Scarto tra retribuzione contrattuale e retribuzione reale

Il valore<BR>della retribuzione contrattuale che è stato preso a base per le<BR>elaborazioni contenute in questa pagina è dato dalla somma tra i valori del<BR>minimo contrattuale stabilito dall’accordo del 4 ottobre 1996, della<BR>contingenza e del prodotto tra gli scatti medi di anzianità rilevati per<BR>ciascun livello di inquadramento e il valore lordo di ogni scatto per<BR>ciascun livello. Il confronto si riferisce ovviamente alla retribuzione<BR>ordinaria.<BR>Da questo valore si giunge alla retribuzione reale, quella cioè<BR>effettivamente erogata agli addetti del settore, sulla quale sono state<BR>effettuate tutte elaborazioni del presente studio, aggiungendo il valore<BR>dei superminimi individuali, dei trattamenti integrativi aziendali, nonché<BR>l’importo delle maggiorazioni per lavoro notturno e/o festivo che a rigore<BR>dovrebbero essere inserite tra le componenti contrattuali ma che di fatto<BR>non è possibile estrapolare, dal momento che non sono disponibili dati sul<BR>numero di ore notturne e festive lavorate e sulla relativa retribuzione.<BR>Il confronto mette in evidenza uno scarto medio del 65,8%: in pratica, a<BR>fronte di una retribuzione "teorica" di 100 lire, ogni addetto ne<BR>percepisce in realtà quasi 166. Lo scarto è particolarmente elevato nei due<BR>livelli più bassi e nei due più alti: si va dal 113,9% del secondo livello<BR>all’84,6% del nono, passando per il 106,9% del primo e il 97% del decimo.<BR>La retribuzione reale più vicina (o, meglio, meno distante) rispetto a<BR>quella contrattuale è quella degli addetti del sesto livello, con un valore<BR>superiore del 57,1%.<BR>Il fatto che i valori di scarto dei livelli intermedi – quelli più presenti<BR>nei cicli di produzione tipici del settore – siano inferiori rispetto agli<BR>altri, sembra indicare come l’incidenza del lavoro notturno e festivo del<BR>quale si diceva sopra sia decisamente meno importante rispetto alle altre<BR>componenti che, sommandosi alla retribuzione contrattuale, determinano<BR>l’ammontare effettivo della retribuzione corrisposta agli addetti del<BR>settore.