Ricavi dei quotidiani a valori correnti

Sulla base dei dati<BR>preliminari di bilancio forniti da un campione di 62 aziende associate alla<BR>FIEG, il fatturato complessivo del settore dei quotidiani ha raggiunto nel<BR>1998 i 4.850 miliardi di lire, con un incremento del 4,4% rispetto ai<BR>valori dell’anno precedente. La scomposizione dei ricavi per tipologia<BR>evidenzia una sempre più marcata "chiusura" della forbice esistente tra i<BR>ricavi da vendite e i ricavi da pubblicità: questi ultimi infatti, nel<BR>1998, si sono collocati di poco al di sotto del 49%.<BR>Il riequilibrio del rapporto tra diffusione e pubblicità su livelli meno<BR>distanti dagli altri paesi occidentali appare evidente se consideriamo che<BR>nel 1995 i ricavi da pubblicità costituivano appena il 42,8% dei ricavi<BR>complessivi. Uno sguardo alla tabella ed al grafico sottostanti permette di<BR>apprezzare come, nel quadriennio preso in considerazione, la pubblicità sia<BR>cresciuta ad un ritmo molto sostenuto, vicino o superiore al 10% annuo,<BR>mentre i ricavi da diffusione abbiano fatto registrare un modestissimo<BR>incremento del 3,2% e negli ultimi due anni siano addirittura diminuiti.<BR>Se dunque appare senz’altro positivo il riallineamento tra ricavi da<BR>diffusione e ricavi pubblicitari, il rovescio della medaglia è che in<BR>futuro il possibile raffreddamento del trend pubblicitario, che attualmente<BR>è molto positivo, andrebbe ad impattare pesantemente sui conti delle<BR>aziende editoriali, in assenza di consistenti recuperi del fatturato da<BR>vendite, gravato da una situazione diffusionale statica o addirittura in<BR>flessione.