 sul
mercato, che girano su sistema operativo Windows NT, rappresentano l’output
ideale per il flusso di lavoro oggi più diffuso: quello che va sotto il
nome di “computer to film”

Per le realtà più avanzate, dove il flusso di lavoro interamente digitale è
già totalmente implementato, è disponibile Polaris 100 il Computer to Plate
capace di produrre oltre cento lastre all’ora a 1016 dpi, di pagine singole
di giornale di formato 360 X 570. Polaris é in grado di stampare anche
lastre in formato panorama fino al formato massimo lastra di 650 X 900. Un
sistema opzionale integrato consente l’asportazione automatica del foglio
di separazione fra le lastre; un carrello a tenuta di luce trasporta le
lastre esposte al sistema di sviluppo in linea. Il sistema può essere
fornito con Rip software in grado di lavorare su piattaforma operativa
Macintosh o Windows NT o con Muliplexer capace di supportare fino a tre Rip
in linea.
Polaris 100 è in funzione presso Athesia Druck di Bolzano, per la
produzione del quotidiano “Dolomiten”.
Ma Agfa non si è limitata a proporre al settore dei giornali dei nuovi
prodotti, ma ha deciso di instaurare con le aziende che lo desiderano un
rapporto di collaborazione, di scambio di informazioni, di aggiornamento
reciproco per potere sempre meglio integrare la domanda del “settore
giornali” con l’offerta del “fornitore Agfa”. Ha preso quindi il via nello
scorso mese di aprile un programma di incontri tecnici durante i quali i
responsabili marketing di Agfa presentano ai direttori tecnici delle più
importanti testate chi è Agfa e quali sono le soluzioni tecnologiche
offerte, ricevendo in cambio dagli stessi commenti, suggerimenti, richieste
che costituiscono la preziosa premessa per lo studio delle prossime
soluzioni.
I primi due incontri si sono svolti nello scorso mese di aprile, ed hanno
visto qualificati gruppi di direttori tecnici di testate riuniti a Mestre,
presso la sede del “Gazzettino” il giorno 8/4 ed a Piacenza, presso la sede
de La Libertà il giorno 15/4. Dato l’interesse ed il successo riscontrati,
analoghi incontri si svolgeranno nel prossimo periodo a Roma, il giorno
18/11ed a Milano il giorno 25/11.

Riteniamo inoltre sia utile menzionare l’elevatissimo interesse suscitato
presso i responsabili tecnici delle testate dai seminari sul flusso di
lavoro basato sullo standard PDF, che Agfa ha tenuto durante il mese di
maggio a Milano e Roma. La ricerca di uno standard di comunicazione per i
file è certamente una esigenza vivamente sentita dal settore e gli
importanti annunci fatti da Agfa durante le presentazioni della propria
architettura Apogee e dei suoi componenti che via via verranno immessi sul
mercato sono stati pertanto accolti con estrema attenzione. Il prossimo
appuntamento di Agfa con il settore dei giornali è naturalmente ad Ifra,
dove tutti i prodotti descritti in precedenza verranno presentati in
funzione insieme ad altre soluzioni offerte da “terze parti” che
testimoniano come l’offerta Agfa sia destinata ad arricchirsi ancora
considerevolmente nel prossimo futuro.
Pertanto…….arrivederci a dopo Ifra!