Suddivisione addetti per livello

Tra il 1994 e il 1997 il numero<BR>complessivo degli occupati è calato dell’11,4%. Cali superiori alla media<BR>per gli addetti del secondo, terzo, quinto e sesto livello, mentre sono<BR>aumentati gli addetti inquadrati al primo e ottavo livello. Limitando<BR>l’analisi all’ultimo anno, si nota un calo significativo degli inquadrati<BR>al terzo (-27 unità) e soprattutto al quinto livello (57 unità in meno), ed<BR>aumenti per gli addetti al primo (+10), all’ottavo (+25) e al nono livello<BR>(una unità in più rispetto al 1996).<BR>Il livello di inquadramento più affollato rimane il sesto, con il 27,2%<BR>degli addetti totali, seguito dal settimo (18,8%) e dal quinto (18,2%).<BR>Questi tre livelli assorbono da soli quasi i due terzi del totale degli<BR>addetti.<BR>Se si allarga l’analisi dell’andamento occupazionale all’ultimo quadriennio<BR>appare evidente la tendenza alla "risalita" degli addetti sulla scala<BR>parametrale. Nel 1994 il livello più affollato dopo il sesto era il quinto,<BR>oggi è diventato il settimo. Inoltre nell’arco di tempo considerato<BR>l’ottavo livello è l’unico – a parte il primo, che però è scarsamente<BR>significativo a causa del limitato numero di addetti inquadrati a questo<BR>livello – ad aver registrato un aumento degli addetti. I dati sembrano<BR>insomma indicare che il percorso lavorativo del "poligrafico tipo"<BR>impegnato in attività di produzione, che fino a quattro-cinque anni or sono<BR>iniziava dal terzo-quarto livello e finiva al sesto o al settimo, oggi<BR>tende a partire dal quarto-quinto livello per raggiungere il settimo o<BR>l’ottavo.<BR>Come conseguenza di questa dinamica, si nota che – nell’arco di tempo<BR>considerato – gli addetti inquadrati ai primi cinque livelli della scala<BR>parametrale sono passati dal 60,2% del 1994 al 61,7% del 1997.