Capitolo V – ProduttivitÃ
Quello relativo alla produttività è un<BR>capitolo nuovo, che a partire da questa edizione del Rapporto si aggiunge a<BR>quelli su prodotto e mercato, andamento delle imprese, occupazione e<BR>retribuzioni. Le elaborazioni contenute in questo capitolo sono state<BR>effettuate mettendo in relazione i tradizionali indicatori dell’andamento<BR>dell’impresa (volumi della produzione, fatturato) con gli indicatori<BR>relativi al lavoro, cioè numero di ore lavorate e costo complessivo del<BR>lavoro.<BR>Questo capitolo si propone, in altre parole, di esplicitare dati e linee di<BR>tendenza che potevano in qualche modo essere letti tra le righe delle<BR>elaborazioni contenute nei capitoli precedenti, ma ci è sembrato opportuno<BR>esplicitarle per sottolineare con maggiore evidenza la stretta correlazione<BR>che deve esistere, in un settore economicamente vitale, tra la produzione e<BR>la produttività , tra il costo del lavoro e la creazione di valore aggiunto.<BR>Non va nascosto che i dati a nostra disposizione non ci hanno consentito di<BR>approfondire l’argomento come avremmo voluto: non è possibile, per esempio,<BR>individuare indici di attività per singolo segmento o sottosegmento del<BR>ciclo produttivo (prestampa, stampa, spedizione, o addirittura<BR>composizione, trattamento immagini, formatura lastre, etc.), né tanto meno<BR>scorporare dai dati le attività di supporto al ciclo produttivo vero e<BR>proprio (amministrazione, manutenzione, etc.).<BR>Nonostante questi limiti, i risultati sono di grande interesse e<BR>testimoniano i grandi sforzi compiuti dal settore nell’ultimo quindicennio<BR>per rimanere sul mercato attraverso un processo, spesso doloroso, di<BR>contenimento dei costi e di grande attenzione all’innovazione tecnologica.<BR>Basti pensare che, nel 1982, la produttività media oraria di un poligrafico<BR>era inferiore alle duemila pagine, mentre oggi supera le settemila.<BR>In conseguenza di questo trend di incremento della produttività , è<BR>diminuito in misura rilevante il costo del lavoro per unità di prodotto:<BR>nel 1982 produrre una copia di giornale comportava un costo del lavoro<BR>poligrafico – a valori 1998 – di 410 lire, contro le 314 che ne occorrevano<BR>nel 1998.<BR>Il confronto tra il costo del lavoro complessivo ed i ricavi complessivi<BR>delle aziende editoriali, infine, mettono in evidenza una costante<BR>diminuzione dell’incidenza del costo del lavoro poligrafico sul totale dei<BR>ricavi, passata dal 42% del 1982 al 20% del 1998. E’ significativo tuttavia<BR>notare come il miglioramento del rapporto sia stato determinato in misura<BR>quasi esclusiva dall’incremento dei ricavi, che nel periodo si sono quasi<BR>raddoppiati, mentre il costo del lavoro complessivo è rimasto pressoché<BR>costante, nonostante che, nel periodo di tempo preso in considerazione, il<BR>settore abbia perso qualcosa come 4.500 addetti.
