Costo del lavoro poligrafico per unità di prodotto

Tra il 1982 e il<BR>1998 il costo del lavoro per unità di prodotto si è ridotto del 23%. Nel<BR>1982, infatti, per ogni copia tirata le aziende del settore sostenevano un<BR>costo del lavoro per complessive 164 lire a valori 1982, corrispondenti a<BR>410 lire a valori 1998. Nei primi sei mesi del 1998, invece, il costo del<BR>lavoro per ciascuna copia tirata è risultato pari a 314 lire.<BR>Se si prende come riferimento non il totale delle copie prodotte, ma il<BR>totale delle copie effettivamente diffuse, il costo del lavoro per unità<BR>cresce in maniera sensibile: si va infatti dalle 226 lire correnti (567 a<BR>valori 1998) del 1982 alle 435 lire del 1998. Questo dato sottolinea ancora<BR>una volta, se ce ne fosse bisogno, la criticità del sistema distributivo<BR>attuale: in pratica, per ogni copia che finisce al macero l’azienda manda<BR>in fumo 120 lire di lavoro poligrafico, che si aggiungono al costo dei<BR>giornalisti, della carta, del trasporto delle copie.<BR>Uno sguardo anche superficiale al grafico permetterà di cogliere un<BR>andamento ondivago del costo per unità di prodotto: dapprima, tra il 1982 e<BR>il 1987, un significativo calo, pari al 22% prendendo come riferimento la<BR>totalità delle copie prodotte; quindi, tra il 1987 e il 1991, una risalita<BR>del costo del lavoro del 18%; e infine, dal 1991 al 1997, una nuova decisa<BR>riduzione, pari al 22%, alla quale ha fatto seguito, nel primo semestre del<BR>1998, un incremento produttivo del 7% che andrà sottoposto a verifica sulla<BR>base dei dati definitivi.