Questionario sulla formazione professionale – Quarta domanda
Dalle risposte fornite a questa domanda sembrano emergere, come temi<BR>dominanti dell’innovazione tecnologica dei prossimi due o tre anni,<BR>l’affermazione dei servizi on line e la costituzione e gestione di archivi<BR>elettronici e di banche dati. Questi due temi sono quasi unanimemente<BR>considerati al centro dei futuri progetti di implementazione tecnologica:<BR>si va dal 60% a quasi il 70% tra le direzioni aziendali, mentre tra le<BR>rappresentanze dei lavoratori questa convinzione è presente in oltre l’80%<BR>delle risposte.<BR>Si tratta, è appena il caso di notare, di due temi strettamente<BR>interrelati, dal momento che è ormai consolidata la convinzione che la<BR>possibilità per una azienda editoriale di realizzare servizi on line di<BR>successo è subordinata alla sua capacità di riutilizzare, in forme e con<BR>mezzi di diffusione differenti, l’ingente patrimonio informativo che viene<BR>quotidianamente accumulato ed elaborato. Sotto questo aspetto, si avverte<BR>quindi la consapevolezza che l’archivio digitale, e con esso la capacità di<BR>rielaborare in maniera flessibile ed economicamente sostenibile testi,<BR>immagini, pubblicità e quant’altro è stato prodotto per la pubblicazione,<BR>costituirà nel futuro un patrimonio fondamentale delle aziende editoriali.<BR>Un secondo gruppo di temi tecnologici che hanno evidenziato un livello di<BR>risposte abbastanza omogeneo – intorno al 40-50% – riguarda quello che<BR>potremmo sinteticamente definire come il completamento del ciclo digitale<BR>di produzione. In questa direzione vanno lette a nostro giudizio le<BR>risposte riguardanti il sistema editoriale (42% le aziende, 60% le<BR>Rr.Ss.Uu.), il trattamento di immagini e colore (42% e 16%), le reti<BR>interne (47% e 80%). E’ assai significativo a nostro giudizio il 46% di<BR>risposte assegnate dalle direzioni aziendali al controllo di qualità , che<BR>testimonia di una consapevolezza ormai abbastanza diffusa sull’importanza<BR>di procedure tecniche e gestionali che possano consentire, in assenza di<BR>quei riscontri "fisici" del ciclo di produzione tradizionale, una gestione<BR>efficace del flusso di produzione digitale della pre-stampa.<BR>Poco significative saranno infine, a giudizio di quanti hanno risposto al<BR>questionario, le innovazioni che nei prossimi anni verranno introdotte<BR>nell’area stampa e spedizione, nonché nel marketing, nella diffusione e nei<BR>sistemi amministrativo-gestionali. Il 67% di risposte assegnato dalle<BR>Rr.Ss.Uu. alla diffusione, contro un modesto 10% delle direzioni aziendali,<BR>è a nostro avviso poco significativo, e riflette probabilmente situazioni<BR>particolari e non generalizzabili.<BR>Resta il fatto che le procedure legate alla gestione aziendale, al di là di<BR>una convinzione tutt’altro che dimostrabile sul nesso tra sviluppo delle<BR>attività nel campo diffusionale e maggiore e più estesa penetrazione del<BR>prodotto, non appaiono ancora correttamente valutate fra le condizioni<BR>primarie della futura crescita. Avvertita in misura ancora inferiore appare<BR>inoltre la connessione tra organizzazione aziendale, flusso del processo<BR>produttivo, qualità del prodotto, politica dei costi: il tutto governato da<BR>un "sistema impresa" che può essere annoverato anch’esso tra le<BR>caratteristiche dell’innovazione tecnologica del prossimo<BR>futuro.
